Metodo D'Hondt e metodo... Lopes

SEGUE Sull’elezione del candidato a sindaco il paese si è espresso secondo gli schemi che gli sono stati offerti . Su un totale di 6.554 schede valide per i sindaci , ben 1269 schede non hanno riportato il contrassegno sul candidato . Questa differenza ,pari al 20% circa , è da attribuire principalmente ad una errata conoscenza delle modalità di voto . Sull’elezione a consigliere , ben differente è stata la diversificazione di voto tra candidati consiglieri e candidati sindaci degli stessi raggruppamenti . Qui il voto disgiunto l’ha fatto da padrone. Il caso più eclatante è quello del candidato a sindaco RIZZO la cui affermazione ,con 941 preferenze su 373 voti di lista , merita ogni più ampio riconoscimento. Entriamo adesso nel gioco delle preferenze per i vari candidati a sindaco . Prendiamo il caso del candidato GIORGIANNI con 5 liste di coalizione .Il raggruppamento ha ottenuto complessivamente 4.264 preferenze contro le 3.693 del candidato a sindaco . La differenza di 571 preferenze è pari al 15% in meno dei consensi ricevuti dal candidato. Nel caso del candidato GRASSO le 3 liste di coalizione hanno conquistato complessivamente 1.829 preferenze contro le 1.072 del candidato a sindaco . La differenza di 757 preferenze è pari al 71% in meno dei consensi ricevuti dal candidato . Nel caso del candidato RIZZO le preferenze di lista sono appena di 391 ,contro le 941 preferenze personali .Una vera esplosione di consensi pari al 241% in più , con un esubero di voti pari a 550 ,che lascia ben sperare . Nel caso del candidato Pajno le preferenze di lista sono 501 ,contro le 424 preferenze personali . Il calo dei consensi è stato del 18% in meno , pari a 76 preferenze. Nel caso del candidato LO CASCIO le preferenze di lista sono appena di 391 ,contro le 424 preferenze personali .I consensi sono stati in più del 7,8 % con un incremento di 33 unità . A questo punto nasce spontanea la domanda : Ma se la legge regionale avesse imposto ad ogni candidato a sindaco una sola lista ,cosa sarebbe successo in queste elezioni ? Prendiamo il caso GIORGIANNI. Nel caso di una sola lista le 4.264 preferenze sarebbero state divise per 5 ottenendo 853 preferenze . Togliendo il 15% di gradimento pari a 128 preferenze il risultato definitivo sarebbe stato di 725 voti . Prendiamo il caso GRASSO . Nel caso di una sola lista i voti di coalizione pari a 1.829 sarebbero stati divisi per 3 con il risultato di 610 preferenze . Togliendo il 71% di gradimento pari a 372 preferenze , i voti validi sarebbero stati pari a 238 . I candidati RIZZO , PAJNO e LO CASCIO avrebbero mantenuto i propri consensi attestandosi singolarmente su 941 – 424 – 424 preferenze . A conclusione di questo giochino delle preferenze avremmo avuto quale sindaco l’Avv. CICCIO RIZZO con 941 preferenze , seguito da GIORGIANNI con 725 ,PAJNO e LO CASCIO al 3^ posto a pari merito con 424 preferenze ed ultimo GRASSO con appena 238 preferenze . Finito il giochino e messa da parte la speranza di un domani più equilibrato e privo dello strapotere dei partiti , non mi resta altro da fare che riformulare gli auguri di buon lavoro al Sindaco Marco Giorgianni , pregandolo di non dimenticare quanto precedentemente gli ho ricordato. Lipari, li 10/05/2012 Ing. Felice Lopes



a cura di Peppe Paino