<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?><rss version="2.0"><channel><title>News dalle isole eolie lipari</title><description>Notizie da lipari e dalle isole eolie in tempo reale</description><link>http://www.lipari.biz</link><language>it</language><item>
<title><![CDATA[Torna il "Mare D'Inverno" ad Acquacalda]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/neobit.jpg" width="100" alt="Torna il "Mare D'Inverno" ad Acquacalda" /><br />COMUNICATO STAMPA

Oggetto: il Mare d&acute;Inverno a Lipari. Domenica 5 febbraio 2012, localit&agrave; Acquacalda, ore 10,00 e seguenti.

Si comunica che domani mattina, 5 febbraio 2012, a partire dalle ore 10,00 in localit&agrave; Acquacalda, con concentramento presso il Monumento ai Caduti, si terr&agrave; a Lipari la XX Edizione de &quot;Il Mare D&acute;Inverno&quot;, iniziativa promossa dall&acute;Associazione &quot;Fare Verde Onlus - Gruppo Provinciale Messina&quot; in collaborazione con il movimento civico &quot;Vento Eoliano&quot; e con la partecipazione delle associazioni: &quot;ZDA &mdash; Zona D&acute;Arte Zona Falcata&quot;, &quot;Reset!&quot;, &quot;Mare Vivo&quot;, &quot;CEA Sicilia&quot;, &quot;Ambiente &egrave;/e Vita&quot; ed &quot;Il Lanternino&quot;.
L&acute;iniziativa segue quella organizzata a Messina una settimana fa presso la Zona Falcata e consiste in una azione dimostrativa di pulizia della spiaggia, effettuando la raccolta differenziata dei rifiuti -grazie anche alla collaborazione con l&acute;ATO Eolie- e nella predisposizione di un censimento dei rifiuti pi&ugrave; invadenti.
&quot;Il Mare d&acute;Inverno&quot; serve a ricordare che l&acute;inquinamento di mare, spiagge e litorali dura tutto l&acute;anno, anche se ce ne ricordiamo solo quando arriva l&acute;estate. Ogni anno a gennaio grazie a questa operazione, migliaia di volontari in tutta Italia raccolgono rifiuti di ogni genere ed eseguono un monitoraggio delle pi&ugrave; diffuse forme di inquinamento.
Grazie all&acute;operazione &quot;Il Mare D&acute;Inverno&quot;, Fare Verde ha scoperto ad esempio l&acute;inquinamento da bastoncini cotonati per le orecchie: milioni di bastoncini di plastica, buttati erroneamente nelle fognature, finivano in mare attraverso i fiumi e invadevano spiagge e litorali in tutta Italia. Per risolvere il problema, il Parlamento italiano ha approvato una proposta di legge proprio di Fare Verde: oggi in Italia, in base alla legge n. 93/2001, i bastoncini cotonati devono essere biodegradabili.
Confidando nella pi&ugrave; ampia diffusione possibile della presente, e invitando espressamente la cittadinanza eoliana tutta a partecipare, si inviano distinti Saluti.

Messina, 4.1.2012

Ciccio Rizzo
(Presidente Provinciale dell&acute;Associazione FARE VERDE ONLUS &mdash; Messina)
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16136]]></link>
<pubDate><![CDATA[Sat, 04 Feb 2012 19:58:05 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cultura e società]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Caccia, consegna tesserino entro il 31 marzo]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/caccia.jpg" width="100" alt="Caccia, consegna tesserino entro il 31 marzo" /><br />Lipari- Entro il 31 marzo tutti i cacciatori del Comune di Lipari dovranno consegnare il tesserino venatorio alla Polizia Municipale. Lo ha comunicato il presidente del circolo di Lipari di Siciliana Caccia, Pippo Tesoriero]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16135]]></link>
<pubDate><![CDATA[Sat, 04 Feb 2012 19:52:42 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cronaca]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Sbloccati 556 milioni per l'edilizia scolastica]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/tedros.jpg" width="100" alt="Sbloccati 556 milioni per l'edilizia scolastica" /><br />Riceviamo da Marcello Tedros e pubblichiamo:

Uno degli interventi chiave individuato dal Cipe &egrave; il 'Piano nazionale di edilizia scolastica e universitaria'. &quot;Sar&agrave; possibile edificare strutture che siano all&acute;avanguardia in termini di efficientamento e consumo energetico.
La riunione del Cipe di venerd&igrave; scorso riserva un&acute;importante sorpresa anche all&acute;edilizia scolastica. Uno degli interventi chiave individuato dal Cipe &egrave; il 'Piano nazionale di edilizia scolastica e universitaria', per il quale  &mdash; annuncia una nota di Palazzo Chigi &mdash; sono stati sbloccati 556 milioni di euro per l'edilizia scolastica. Pi&ugrave; nel dettaglio, la misura di finanziamento prevede &quot;il trasferimento di 456 milioni destinati a specifici interventi di messa in sicurezza delle scuole di tutto il territorio nazionale (due terzi al Sud) cos&igrave; come definito nel Programma straordinario di interventi urgenti finalizzati alla prevenzione e riduzione del rischio connesso alla vulnerabilit&agrave; degli elementi, anche strutturali, negli edifici scolastici, gi&agrave; approvato in seno al tavolo tecnico istituito presso la Conferenza Stato-Regioni. Infine, fino a 100 milioni serviranno per la costruzione di nuovi plessi. In questo caso sar&agrave; possibile edificare strutture che siano all&acute;avanguardia in termini di efficientamento e consumo energetico, e che possano assolvere, oltre alla funzione educativa, anche a quella di centri di aggregazione per i cittadini, in un&acute;ottica della scuola come centro civico cittadino.

Per le Universit&agrave;, invece, le risorse complessive a disposizione &quot;ammontano a 1,2 miliardi, come era stato previsto dal Piano messo a punto dal ministro per Affari regionali e la coesione territoriale del precedente Governo. I fondi &mdash; conclude la nota &mdash; saranno destinati a nuovi edifici per gli atenei, residenze per gli studenti e strutture per incubatori di imprese&quot;
B.M. Tedros


]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16134]]></link>
<pubDate><![CDATA[Sat, 04 Feb 2012 18:05:20 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cronaca]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Quei voti già "confezionati"]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/giovannirosa.jpg" width="100" alt="Quei voti già "confezionati"" /><br />Riceviamo da Giovanni Rosa e pubblichiamo in risposta a William Ferlazzo:

Carissimo William,
ho letto da lontano la tua profonda disamina della grave situazione  politica eoliana.
Uno sconfortante e preciso elenco di una situazione di potere difficile da scalzare, non solo a livello elettorale ma nel profondo educativo politico.
Incrociare un rappresentante istituzionale  sia a livello formale che 
ufficiale ti fa sentire una nullit&agrave; e il tentativo di un dialogo diventa 
soltanto uno spiacevole fastidio.
Ecco il punto da cui parte la tua richiesta al nuovo Sindaco e amministratori ma secondo il mio parere nella prossima tornata elettorale fara' testo soltanto la frase di uno dei papabili....
ho la certezza di 280 preferenze...il problema non e' la risposta ma la scelta irrazionale e forse di comodo di quei 280 elettori.
Giovanni Rosa
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16133]]></link>
<pubDate><![CDATA[Sat, 04 Feb 2012 16:23:58 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Giardina... l'indignato]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/giovannigiardina.jpg" width="100" alt="Giardina... l'indignato" /><br />Riceviamo da Giovanni Giardina e pubblichiamo:

Gentile  direttore  voglia  gentilmente   accogliere  e rendere  pubblico  lo  sfogo, la rabbia  di un comune  cittadino   costretto a  vivere, come altri ,tormentato  dai  continui  pagamenti ,aumenti di ogni genere, che  spingono  sempre  piu&acute; alla  disperazione,  perche&acute; gia&acute; afflitti  da  sacrifici  per  la  sopravvivenza  e  che  in  cambio  dei  comuni diritti, ricevono solo mortificazioni. Mi  riferisco agli addetti dei pubblici servizi:  banche, poste, ospedali, ambulatori,negozi, farmacie, trasporti, catasto,Comune ecc&hellip;Tutti  come  noi, esauriti, depressi, spesso arroganti ed intolleranti.

Censimento: Per  ben  tre  volte  sono venuti a casa ,  gente  che mi doveva aiutare a compilare il questonario; non  sapevano  neanche da dove iniziare, alla  fine  sono  stato  io  ad  istruire  loro...

Contratto  dell&acute;acqua da firmare . Dopo  aver gia&acute; pagato, sono  ancora  indeciso  se  firmarlo, poiche&acute; a mio modesto  parere , e&acute; un contratto  con  articoli inaccettabili  e per lo piu&acute; vessatori. Ma  nessuno  ne  parla, perche&acute;sono tutti  presi dall&acute;alleanze.  Per  ultimo  proprio  oggi  ha  bussato  alla mia  porta  un  povero  ragazzo che aveva  l&acute;incarico  di  rilevare  le  letture  dei  contatori  dell&acute;acqua, senza  un&acute;elenco  di nominativi, indirizzi,  munito  solo di  carta  e penna; mi  sono  talmente intenerito, che mi sono messo a  disposizione   per  accompagnarlo  almeno  nella  mia  zona  e  ho  constatato  che  le  letture  erano rilevate  solo  dalla  matricola  dei  contatori, posta  ai  bordi degli stessi difficilmente riscontrabili e in parte  illeggibili  poiche&acute; sporchi , alcuni vecchi e  privi  di  manutenzione. POVERI  NOI !

Esenzioni ticket : Medici, farmacie, ospedali...  no comment  !

Rifiuti  differenziati : Giorni  fa  ,  una  donna  bussa  e  ci  consegna  un  cartoncino  dove  era  illustrato  come  differenziare,  alle  prime  domande  rispose  che:  a  giorni  sarebbero  venuti  altri a consegnare  i sacchetti  e avrebbero spiegato tutto. Dalle notizie riportate  dal talloncino  intanto  leggevo : 
(Viola ,frazione  secca )  ( Marrone, frazione  umida )  ( Cartone, carta  e  cartone ) ( Verde, vetro,   barattoli ) ( Gialli,  plastica )
Trascorsi alcuni  giorni, oggi spuntano  due  e  portano  i  sacchetti  che  non  corrispondevano  assolutamente  a  quanto  descritto  nel  cartoncino  precedente, e  alla  mie  domande  di  chiarimento  mi  risposero  : e lo chiede a noi? Glielo vada a chiedere  alla  donna  che  e&acute; gia&acute; passata  giorni  prima .  Conclusioni !  : ( sacchetti  con  colori  diversi  da quelli illustrati  sul  cartoncino )  Che  confusione ! Segnalazione ai responsabili : &quot; Unni  mi  chiovi  mi  sciddica&quot;

Ora  mi  chiedo  se  e&acute;  possibile  che  un  cittadino  venga   trattato  in  questo  modo, specie  se educato e pronto a collaborare. Oggi  siamo  tutti  trattati  a  pesci  in  faccia  e  costretti a  pagare senza  avere  in  cambio  nulla , specie gli anziani che  gia&acute; vivono la disperazione, l&acute; abbandono,  privi di  assistenza, aiuto, diritti ,e che dignitosamente, aspettano solo di  morire serenamente. 

VERGOGNA ! VERGOGNA ! 
Nel  dubbio, mi  sono anche rivolto  ad  un&acute;amico  Veterinario, se per  caso  fosse  a  conoscenza  di  qualche virus  che  sta distruggendo   il  cervello umano  e  se  ci fosse ancora  rimedio  con  qualche  vaccino. Mi  sono  visto  rispondere:
Ormai  e&acute; inutile  buttare altri quattrini: Siamo  tutti  da  abbattere !
Di  quale  politica e programmi  si  continua  a parlare , se  non  si e&acute; piu  in grado di  gestire  la  semplice  quotidianita&acute; ?  W  gli  indignados, W i  forconi !

Il  cittadino  che  sempre e  puntualmente  paga  le  tasse  :            Giovanni  Giardina   


Lipari    
04 &mdash; 02 &mdash; 2012 
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16132]]></link>
<pubDate><![CDATA[Sat, 04 Feb 2012 16:18:34 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Lo Cascio segnala al Sindaco discarica abusiva]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/discaricafontanelle.jpg" width="100" alt="Lo Cascio segnala al Sindaco discarica abusiva" /><br />Lipari- Lettera di Pietro Lo Cascio al Sindaco e al Comandante della Polizia Municipale:

Gentile Signor Sindaco,
mi &egrave; stata recentemente segnalata la presenza di una nuova discarica abusiva, questa volta localizzata all&acute;inizio della strada comunale che da Pianoconte conduce a Fontanelle. L&acute;abbandono dei rifiuti (come pu&ograve; evincersi dalla foto che allego, si tratta soprattutto di materiale di risulta) dovrebbe essere avvenuto da pochi giorni, poich&eacute; chi mi ha inoltrato la segnalazione era passato poco tempo prima lungo la stessa strada e non ne aveva notato la presenza. Come forse lei sa, si tratta di un percorso che riveste grande rilievo paesaggistico, abitualmente frequentato da molti visitatori: sarebbe davvero imbarazzante lasciare questo segno rivelatore di una profonda incivilt&agrave; a stazionare sul ciglio della strada, come gran parte delle discariche abusive presenti nel nostro territorio; in questo caso, per&ograve;, il luogo &egrave; facilmente accessibile e sarebbe possibile &mdash; con un intervento celere e non complesso &mdash; rimuovere i rifiuti abbandonati. Mi auguro pertanto che questa richiesta non resti inascoltata e che lei dia immediate disposizioni per un intervento quanto pi&ugrave; possibile rapido, inoltrando gentilmente la presente al comandante della P.M. per individuare &mdash; o almeno tentare di individuare &mdash; gli autori di questo reato.
Distinti saluti

Pietro Lo Cascio, consigliere comunale di Sinistra Ecologia Libert&agrave;
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16131]]></link>
<pubDate><![CDATA[Sat, 04 Feb 2012 16:12:44 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cronaca]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Messina, Udc ufficializza candidature a Sindaco]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/neobit.jpg" width="100" alt="Messina, Udc ufficializza candidature a Sindaco" /><br />MESSINA, 4 FEB - E' ufficiale. L'Udc si presenta alle prossime amministrative a Barcellona P.G. e Lipari con due candidature di partito: si tratta di Carmelo Torre a Barcellona P.G. e Marco Giorgianni a Lipari. 

La decisione &egrave; stata approvata questa mattina dal comitato provinciale e cittadino, che si e' riunito in seduta congiunta nei locali dell'Istituto Ignatianum. Sono interventuti, il presidente dei senatori dell'Udc e coordinatore regionale Sicilia, Gianpiero D'Alia; il deputato nazionale alla Camera, Pippo Naro; il parlamentare regionale dei centristi, Giovanni Ardizzone, il segretario provinciale, Matteo Francilia; il segretario cittadino, Biagio Bonfiglio, il presidente provinciale, Giorgio Muscolino ed il presidente cittadino, Pippo Morano.

&quot;Riteniamo che intorno ai nomi di Torre e Giorgianni - ha detto Francilia nel suo intervento - possiamo costruire un progetto alternativo per una buona amministrazione di questi due importanti centri della provincia di Messina&quot;. 

Alla fine dell'assemblea, sempre Francilia ha comunicato i nomi dei due nuovi segretari amministrativi del partito, quello provinciale, Giovanni Capillo e quello comunale, Diego Perrone. Entrambi sono stati eletti per acclamazione. Infine, all'interno dei comitati provinciale e cittadino, &egrave; stata eletta la direzione provinciale e cittadina. Le direzioni, nelle prossime settimane, si riuniranno per definire la divisione del partito provinciale nei diversi dipartimenti interni. 

 ]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16130]]></link>
<pubDate><![CDATA[Sat, 04 Feb 2012 16:10:33 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Giacomantonio:" I valori per cambiare"]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/neobit.jpg" width="100" alt="Giacomantonio:" I valori per cambiare"" /><br />Riceviamo da Michele Giacomantonio e pubblichiamo in risposta a Pietro Lo Cascio:

Caro Pietro,
rispondo alla tua nota non per spirito di polemica ma perch&eacute; credo che una discussione serena possa essere di aiuto ad una campagna elettorale ancora molto confusa ma dove temo che i personalismi la vincano sui programmi ed i progetti. 
Tu poni un problema serio quello del trasformismo cio&egrave; del cambio di posizione rispetto ai problemi per opportunismo. Ci pu&ograve; essere anche questo ma non c&acute;&egrave; necessariamente solo questo. Nel mio primo intervento io ho fatto degli esempi che non hanno niente a che vedere col trasformismo e l&acute;opportunismo ma pongono il problema di una pi&ugrave; approfondita conoscenza dei problemi che possono cambiare decisamente nelle persone il giudizio su di essi. Non credo di capire bene che cosa vuol dire &quot;identit&agrave; e riconoscibilit&agrave;&quot; soprattutto a livello locale dove i problemi si aggravano di giorno in giorno ( vedi le ultime notizie sui tagli ai trasporti e le risposte degli armatori). Non sempre a livello locale  identit&agrave; nazionali hanno una loro pregnanza e giustificazione soprattutto di fronte ad un elettorato spesso poco educato alla dialettica politica.
Ed &egrave; qui credo che si innesti il discorso su &quot;destra&quot; e &quot;sinistra&quot;. Innanzitutto permettimi di precisare che io non ho detto che questi termini &quot;abbiano perso il loro significato originario&quot; ma che hanno perso &quot;molto del loro significato originario&quot;. Tu sai bene come, soprattutto nel nostro paese, essi hanno avuto a fondamento, da una parte, la centralit&agrave; della classe operaia e, dall&acute;altra, l&acute;interclassismo o peggio l&acute;egemonia della classe dominante. Oggi la centralit&agrave; della classe operaia non esiste pi&ugrave; e ci troviamo di fronte ad una stratificazione sociale molto pi&ugrave; complessa dove l&acute;emarginazione sociale assume un peso sempre pi&ugrave; inquietante. Esiste invece sempre l&acute;egemonia dei ceti dominanti ma &egrave; divenuta pi&ugrave; subdola anche perch&eacute; pi&ugrave; evanescenti sono divenuti questi ceti. A meno di non volerli individuare &mdash; come qualcuno fa nelle discussioni eoliane su face book &mdash; con i banchieri tout court mettendoci dentro Monti, Passera, La Deutshe Bank, ecc.
N&eacute; penso che la discriminante fra destra e sinistra passi principalmente e necessariamente fra chi predilige il pubblico al privato soprattutto dopo l&acute;esperienza che il pubblico ha fatto nel nostro Paese ed il fatto che proprio attraverso il pubblico passava quella corruzione e quel clientelismo che hanno distrutto la prima repubblica. Io credo invece che oggi come ieri e forse pi&ugrave; di ieri una discriminante fra destra e sinistra esista ma essa passa attraverso i valori: i valori della pace, della solidariet&agrave;, della legalit&agrave;, della difesa della natura che contempla anche una sua valorizzazione ecosostenibile. I valori pi&ugrave; che la condizione sociale, i valori pi&ugrave; che le forme giuridiche e per questo mi sento pi&ugrave; possibilista verso la capacit&agrave; delle persone di cambiare e di maturare. E si cambia e si matura convincendo, non discriminando. Con la stima e la simpatia di sempre.

Michele Giacomantonio

]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16129]]></link>
<pubDate><![CDATA[Sat, 04 Feb 2012 16:05:42 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[L'ultimo saluto di una Lipari commossa]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/bmunafo.jpg" width="100" alt="L'ultimo saluto di una Lipari commossa" /><br />Una marea di gente ai funerali di Bartolo Munaf&ograve;, l&acute;imprenditore deceduto gioved&igrave; scorso a 63 anni. Cattedrale ovviamente affollata e immancabili momenti  di commozione, soprattutto dopo il ricordo di mons. Gaetano Sardella,  dei tanti che conoscevano e che apprezzavano le qualit&agrave; umane e professionali di Munaf&ograve;. Ultimo saluto, tra gli applausi, anche a quel supermercato creato alla fine degli anni 80 e divenuto il punto di riferimento per gli acquisti degli isolani. La comunit&agrave; perde un grande uomo.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16128]]></link>
<pubDate><![CDATA[Sat, 04 Feb 2012 14:34:13 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cultura e società]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Morte Munafò, l'ultimo saluto di Pino Portelli]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/neobit.jpg" width="100" alt="Morte Munafò, l'ultimo saluto di Pino Portelli" /><br />Riceviamo da Pino Portelli e pubblichiamo:

Ogni vita serve a qualcosa, indipendentemente dalla sua durata e dalla sua conclusione&hellip; Parlava  poco, ma quando lo faceva diceva cose di grande spessore. Si riscontrava una saggezza innata ... la sua risata tranquilla valeva pi&ugrave; di mille parole. Il dolore adesso &egrave; sordo e anche muto perch&eacute; ascolta solo se stesso e perch&eacute; non ci sono parole che possano parlarne. Lasci una grande eredit&agrave; di affetti e di opinioni che l&acute;essenza della tua mente ha saputo seminare e raccogliere. Per Giovanna, Livio Laura e Cristina un forte abbraccio. A te carissimo Bartolo il mio saluto di sempre ..... ciaooooo Bartolooooooooooooooooooooooooo     ]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16127]]></link>
<pubDate><![CDATA[Sat, 04 Feb 2012 12:46:45 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cultura e società]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Vigili del Fuoco riassunti, soddisfazione Fns Cisl]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/neobit.jpg" width="100" alt="Vigili del Fuoco riassunti, soddisfazione Fns Cisl" /><br />Comunicato Cisl Messina

4 febbraio &acute;12 &mdash; &quot;Alla fine la Giustizia ha restituito indietro ci&ograve; che la Pubblica Amministrazione voleva indebitamente togliere ai lavoratori&quot;. Il segretario generale della FNS CISL di Messina, Roberto Bombara, esprime soddisfazione per la sentenza del Tar di Catania che ha imposto al Ministero la riassunzione dei sette vigili del fuoco incredibilmente licenziati a dicembre. La Fns Cisl di Messina, insieme alle segreterie regionale e nazionale, sono stati in  prima linea al fianco dei lavoratori. &quot;Una pressione continua che &mdash; ha detto Bombara &mdash; siamo felici abbia dato un risultato positivo. I sette ragazzi in servizio a Lipari fanno parte della famiglia dei Vigili del Fuoco e adesso attendiamo che tornino in pieno ed effettivo servizio&quot;.

 ]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16126]]></link>
<pubDate><![CDATA[Sat, 04 Feb 2012 12:28:14 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cronaca]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Col veliero sugli scogli, comandante indagato]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/neobit.jpg" width="100" alt="Col veliero sugli scogli, comandante indagato" /><br />Gazzetta del Sud

Barcellona- Un naufragio alle Eolie avvenuto la notte del 15 agosto del 2009 potrebbe costare una dura condanna ad un comandante di un veliero affondato a Salina. 
La Procura di Barcellona ha infatti concluso le indagini preliminari avviate nei confronti del comandante di un motoveliero che navigando di notte nel mare delle Eolie, senza rispettare le distanze dalla costa, finiva contro gli scogli, provocando l'affondamento dell'imbarcazione su cui viaggiavano membri dell'equipaggio e ospiti. L'episodio verificatosi nella notte di Ferragosto del 2009, ha avuto come protagonista il capitano Giovanni Tedesco 54 anni, originario di Palermo e residente a Sferracavallo, indagato del reato previsto dall'art. 428, naufragio da sommersione, lo stesso reato contestato al comandante della Concordia, in relazione all'ipotesi colposa di danno prevista all'art. 449 e ci&ograve; perch&eacute; nella qualit&agrave; di comandante del motoveliero denominato &quot;Vesta V Defne&quot; di propriet&agrave; della societ&agrave; &quot;Montepashi di Siena Leasing &amp; Factoring&quot;, sul quale si trovavano 4 membri di equipaggio e 4 ospiti, per colpa consistita in negligenza imprudenza e imperizia - poich&eacute; navigava a circa 300 metri dalla costa dell'isola di Salina in ore notturne senza prestare la dovuta diligenza - in zona di mare in cui era notoria la presenza di secche e scogli, volgeva la prora dell'imbarcazione in direzione del porto di Rinella ed impattava violentemente contro gli scogli affioranti siti in prossimit&agrave; di Punta Brigantino dell'Isola di Salina. L'impatto violento del motoveliero sugli scogli dell'isola di Salina &quot;cagionava la immediata sommersione dell'imbarcazione e il naufragio degli occupanti&quot;. Il comandante indagato che ha ricevuto l'avviso di conclusione delle indagini con contestuale informazione di garanzia, difeso dall'avv. Alessandro Oliva, sulla base delle contestazioni fatte dalla Procura di Barcellona rischia una condanna che va da un minimo di 5 anni fino a 12. 
Il capitano avr&agrave; adesso 20 giorni di tempo per presentare memorie difensive o chiedere di essere interrogato. (l.o.) 
 
 
 
  
        
 
 
 
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16125]]></link>
<pubDate><![CDATA[Sat, 04 Feb 2012 07:32:09 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cronaca]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Saranno riassunti i Vigili del Fuoco licenziati]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/neobit.jpg" width="100" alt="Saranno riassunti i Vigili del Fuoco licenziati" /><br />Gazzetta del Sud

Un altro &quot;ribaltone&quot;. Torneranno in servizio i sette pompieri licenziati a dicembre scorso dopo un errore nella procedura concorsuale indetta nel 2006 per ricoprire 11 posti di vigili del fuoco. ( a Lipari p.p.)
E il loro reintegro, avvenuto dopo la decisione del Tar di Catania, ha il sapore di un eclatante caso giudiziario. Sergio Impellizzeri, 31 anni; Ivan Castelli, 28 anni; Ivan Parasiliti, 28 anni; Francesco Bottari, 40 anni; Daniele De Vardo, 34 anni; Michelangelo Bellamacchia, 38 anni; Francesco Cuciti, 31 anni, difesi dagli avvocati Aldo Tigano e Corrado Martelli, hanno sostanzialmente perso il loro ricorso ma hanno ottenuto quello che pi&ugrave; volevano: il posto di lavoro.
Avevano chiesto che il loro licenziamento arrivato dopo cinque anni di servizio e dopo che avevano superato tutte le prove, a seguito della soccombenza del ministero in un altro giudizio amministrativo, venisse dichiarato illegittimo. Ma cos&igrave; non &egrave; stato in quanto per il Tar l'amministrazione ha eseguito solamente un giudicato amministrativo e pertanto il suo comportamento non poteva essere considerato irregolare.
Il problema era a monte. Loro, i sette vigili, non erano in possesso dei requisiti per ricoprire il posto. Ma il tutto era filato liscio e loro avevano superato tutti gli ostacoli della selezione. Ricevendo anche encomi ed attestati di benemerenze per il coraggio mostrato a Giampilleri e San Fratello.
Le avvisaglie, per&ograve;, sul reintegro in servizio scaturito definitivamente dalla decisione di ieri c'erano tutte. Il 22 dicembre scorso, infatti, i giudici amministrativi avevano accolto la sospensiva, facendoli rientrare in servizio.
Ecco il testo della sentenza che si riferisce proprio a questo aspetto: «Il collegio ritiene che il risarcimento del danno andrebbe commisurato alle retribuzioni che andranno a perdere in ragione degli atti impugnati, sicch&egrave; appare pi&ugrave; ragionevole, in assenza di una non dedotta completezza dell'organico, procedere alla riammissione in servizio dei predetti ricorrenti.». Concorso sbagliato, licenziamenti corretti ma lavoratori riassunti. Un caso incredibile.(a.n.) 
 
 
 
  
        
 
 
 
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16124]]></link>
<pubDate><![CDATA[Sat, 04 Feb 2012 07:27:50 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cronaca]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Sauerborn con Scilipoti ]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/sauerborn.jpg" width="100" alt="Sauerborn con Scilipoti " /><br />Il segretario nazionale di MRN ( Movimento di responsabilit&agrave; nazionale), Domenico Scilipoti ha inviato all'eoliano Roberto Sauerborn la seguente nota. Non manca la risposta del diretto interessato:

Caro Sauerborn,
con la presente &egrave; mio grande piacere, in qualit&agrave; di Segretario Nazionale MRN, conferirti l&acute;incarico di componente del Direttivo Nazionale MRN. Certo che questo sar&agrave; l&acute;inizio di una fattiva collaborazione con la Direzione Nazionale MRN, colgo l&acute;occasione per augurarti buon lavoro e porgerti cordiali saluti.

On. Domenico Scilipoti

Carissimo On. Scilipoti,
ringraziandoti per la Tua fiducia, accetto ben volentieri il gratificante incarico che hai voluto conferirmi nominandomi componente del Direttivo Nazionale di MRN. Sono certo di una proficua e costruttiva collaborazione.
Roberto Sauerborn]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16123]]></link>
<pubDate><![CDATA[Sat, 04 Feb 2012 07:21:55 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[La Regione costringe all'emigrazione]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/cdelbono.jpg" width="100" alt="La Regione costringe all'emigrazione" /><br />Riceviamo da Christian Del Bono e pubblichiamo:

Un nutrito parterre formato dai sindaci delle isole minori, dalle rappresentanze sindacali e dalle associazioni di categoria si &egrave; ritrovato ieri di fronte ai dirigenti dell&acute;assessorato regionale all&acute;economia e a quello dei trasporti in una riunione che &egrave; apparsa tanto surreale quanto beffarda. 

Da una parte il dott. Quagliano dell&acute;Economia che minacciava ogni sorta d&acute;ipotetici tagli e dall&acute;altra la dott.ssa Severino, dei Trasporti, che snocciolava dati per far capire che, in assenza di trasferimenti, i servizi integrativi per le isole della Sicilia sono ormai alla frutta: con debiti per oltre &euro; 13 milioni e una dotazione che riesce a coprire soltanto il 50% dell&acute;effettivo fabbisogno, senza contare le somme necessarie a coprire i nuovi bandi ormai in scadenza. 

Sono a rischio i collegamenti in grado di garantire i flussi turistici ma, in alcuni casi, anche quelli relativi al trasporto della spazzatura.

Una presa di posizione forte, quella dei primi cittadini presenti. Massimo Lo Schiavo, coordinatore dell&acute;ANCIM Sicilia e sindaco di Santa Marina Salina, ha ricordato l&acute;impegno del Presidente Lombardo a non operare alcun taglio sul bilancio regionale che potesse danneggiare le piccole isole siciliane. Il sindaco di Lipari, Mariano Bruno, ha richiamato il trattato di Amsterdam e poi quello di Barcellona che sanciscono i diritti di aiuto in favore delle isole e si &egrave; dichiarato pronto a pesanti forme di protesta a difesa di tali diritti. Lucio Antinoro, sindaco di Favignana, ha sottolineato il pericolo di abbandono delle isole con l&acute;evidente rischio di consegnarle addirittura alla mafia. Bernardino De Rubeis, sindaco di Lampedusa, ha evidenziato la necessit&agrave; di procedere assieme alle parti sociali al fine di scongiurare eventuali tagli. Aldo Messina, sindaco di Ustica, si &egrave; chiesto cosa sarebbe accaduto se non fosse stato richiesto a pi&ugrave; voci questo incontro, considerato che la Regione ormai da mesi sembra aver operato sugli annunciati tagli per conto proprio, senza aver interpellato nessuno.

I sindacati &mdash; sia pure in tempi e modalit&agrave; diverse &mdash; hanno minacciato di bloccare tutti i mezzi di collegamento da e per le isole, in segno di protesta, e non &egrave; escluso che nei prossimi giorni non lo facciano senza altri preavvisi.

Un incontro coi nervi a fior di pelle &mdash; ben moderato dalla dott.ssa Diliberto del coordinamento isole minori - dal quale ci si aspettava una connotazione e, soprattutto, una risposta politica. Alla fine non ha potuto rappresentare nemmeno un tavolo tecnico. 

Un dato gravissimo sembra comunque emergere. Sempre per sentito dire ma nel corso di una riunione ufficiale, l&acute;assessore regionale ai trasporti, Pier Carmelo Russo, nonostante la smentita di meno di un mese fa, avrebbe dichiarato (in altra sede ufficiale e alla presenza dei sindacati) che i tagli sui collegamenti marittimi delle isole sarebbero gi&agrave; stati decisi.

Le isole minori della Sicilia negli ultimi dieci anni sono state invogliate, dalla stessa Regione attraverso i fondi comunitari, a raddoppiare la propria ricettivit&agrave; turistica. &quot;Contestualmente si &egrave; proceduto a ridurne l&acute;accessibilit&agrave;, peggiorandone i collegamenti&quot; ha dichiarato il presidente di Federalberghi isole minori della Sicilia, Christian Del Bono. E continua &quot;non ci sono le basi per poter continuare a competere sulla scena nazionale ed internazionale. La Regione ci sta implicitamente chiedendo di svendere le nostre strutture per tornare ad emigrare. Questo &egrave; un progetto miope, disposto a scambiare alcuni milioni di euro con lo sviluppo delle piccole isole senza tener conto di quanto queste producano direttamente e indirettamente in termini economici per l&acute;intera regione. Attendiamo un immediato confronto con il Presidente Lombardo, alla presenza dell&acute;Assessore Russo e dell&acute;Assessore Armao per poter comprendere chiaramente &mdash; una volta per tutte &mdash; quali siano le reali intenzioni della Regione sui collegamenti marittimi delle piccole isole siciliane&quot;.

 

Federalberghi Isole Minori della Sicilia

Federalberghi Eolie]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16122]]></link>
<pubDate><![CDATA[Sat, 04 Feb 2012 07:14:39 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Stromboli, sequestrato deposito bombole gas]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/neobit.jpg" width="100" alt="Stromboli, sequestrato deposito bombole gas" /><br />Gianluca Giuffr&egrave;

Stromboli-I Carabinieri dell'isola avrebbero sequestrato un deposito di bombole con all'interno oltre 3000 kg di gas in seguito al riscontro di irregolarit&agrave;. Il proprietario sarebbe stato denunciato all'autorit&agrave; giudiziaria. Per i dettagli si attende il comunicato del comando provinciale.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16121]]></link>
<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 19:24:48 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cronaca]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Dissalatore fermo per quattro giorni]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/dissalatore.jpg" width="100" alt="Dissalatore fermo per quattro giorni" /><br />Lipari- Dissalatore, dalla prossima settimana, fermo per quattro giorni. Il blocco, probabilmente da mercoled&igrave;, nell'ambito dei lavori per il nuovo impianto. Dalla Regione &egrave; stata garantita l'integrazione di 20 mila mc d'acqua che arriver&agrave; con le navi cisterna. Tuttavia non mancheranno i disagi per Canneto e per Lipari centro.L&acute;erogazione idrica nel centro abitato di lipari avverra&acute; a giorni alterni. Gli utenti- ha scritto in un comunicato il vicesindaco Giulio China, interessati dovranno provvedere con anticipo ad accumulare le scorte idriche adeguate a sopperire al fermo impianto per la durata prevista. Le restanti zone dell&acute;isola potranno subire temporanee sospensioni e/o modifiche all&acute;erogazione programmata. Per urgenze sara&acute; disponibile il servizio sostitutivo a mezzo autobotte da richiedere presso il servizio idrico comunale (via Maurolico tel 090-9887513-514-515-516). 
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16120]]></link>
<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 19:21:44 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cronaca]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Domani comitato provinciale e cittadino Udc]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/neobit.jpg" width="100" alt="Domani comitato provinciale e cittadino Udc" /><br />MESSINA, 3 FEB - Domani, alle 10, aula Magna dell'Istituto Ignatianum, comitato provinciale e cittadino Udc, in riunione congiunta. Durante l'assemblea  verra' eletta la direzione provinciale e comunale del partito e proposte le candidature di Carmelo Torre a sindaco di Barcellona P.G. e Marco Giorgianni, quale candidato sindaco a Lipari. 
Prevista la presenza del capogruppo Udc al Senato e coordinatore siciliano del partito, Gianpiero D'Alia, di Giuseppe Naro, deputato centrista alla Camera e segretario amministrativo nazionale Udc, di Giovanni Ardizzone, parlamentare All'Ars dell'Udc per il Terzo polo, del segretario provinciale del partito, Matteo Francilia e del presidente provinciale Udc, Giorgio Muscolino.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16119]]></link>
<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 19:07:14 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA["No a limiti Patto stabilità per spesa fondi Ue"]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/neobit.jpg" width="100" alt=""No a limiti Patto stabilità per spesa fondi Ue"" /><br />Roma, 3 feb. (SICILIAE) - Si e' riunita oggi la cabina di regia, presieduta dal ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca, con le otto regioni del Sud prevista dal Piano di Azione di Coesione del 15 dicembre del 2011. &quot;Il vertice - come recita il comunicato del Ministero per la Coesione territoriale - si e' tenuto al fine di valutare lo stato di avanzamento di tale Piano e di promuoverne, anche nel contesto dell'accresciuta vigilanza comunitaria, una tempestiva, efficace e consensuale attuazione degli indirizzi&quot;.
 
La Regione siciliana e' stata rappresentata dall'assessore all'Economia, Gaetano Armao, dal direttore del dipartimento Programmazione, Felice Bonanno, e da Cleo Li Calzi, capo della segreteria tecnica del presidente della Regione siciliana. La Regione ha evidenziato alcune patologie che rallentano fortemente la spesa dei fondi provenienti dalla Ue, con particolare riferimento al patto di stabilita'. Infatti, se e' certa la necessita' di incrementare la spesa europea, e' altrettanto certo il limite di spesa imposto dal patto di stabilita', che per il 2011 ammonta a 1,3 miliardi di euro. La Regione siciliana ha chiesto strumenti utili al superamento di queste criticita'. Tra gli argomenti affrontati, anche quello posto dalla Dg europea per la Concorrenza sui finanziamenti, che l'Unione europea ritiene aiuti di Stato, a infrastrutture, come porti, interporti e autostrade, che erogano servizi &quot;a tariffa&quot;. &quot;Con il ministro Barca c'e' un clima di lavoro proficuo - spiega al termine dell a riunione l'assessore Armao - che ci fa ben giudicare l'incontro di oggi. E' positivo che si intenda concentrare risorse sul Sud, tanto per le attuali quanto per quelle che deriveranno dal prossimo periodo di programmazione europea, escludendo cosi' ogni ipotesi su possibili riduzioni di investimenti per il Mezzogiorno.&quot;
 
La Regione Siciliana tornera' ad incontrare il governo nazionale martedi' 7 e venerdi' 10 febbraio in occasione dei tavoli tecnici, istituiti dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, su alcuni temi avanzati dalla Presidenza della Regione.
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16118]]></link>
<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 19:04:19 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Giudice di Pace, arriva la replica di Fonti]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/gesuelefonti.jpg" width="100" alt="Giudice di Pace, arriva la replica di Fonti" /><br />Riceviamo dal consigliere Gesuele Fonti e pubblichiamo:

Con riferimento alla precisazione del consigliere Sabatini relativa al giudice di pace, secondo il quale non avremmo dato lustro ai consiglieri di opposizione che hanno votato l&acute;ordine del giorno, occorre precisare che su  iniziativa dei consiglieri Megna e Fonti  e con voto unanime di tutti  i consiglieri comunali presenti, &egrave; stato inserito, come previsto dal regolamento comunale ad inizio di seduta, l&acute;inserimento di un nuovo punto all&acute;ordine del giorno avente ad oggetto &quot;problematiche relative alla soppressione del giudice di pace&quot;. 

Nella stessa seduta, unitamente al collega Megna abbiamo presentato un ordine del giorno.

Nella giornata di ieri, in prosecuzione di seduta essendo stati aggiornati i lavori del consiglio, l&acute;emendamento presentato dai consiglieri Megna e Fonti ha trovato accoglimento tanto che &egrave; stato approvato all&acute;unanimit&agrave; non solo dai consiglieri di minoranza.

Per quanto mi riguarda, ma ci&ograve; &egrave; notorio alla cittadinanza, ho cercato sempre e non solo a ridosso di competizioni elettorali, di impegnarmi per attenzionare gli innumerevoli problemi che affliggono la nostra comunit&agrave;. Ho sempre espresso le mie opinioni liberamente, a prescindere da chi le condividesse o meno, senza cercare di spettacolizzare, ridicolizzandoli, i lavori del Consiglio Comunale.
Debbo tuttavia ringraziare il consigliere Sabatini per avermi riconosciuto il pregio, unitamente al collega Megna, di essere stati gli unici consiglieri comunali ad attenzionare  la problematica della soppressione del giudice di pace, tanto che inserito il punto, la minoranza ha ritenuto di non dovere apportare alcuna modifica all&acute;ordine del giorno da noi presentato, ne tantomeno di presentare un ordine del giorno alternativo o integrativo.
E comunque, consigliere Sabatini, non sia precipitoso, vorrei ricordarle che fino a questo momento NON ABBIAMO SALVATO NULLA!
Spero infatti che il governo nazionale, in atto sostenuto dal PD, dal PDL e dall&acute;UDC, abbia maggior riguardo per il nostro martoriato territorio e ci consenta di poter continuare ad usufruire del fondamentale presidio.

Cordiali saluti
Gesuele Fonti




]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16117]]></link>
<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 17:33:44 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Morte Munafò, il cordoglio di Corrieri]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/bartolomunafo1.jpg" width="100" alt="Morte Munafò, il cordoglio di Corrieri" /><br />Riceviamo da Daniele Corrieri e pubblichiamo:

A Lipari &egrave; mancato un altro personaggio storico, l&acute;Amico Bartolo Munaf&ograve;. Con dolore da Milano leggendo la notizia rammentavo gioie e dolori calcistici compresi gli sfott&ograve;, con stima nel tempo ho osservato e ammirato il Padre e l&acute;Imprenditore. Il mio Cordoglio e la vicinanza a Famiglia e Parenti. Un Grande &egrave; andato via, un Dolore per tutti Noi!!! 

Daniele Corrieri
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16116]]></link>
<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 17:29:17 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cultura e società]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Gelo in arrivo]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/marcomiuccio.jpg" width="100" alt="Gelo in arrivo" /><br />Marco Miuccio

http://www.ilmeteo.it/meteo/Lipari/previsioni-orarie 

Le previsioni per i giorni a venire mi fanno tornare in mente una delle barzellette che si sentivano quand'eravamo pi&ugrave; giovani, in cui la maestra dava una traccia del tema a Pierino &quot;Pioggia, neve e vento&quot;... e il Pierino della situazione scriveva semplicemente: Svolgimento: &quot;Min.....a du malu tempu&quot;!!!

Nonostante il simbolo della neve sia sparito dalle previsioni del link sovra menzionato, l'analisi delle temperature che si raggiungeranno nella notte di domenica/luned&igrave;, per semplice questione matematica, unitamente alla pioggia, che ci flageller&agrave; per tutta la prossima settimana a partire gi&agrave; da domani, col moltiplicatore dei venti di tramontana e ponente, quest'ultimo carico di umidit&agrave;, fa si che sia consequenziale l'allarme gelo, importante per tutti coloro che si spostano sulle isole, scendendo dalle frazioni pi&ugrave; alte, o che devono semplicemente prendere le precauzioni &quot;antigelata&quot; per i vari terreni coltivati, in modo tale che non si bruci tutta &quot;a rrobba&quot;!!!

I collegamenti marittimi, dopo l'incertezza della nave di stasera (venerd&igrave; 03/01) con conseguente mancata partenza di domattina (04/01), quest'ultima da verificare semplicemente affacciandosi stasera sul porto dopo le 21 per vedere se la nave &egrave; arrivata, dovrebbero mantenersi stabili per tutta la prossima settimana, favorendo le partenze delle ultime &quot;rondini eoliane&quot; che vanno a svernare nei paesi caldi, a quanto sembra per i dolori reumatici.

Tutto questo, dopo il &quot;gelo&quot; della terribile notizia della dipartita di una colonna portante eoliana come Bartolo Munaf&ograve;, per cui colgo l'occasione per porgere le pi&ugrave; sentite condoglianze alla famiglia. Imprenditore vincente, il cui ricordo personale &egrave; di simpatico e &quot;sornione&quot; uomo impegnato nel lavoro e negli affetti, che non risparmiava mai un sorriso od una battuta... 
Confidando che il calore del sole riscaldi al pi&ugrave; presto il freddo sceso nei nostri animi, appuntamento in Cattedrale...


]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16115]]></link>
<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 17:22:56 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cronaca]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Merlino: " se la pesca finisce come la sanità..."]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/saveriomerlino.jpg" width="100" alt="Merlino: " se la pesca finisce come la sanità..."" /><br />Riceviamo e pubblichiamo:

A proposito del problema pesca mi domando: gli onorevoli regionali (tutti) seguiranno l&acute;evoluzione delle iniziative della Giunta di Governo e vigileremo sul problema  pesca cos&igrave; come hanno seguito la questione sulla sanit&agrave; e sul punto nascite a Lipari?
 
Saverio Merlino]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16114]]></link>
<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 17:02:53 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Pesca, illustrata a Bruxelles la crisi siciliana]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/ferrettara.jpg" width="100" alt="Pesca, illustrata a Bruxelles la crisi siciliana" /><br />BRUXELLES, 3 feb (SICILIAE) - La Regione Siciliana ha relazionato, a Bruxelles, sulla situazione di crisi che caratterizza il settore della pesca nel Mediterraneo e che e' alla base delle violente proteste scoppiate in tutta l'isola.
 
Il distretto produttivo della pesca ha presentato alla Conferenza delle regioni periferiche marittime d'Europa il dossier con le osservazioni siciliane alla nuova politica comune della pesca (PCP) che ridisegna il settore in tutta Europa.
 
&quot;Il problema maggiore - afferma Giovanni Tumbiolo, presidente del distretto - sta nel fatto che le peculiarita' della pesca siciliana e mediterranea non sono mai state tenute nella giusta considerazione nelle politiche europee&quot;.
 
&quot;Il settore della pesca in Sicilia e' stato messo alle corde da una serie di divieti - afferma Tumbiolo - che limitano tutto: dalla pesca del tonno a quella del pesce spada, dallo strascico al prelievo di alcune specie su cui si fonda il nostro mercato&quot;.
 
&quot;E' senza dubbio necessario ed opportuno salvaguardare l'ambiente e favorire la riproduzione della fauna marina- conclude - ma non e' possibile imporre solo divieti senza avere la reale percezione delle ripercussioni economiche e sociali dei cambiamenti che si vogliono imporre&quot;.
 
Il documento e le osservazioni della Regione, fanno gia' parte delle modifiche che la Conferenza delle regioni periferiche e il Comitato delle Regioni stanno tentando di inserire a correzione della nuova programmazione comunitaria della pesca.
 
&quot;Solo facendosi carico delle criticita' del sistema - ribadisce Tumbiolo -, le istituzioni europee dimostreranno di voler sostenere il settore in maniera concreta. Fino ad oggi il regolamento e i fondi, hanno regolato e finanziato un settore che risponde appieno alle esigenze e al mercato della struttura industriale nord europea, ma ignorando le necessita', i bisogni e perfino la realta' della pesca del Mediterraneo&quot;.
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16113]]></link>
<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 17:00:46 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Lo Cascio: coerenza contro trasformismo paga?]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/plc.jpg" width="100" alt="Lo Cascio: coerenza contro trasformismo paga?" /><br />Discriminanti in campagna elettorale, riceviamo da Pietro Lo Cascio e pubblichiamo:

Ho letto con interesse la nota di Michele Giacomantonio sulle &quot;discriminanti&quot; in campagna elettorale: un argomento importante, perch&eacute; su questa base si possono definire le alleanze o, viceversa, le contrapposizioni tra diverse forze politiche, e probabilmente tra diverse &quot;aree di pensiero&quot;. Personalmente non mi convince la tesi che &quot;destra&quot; e &quot;sinistra&quot; abbiano oggi perso il loro significato originario. Permangono infatti visioni differenti, che anche su un piano locale investono direttamente gli obiettivi che si pone un&acute;amministrazione comunale. Prendiamo il caso dei dieci anni di amministrazione di destra appena trascorsi, dove hanno prevalso ad oltranza le logiche privatistiche: la consegna dell&acute;intera portualit&agrave; ai privati, come avvenuto con la creazione della societ&agrave; Lipari Porto nella quale Condotte d&acute;Acqua detiene il 70 % del pacchetto azionario, o la proposta del programma costruttivo dei 140 alloggi in aree a verde agricolo o soggette ad altri vincoli, dove l&acute;impresa sarebbe stata l&acute;unico reale beneficiario e con il quale la comunit&agrave; si sarebbe giocata per molti anni qualsiasi possibilit&agrave; di sviluppo dell&acute;edilizia economica e popolare, sono chiaramente scelte scaturite da un pensiero di destra. In contrapposizione naturale, chi ha testimoniato in questi anni un pensiero di sinistra nel nostro paese chiedeva &mdash; e chiede &mdash; una portualit&agrave; pubblica, realizzabile con un piano regolatore dei porti, o i PEEP (Piani di edilizia economica e popolare), in merito ai quali l&acute;amministrazione Bruno ha risposto con un imbarazzante &mdash; e premonitore &mdash; silenzio. 
Comprendo che il PD attraversi oggi la fase pi&ugrave; critica della sua breve esistenza, soprattutto in Sicilia dove &mdash; pur se destinato dall&acute;elettorato a un ruolo di opposizione &mdash; ha preferito scendere a patti con il peggior governo regionale e sostenerlo, piuttosto che proporsi come alternativa al fallimento del centro-destra-pseudo-autonomista di cui Lombardo era l&acute;espressione originaria. Questa logica sicuramente ha favorito un clima di confusione, nel quale &egrave; pi&ugrave; facile liquidare la faccenda della distinzione dei ruoli e delle posizioni sostenendo che le stesse hanno perso ormai il loro significato; ma &egrave; proprio questa confusione che genera i &quot;mostri&quot;, per esempio quel piano sanitario che &mdash; di fatto &mdash; il PD regionale sostiene e che sta sopprimendo l&acute;ospedale di Lipari: il sacrificio estremo della sanit&agrave; pubblica, attuato con cinica indifferenza mentre le societ&agrave; elicotteristiche private continuano a ingrassare nella mangiatoia, sarebbe concettualmente una scelta di &quot;destra&quot;, ma perde tale connotato se compiuto con la benedizione del principale partito del centro-sinistra.
Torniamo a Lipari, e al tema scomodo delle discriminanti in campagna elettorale. Chi, negli ultimi anni, ha contrastato l&acute;azione (o l&acute;inazione) amministrativa della giunta Bruno, le sue proposte nefaste per il territorio e per le comunit&agrave; che lo abitano, i suoi bilanci, le iniziative vessatorie in materia fiscale a fronte dell&acute;incapacit&agrave; di razionalizzare la spesa e i costi pubblici, oggi rappresenta naturalmente la proposta alternativa a questa visione del governo del paese; i comportamenti politici di chi, anche se in modo altalenante, ha sostenuto l&acute;attuale amministrazione, e di chi invece l&acute;ha avversata, sono chiari e noti a chi ha seguito le vicende politiche locali. Riguardo alle alleanze elettorali, Sinistra Ecologia Libert&agrave; &mdash; che rappresento in consiglio comunale &mdash; ha sempre posto come unica condizione la credibilit&agrave;: e, per essere credibile, una proposta di rinnovamento del paese deve partire dai comportamenti politici alternativi a quelli che hanno portato il paese all&acute;attuale, e drammatico, livello di degrado.
Nei confronti finora avviati, la condizione posta da SEL non ha raccolto il consenso della principale forza locale di opposizione, l&acute;UDC, che ha ritenuto di aprire un dialogo con i profughi del centro-destra; sono scelte strategiche che rispetto, anche alla luce di un rapporto quinquennale e proficuo da alleati preziosi all&acute;opposizione, ma che come forza politica abbiamo deciso di non condividere. Di conseguenza, SEL &egrave; disponibile a discutere con altre forze l&acute;ipotesi di percorsi comuni, ma chiedendo anche a loro che identit&agrave; e riconoscibilit&agrave;, oltre a un programma condiviso, siano gli elementi fondanti di un&acute;eventuale alleanza. Riconoscibilit&agrave; chiara dai fautori e dai sostenitori &mdash; anche a intermittenza &mdash; dell&acute;amministrazione uscente. Se da un lato questa pu&ograve; apparire una visione troppo rigida, dall&acute;altro costituisce l&acute;unica difesa contro il trasformismo, il peggiore aspetto di quella politica &quot;da quattro soldi&quot; che troppo spesso svilisce il nobile significato e il vero senso della politica. &Egrave; questa, del resto, la vera essenza dell&acute;alternanza, anche se oggi &mdash; sul piano locale &mdash; si incastona in un mosaico di posizioni sempre pi&ugrave; complesso e, a tratti, anche difficilmente comprensibile. Ed &egrave; questa, dunque, la vera discriminante. La grande domanda, semmai, &egrave;: la coerenza paga? Sar&agrave; la cittadinanza a deciderlo. In ogni caso, e su questo concordo pienamente con Michele Giacomantonio, non basta vincere, ma bisogna convincere.

Pietro Lo Cascio
consigliere comunale e coordinatore del Circolo di Sinistra Ecologia Libert&agrave;
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16112]]></link>
<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 16:45:26 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Vulcano, il magma ha una via preferenziale]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/vulcano.jpg" width="100" alt="Vulcano, il magma ha una via preferenziale" /><br />(ASCA) - Roma, 3 feb - E' stata individuata a Vulcano (Isole Eolie) una via preferenziale di risalita del magma. Lo comunica in una nota l'Ingv, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, in merito a un articolo pubblicato on-line sulla rivista internazionale ''Tectonophysics'' dal titolo ''Relocation and focal mechanisms of earthquakes in the south-central sector of the Aeolian Archipelago: New structural and volcanological insights'' a cura di Salvatore Gambino, Vincenzo Milluzzo, Antonio Scaltrito e Luciano Scarfi'.

Nella ricerca sono state effettuate localizzazioni precise di terremoti avvenuti tra il 1993 e il 2010 in un'area comprendente Vulcano, Lipari, Salina e Filicudi.

Il lavoro delinea la geometria di diverse strutture sismogenetiche attive, una delle quali orientata NE-SW e profonda 3-8 km, che interessa il settore settentrionale dell'isola di Vulcano.

Tale struttura per la sua posizione e profondita' puo' rappresentare un collegamento tra due volumi di stoccaggio magmatico, posti a 3-5 km e 7.8-13.5 km, riconosciuti in precedenza attraverso studi petrologici e geofisici. Questa struttura potrebbe quindi rappresentare un percorso preferenziale per la risalita magmatica.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16111]]></link>
<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 16:42:23 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cronaca]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Tagli trasporti,Filt annuncia forte mobilitazione ]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/aliscafi.jpg" width="100" alt="Tagli trasporti,Filt annuncia forte mobilitazione " /><br />rassegna.it

Ustica e le isole Eolie rischiano di pagare a caro prezzo i tagli al finanziamento regionale per i collegamenti con le isole minori. &Egrave; l&acute;allarme che lancia oggi 3 febbraio la Filt Cgil di Messina in occasione del confronto con l&acute;assessore al Bilancio, quello alla Mobilit&agrave; e i sindacati.

&quot;Partono male i lavori del tavolo di trattativa &mdash; commenta Pino Foti, segretario generale della Filt di Messina &mdash;. Diamo atto al governo regionale che le responsabilit&agrave; dei tagli appartengono tutti e per intero al governo Berlusconi, contro cui fra l&acute;altro una buona parte della classe politica messinese e siciliana non ha mosso un dito; ma questa operazione tende a ridurre di un quinto i finanziamenti dei contratti di servizio in essere e in alcuni casi addirittura impedisce la copertura del capitolo di bilancio per le gare ancora da espletare&quot;.

A condizionare negativamente la trattativa, la decisione, assunta nei giorni scorsi dalla commissione Trasporti dell&acute;Ars (Assemblea regionale siciliana) di tagliare del 20 per cento le risorse destinate ai collegamenti con le isole. Un taglio operativo a partire gi&agrave; da gennaio. &quot;Questo taglio condiziona tutta la partita. L&agrave; dove i contratti di servizio sono gi&agrave; stati banditi, verranno automaticamente ridotti del 20 per cento. Ma nel caso di gare ancora da espletare, come per il collegamento con Ustica, a breve, o le isole Eolie, il prossimo anno, si rischia di non avere nemmeno le risorse in bilancio per bandire la gara&quot;, spiega Foti che sulla questione formula un&acute;ipotesi. &quot;Non vorremmo che il taglio del 20%, che tende di fatto ad escludere i servizi integrativi alle Eolie e alle altre isole minori, sia conseguenza dell&acute;impegno che lega la Regione alla Siremar&quot;; un impegno i cui caratteri potrebbero essere tali da mettere in contrapposizione servizio integrativo e Siremar. &quot;A farne le spese in termini di mobilit&agrave;, lavoro e sviluppo saranno le popolazioni e i lavoratori&quot;.

La Filt preannuncia di conseguenza una forte mobilitazione con forme anche estreme di protesta. &quot;Ridurre i collegamenti con le Eolie cos&igrave; come con Ustica significa non solo perdere posti di lavoro diretti e nell&acute;indotto, nei servizi portuali, per esempio. Ma danneggiare anche la mobilit&agrave; dei cittadini e l&acute;economia di questi luoghi, che vive soprattutto di turismo. Per questo, se al tavolo odierno la Regione non far&agrave; un passo indietro garantendo le risorse necessarie ai collegamenti con le isole, scatter&agrave; una protesta generale e il blocco dei mezzi nei porti&quot;, annuncia il dirigente sindacale.

]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16110]]></link>
<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 16:38:26 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Esenzione ticket, precisazione dell'Assessorato]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/neobit.jpg" width="100" alt="Esenzione ticket, precisazione dell'Assessorato" /><br />Palermo, 3 feb (SICILIAE) - Ai fini della esenzione dal pagamento del ticket sanitario, per rientrare nel codice E02 che riguarda i disoccupati e i loro familiari a carico, non e' necessario il rilascio di una apposita certificazione da parte dei centri per l'impiego ma e' sufficiente la semplice iscrizione negli elenchi di disoccupazione e la relativa autocertificazione dell'interessato che sara' poi soggetta a controllo da parte delle Asp.
 
Lo precisa l'assessorato regionale per la Salute per evitare inutili appesantimenti burocratici a carico dei cittadini e degli uffici competenti.
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16109]]></link>
<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 16:33:58 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cronaca]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Tagli trasporti, protesta anche il sindaco Bruno]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/brunosind.jpg" width="100" alt="Tagli trasporti, protesta anche il sindaco Bruno" /><br />COMUNICATO STAMPA

Il Sindaco di Lipari, unitamente agli altri Sindaci delle Isole Minori della Sicilia, ha partecipato ad una riunione con i funzionari dell&acute;Assessorato Regionale alle Infrastrutture e Trasporti e dell&acute;Assessorato all&acute;Economia relativamente ai paventati tagli sui servizi dei trasporti marittimi.
Il Capo dell&acute;Amministrazione ha evidenziato che dal 5 agosto 2011 aveva manifestato, attraverso incontri con la stampa e con scritti, il pericolo che la Regione Siciliana potesse addivenire ad una riduzione dei servizi.
Lo stesso Sindaco, cos&igrave; come tutti gli altri intervenuti, ha respinto ogni e qualsiasi iniziativa della Regione  tendente a mortificare i territori insulari.
Egli ha, inoltre, comunicato al tavolo regionale, che interverr&agrave; in ogni sede a difesa della comunit&agrave; eoliana, dei lavoratori del settore marittimo, dell&acute;economia e della clientela turistica.

Dalla Residenza Municipale, 3 febbraio 2012-02-03

L&acute;AMMINISTRAZIONE COMUNALE

]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16108]]></link>
<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 16:31:06 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Amministrative, Francesca Basile chiarisce]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/neobit.jpg" width="100" alt="Amministrative, Francesca Basile chiarisce" /><br />COMUNICAZIONE CON PREGHIERA DI DIFFUSIONE.

Al fine di sfatare alcune voci che circolano in questi giorni riguardo a presunti accordi politici tra la sottoscritta e qualche esponente partitico locale in vista delle imminenti elezioni comunali, con la presente, ci  tengo a precisare che, in questo momento, mi identifico come apolitica nel senso che non sostengo alcuno schieramento. Saluti. 

Francesca Basile
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16107]]></link>
<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 16:28:10 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA["Mooladee" al Cineforum]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/neobit.jpg" width="100" alt=""Mooladee" al Cineforum" /><br />
CINEFORUM 2012
&quot;ISOLE D'aMARE&quot;

L'ASSOCIAZIONE GIOVANI EOLIANI
&egrave; lieta di invitarVi
ALLA QUARTA PROIEZIONE IN PROGRAMMA

&quot;MOOLADEE&quot;
di O.Sembene
Sul tema dell'infibulazione all'interno di una trib&ugrave; africana.

 OGGI VENERDI' 03FEBBRAIO 2011
ALLE ORE 21.00
PRESSO IL C.LO EOLIANO PENSIONATI&quot;G.GISABELLA&quot;
ex Sala delle Lettere

INGRESSO GRATUITO

La partecipazione al cineforum dar&agrave; la possibilit&agrave; agli studenti universitari di ricevere 2 crediti e agli studenti delle scuole superiori l'attesato di partecipazione.


Non mancate...

Tiziana

]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16106]]></link>
<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 16:26:40 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cultura e società]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Trasporti, sindaci isole e sindacati all'attacco]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/aliscafi.jpg" width="100" alt="Trasporti, sindaci isole e sindacati all'attacco" /><br />Palermo- Brutte notizie purtroppo da Palermo, ma si sapeva, per quanto riguarda il taglio del 20% dei fondi sui trasporti marittimi integrativi, svolti dalal comoagnie con tanto di contratti in essere. Sono stati confermati ufficialmente oggi ai sindaci ( per le Eolie assente Leni)  convocati alla Regione. &quot;Siamo stati convocati in passato per discutere di questioni meno importanti e con sconcerto oggi apprendiamo- dichiara Massimo Lo Schiavo, coordinatore Ancim- anche da dichiarazioni dell'assessore Russo, che questi tagli sono gi&agrave; stati decisi. Tagli- aggiunge- che rigettiamo con tutti i sindaci. La Regione risolva le difficolt&agrave; di bilancio in altra maniera e il presidente Lombardo convochi un tavolo con tutti i sindaci&quot;. I sindacati nel corso dell'incontro hanno preannunciato la possibilit&agrave; qualora i tagli vengano confermati che le compagnie ( Ustica Lines ed Ngi) riducano da marzo il personale in servizio.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16105]]></link>
<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 14:04:44 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Mostra fotografica di Stefano Cioffi]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/daniela-small.jpg" width="100" alt="Mostra fotografica di Stefano Cioffi" /><br />Fino all&acute;8 marzo il Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese ospita la mostra fotografica &quot;Stefano Cioffi. Stillwaiting&quot;. Immagini in bianco e nero, attraverso le quali l&acute;artista indaga il vuoto, la pausa, il silenzio che si percepisce nell&acute;attesa dello scatto. Attesa, che &egrave; parte stessa della fotografia. L'esposizione stimola riflessioni sul concetto di tempo e di pausa, sia come rappresentazione visiva che musicale. Infatti, insieme alle fotografie sono in mostra un video diretto e musicato da lui stesso ed un&acute;installazione di slideshow con centocinquanta immagini che riproducono l'intero progetto. Attraverso la fotografia, Stefano Cioffi rappresenta il mondo nella sua presenza impercettibile: moltiplica il suo sguardo nella complessit&agrave; delle cose e lo disperde nella folla.  La sua ricerca parte dagli oggetti apparentemente banali e quotidiani che accompagnano la nostra vita e che spesso consideriamo inutili: degli oggetti abbandonati, una sedia, un divano, una giacca o una bottiglia. Cioffi posa l'attenzione su citt&agrave;, localit&agrave; marine, discariche, luoghi di culto, non-luoghi: siti eletti dell'immobilit&agrave; e del passaggio come le stazioni sotterranee o gli aeroporti. Fino all&acute;8 marzo.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16104]]></link>
<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 14:13:58 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cultura spettacolo e sport]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Legali Cannistrà rinunciano al Riesame]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/gaetanoorto.jpg" width="100" alt="Legali Cannistrà rinunciano al Riesame" /><br />Lipari- Gli avvocati Gaetano Orto e Luca Frontino, legali di Roberto Cannistr&agrave;, in carcere dallo scorso 3 gennaio per l' omicidio di Eufemia Biviano, hanno rinunciato al giudizio del Tribunale del Riesame per il loro assistito.  I legali, infatti, attendono, nell'ambito della strategia difensiva intrapresa, la definizione del quadro accusatorio e indiziario nei confronti di Cannistr&agrave; con le risultanze complete delle indagini del Ris di Messina per presentare nuova istanza al Tribunale. ]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16103]]></link>
<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 13:27:51 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cronaca]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA["Giorno del Ricordo", riconoscimenti a due eoliani]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/neobit.jpg" width="100" alt=""Giorno del Ricordo", riconoscimenti a due eoliani" /><br />Prefettura di Messina

Comunicato Stampa 

Venerd&igrave; 10 febbraio 2012, alle 10,00, in occasione della ricorrenza del &quot; Giorno del Ricordo&quot;, istituita con legge 30 marzo 2004 n° 92, in memoria delle vittime delle Foibe, dell'esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confino orientale, nel Salone di Rappresentanza del Palazzo del Governo il Prefetto della Provincia di Messina , alla presenza di rappresentanti della Autorit&agrave; istituzionali locali, civili e militari, consegner&agrave; al sig. Piero Favorito , insignito in memoria del fratello Giuseppe Favorito, residente in Lipari in via Prof. Emanuele Carnevale n° 59 ed alla sig.ra Giuseppeina Maratona, insignita in memoria dello zio Salvatore Donato, residente a S.Marina Salina in via Francesco Crispi n° 12, un riconoscimento consistente in un diploma ed una medaglia in attuazione della succitata legge. ]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16102]]></link>
<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 12:38:53 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cultura e società]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Molo Eolie, la preoccupazione di Lo Schiavo]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/mzzporto.jpg" width="100" alt="Molo Eolie, la preoccupazione di Lo Schiavo" /><br />Santa Marina Salina- Lettera del sindaco Massimo Lo Schiavo al presidente dell'Autorit&agrave; Portuale di Messina e Milazzo,  Dario Lo Bosco e al comandante di porto di MIlazzo, Fabrizio Coke: 


OGGETTO: Porto di Milazzo - pontile aliscafi Eolie &mdash; Problematiche

In seguito all&acute;articolo uscito in data odierna sui quotidiani relativo alle problematiche riguardanti i tempi di collaudo ed utilizzo del nuovo pontile aliscafi, con la presente si manifestano forti preoccupazioni per quanto appreso. Inoltre come gi&agrave; evidenziato durante la riunione tenutasi  presso la Capitaneria di Porto di Milazzo in data 10 gennaio 2012, si esprimono forti dubbi anche sull&acute;efficienza del pontile in questione, il quale con soli due attracchi comporter&agrave; inevitabilmente disagi e ritardi all&acute;utenza, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza.
Si rimane amareggiati, inoltre, per la scelta del Sindaco di Milazzo di non voler rilasciare un parere positivo sull&acute;adeguamento e miglioramento della pensilina ubicata sul molo XX luglio, e anzi chiederne l&acute;immediata eliminazione, nonostante i tempi per il collaudo del nuovo pontile aliscafi, cos&igrave; come ipotizzato potrebbero protrarsi pi&ugrave; del dovuto, che significherebbe far rimanere ancora letteralmente &quot;sotto l&acute;acqua e sotto il sole&quot; l&acute;utenza diretta verso le Eolie per diversi mesi.
In ragione di quanto sopra esposto, si chiede all&acute;Autorit&agrave; Portuale di Messina,  di volersi adoperare per rendere pi&ugrave; moderno ed efficace l&acute;ambito portuale di Milazzo, eliminando i disagi che quotidianamente l&acute;utenza Eoliana &egrave; costretta a subire a causa dell&acute;inadeguatezza dei servizi e delle strutture.
Con la presente, inoltre,  si chiede cortesemente alla Capitaneria di Porto di Milazzo di voler convocare un ulteriore riunione, durante la quale poter dissipare i dubbi sulle problematiche gi&agrave; evidenziate nell&acute;incontro di gennaio.
Distinti saluti.

Il Sindaco
Massimo Lo Schiavo
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16101]]></link>
<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 12:24:24 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Per un Sindaco che si confronti con la gente]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/neobit.jpg" width="100" alt="Per un Sindaco che si confronti con la gente" /><br />Riceviamo da William Ferlazzo e pubblichiamo:

Gentile Direttore,
 
mi avvalgo della Sua gentile ospitalit&agrave; per fare qualche commento sulla gestione del nostro territorio da parte dell'attuale e passate Amministrazioni:
 
Da quando il turismo &egrave; divenuta la primaria fonte di sostentamento e guadagno delle Isole e dei suoi abitanti, offrendo diverse opportunit&agrave; imprenditoriali ai locali, ma anche, e forse sopratutto, agli &quot;stranieri&quot;, nulla &egrave; stato fatto, da parte delle Amministrazioni ne, dai vari interessati allo stato di accrescimento del benessere economico degli isolani, per salvaguardare questo sviluppo con una politica generale volta al futuro.
Allora, come oggi, si guarda al piccolo e limitato orticello di casa propria. Le amministrazioni hanno fatto nulla per il popolo, e il popolo ha fatto nulla per se stesso e per i propri figli.
Nel 2012, siamo ancora allo sbando dopo 50 anni di &quot;turismo&quot;. Non esistono politiche comuni, non esiste una bench&egrave; minima coesione locale, ci si fa la lotta interna, non si ha la capacit&agrave; di guardare oltre questa prossima stagione, l'ignoranza &egrave; latente, si creano consorzi solo per coprirsi il di dietro e senza un'idea di sviluppo ulteriore, ed altre &quot;attivit&agrave;&quot; volte solo al benessere personale.
Sono stufo di vedere e di sentire, nonch&egrave; di subire, delle prese di posizione che nulla hanno a che vedere con l'accrescimento del nostro Arcipelago, ma solo con fini personali, voti dati per &quot;cortesia&quot;, appalti dati per &quot;ringraziare&quot;, dicerie e cambi di &quot;programma&quot; amministrative, triste nel constatare che siamo in pochi che vogliamo il bene del nostro popolo, e che sono in tanti, tantissimi che ancora oggi non riescono a guardare oltre il proprio naso, miopi e misogeni, ipocriti e biechi, pecore che oggi belano, cos&igrave; come ieri, per interesse proprio, ignoranti del futuro loro e dei loro figli, e quindi della nostra comunit&agrave;...triste!

Chiedo, a chi sieder&agrave; sulla Poltrona di Sindaco, che esso sia, in primis, persona Onesta, che metta Assessori con adeguata formazione e capacit&agrave;, che anche i Consiglieri e l'Amministrazione tutta, abbiano i requisiti, non solo di Legge, ma anche di onest&agrave; personale, per portare avanti un Programma di crescita e sviluppo locale per il benessere di tutti, e che abbia anche gli attributi per indire almeno 3 volte l'anno una riunione aperta al Popolo, per discutere apertamente quello che si &egrave; fatto, quello che si far&agrave; nei prossimi mesi (non anni). In sostanza di fare quello che mai si &egrave; fatto...condividere le scelte amministrative con chi ha dato i voti, pro e contro..cio&egrave; Il Popolo Sovrano.
Se cos&igrave; si far&agrave;, allora potremmo dire che finalmente anche alle Eolie abbiamo la Democrazia...senn&ograve; prepariamo i necrologi per un popolo che una volta f&ugrave;!
 
William Ferlazzo]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16100]]></link>
<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 10:35:20 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Morte Munafò, cordoglio Rotary Club]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/bartolomunafo1.jpg" width="100" alt="Morte Munafò, cordoglio Rotary Club" /><br />Riceviamo dal Rotary club e pubblichiamo:

&quot;Il Rotary club di Lipari Arcipelago Eoliano ricorda Bartolo Munaf&ograve;,
gi&agrave; socio del Club, dalla nobile figura di imprenditore e di cittadino
impegnato nel sociale. In particolare della sua sensibilit&agrave; hanno
beneficiato, per diversi anni, i nostri giovani diplomati con l'assegnazione di borse di studio attraverso il Rotary.
Alla moglie, ai figli ed ai familiari tutti formuliamo le pi&ugrave; sentite
condoglianze.&quot; ]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16099]]></link>
<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 10:33:09 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cultura e società]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Le discriminanti in campagna elettorale]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/giacomantonio.jpg" width="100" alt="Le discriminanti in campagna elettorale" /><br />Riceviamo da Michele Giacomantonio e pubblichiamo nota dal titolo: Il problema delle discriminanti in questa campagna elettorale.

Nella vita politica e soprattutto nei momenti elettorali, importante diventa il problema delle discriminanti per decidere con chi allearsi e contro chi combattere. Un problema tanto pi&ugrave; sentito da quando sono venute meno le discriminanti di carattere ideologico e &quot;destra&quot; e &quot;sinistra&quot; hanno perso molto del loro significato originario.
Oggi le discriminanti pi&ugrave; importanti mi sembrano di due tipi: di tipo etico e di tipo politico. Per discriminante etica intendo quella nei confronti di chi &egrave; si &egrave; macchiato di reati in particolare contro la societ&agrave; e la pubblica amministrazione attestati da una condanna o, in casi gravi, anche da un rinvio a giudizio. Ma anche in assenza di un provvedimento giudiziario la discriminante etica deve vigere nei confronti di chi &egrave; accusato dall&acute;opinione pubblica, trovando riscontri nella realt&agrave;  quotidiana, di comportamenti criminali ( mafiosi ad esempio) o speculativi ( abusi edilizi gravi ad esempio). Infine c&acute;&egrave; il problema dell&acute;etica personale nella vita privata che non dovrebbe avere rilevanza nella vita pubblica a meno che si tratti di comportamenti che provocano grave scandalo pubblico. E mi si risparmino a questo proposito esempi nazionali.
Pi&ugrave; complessa e delicata &egrave; la discriminante di tipo politico. Anche qui mi sembra che bisogna distinguere su discriminante in base a programmi e progetti e discriminanti in base a comportamenti politici precedenti. La prima mi sembra quella fondamentale anche se non mi pare che debba essere interpretata rigidamente: i progetti ed i programmi si discutono, si approfondiscono, si chiarificano e le posizioni di partenza possono mutare. Faccio un esempio. Quando fu presentato il Parco delle Isole Eolie, contro di esso si raccolsero 4055 firme (si veda l&acute;apposita scheda e relativa documentazione nella rubrica &quot;Dentro i problemi&quot;). Se dovessimo considerare le 4055 persone che firmarono bloccate sulla  posizione del NO, per il Parco nelle Eolie non ci sarebbe pi&ugrave; storia. Invece sappiamo che su di essa influirono molti fattori a cominciare dal fatto che nelle Eolie si &egrave; sicuramente abusato con i vincoli in negativo che hanno creato anche problemi alla realizzazione di opere pubbliche essenziali. Inoltre vi era la preoccupazione che il parco si trasformasse in un carrozzone clientelare vigendo in carica una amministrazione su cui pesava l&acute;accusa di clientelismo e di irregolarit&agrave; nella amministrazione nella cosa pubblica (v. approvazione del megaporto di Lipari). Inoltre vi era mancanza di chiarezza sui vincoli e non si capiva se si volevano consolidare e rendere cogenti quelli esistenti o crearne di nuovi.
La discriminante in base ai comportamenti precedenti politici mi sembra pi&ugrave; delicata. Delicata perch&eacute; una sua interpretazione troppo restrittiva rischierebbe  di congelare le posizioni in campo rendendo complicata la possibilit&agrave; dell&acute;alternanza. L&acute;alternanza sarebbe possibile, in una visione troppo rigida, solo spostando il consenso e non invece i rappresentanti politici che sarebbero bloccati dai loro comportamenti pregressi. Sono obiezioni che nel corso dell&acute;ultima assemblea del PD qualcuno ha sollevato nei confronti dei consiglieri de &quot;Il Faro&quot; eletti nel 2007 con la maggioranza ma che nel corso di questi cinque anni hanno dimostrato una autonomia di giudizio non sempre per&ograve; convergente con quella dell&acute;opposizione.
Voglio fare osservare che se questa logica fosse stata applicata durante le elezioni del 2007, al ballottaggio non sarebbe stato possibile allearsi con l&acute;UDC e le liste collegate per cercare di battere il candidato Bruno. Infatti i dirigenti dell&acute;UDC ( e liste collegate) avevano governato lungo i cinque anni precedenti con la maggioranza dalla quale avevano preso a differenziarsi solo nelle ultime settimane. Inoltre gravavano su di loro alcuni comportamenti che avevano permesso scelte rivelatesi gravissime come l&acute;approvazione del megaporto (comportamento non lineare dei consiglieri fino alla fine del periodo amministrativo)e il passaggio del progetto del ciclo dell&acute;acqua dalla Lotti alla Sogesid.  Certo l&acute;UDC ( e la lista Nuovo giorno) nei cinque anni che sono seguiti si sono rivelati  alleati preziosi per il PD e le posizioni sia in ordine al megaporto, sia in relazione al progetto del ciclo dell&acute;acqua sono profondamente mutati. E questo sia perch&eacute; un conto &egrave; essere in maggioranza ed un altro all&acute;opposizione, sia perch&eacute; un confronto sereno con il PD ha permesso loro di scoprire aspetti del problema che, in partenza, erano stati trascurati. Per questo nell&acute;assemblea del PD, nel mio intervento ho detto che nei confronti di chi &egrave; stato o &egrave; ancora su posizioni diverse bisogna avere un atteggiamento pedagogico e non solo di scontro, per questo ho detto che &mdash; di fronte alla realt&agrave; drammatica delle isole &mdash; non basta vincere ma bisogna convincere. 
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16098]]></link>
<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 10:23:03 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Tempi lunghi per il nuovo pontile Eolie]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/portodimilazzo.jpg" width="100" alt="Tempi lunghi per il nuovo pontile Eolie" /><br />Gazzetta del Sud

MILAZZO- Quando sar&agrave; collaudato il pontile degli aliscafi? Sono trascorsi quasi due mesi dalla conclusione dei lavori sulla banchina Luigi Rizzo e ancora non arrivano notizie dall'Autorit&agrave; portuale. Il rischio &egrave; che, come spesso accade per le opere pubbliche i tempi vengano stirati e tra una prova di carico e una verifica, si arrivi a ridosso dell'estate senza il pontile collaudato. E a quel punto ovviamente nessun natante potr&agrave; essere autorizzato all'attracco e tutto rester&agrave; come &egrave; oggi. Nonostante il milione di euro speso, cui va sommato quello investito prima per realizzare la stazione marittima, e nonostante la ditta abbia lavorato in piena stagione estiva per rispettare i tempi di consegna dell'opera. 
Nell'intervista pubblicata ieri dalla &quot;Gazzetta&quot;, il comandante della Capitaneria, Fabrizio Coke ha detto di aver sollecitato il collaudo del nuovo approdo di mezzi veloci, al fine di verificare la funzionalit&agrave; dello stesso, effettuando le dovute prove che ogni operazione di attracco avvenga nel massimo rispetto delle norme sulla sicurezza della navigazione. Deve essere questo il principio basilare del movimento nautico all'interno di un porto che sappiamo tutti &egrave; quello che &egrave;. Per questo ritengo che entro Pasqua il nuovo pontile debba essere operativo per consentirci di operare le opportune verifiche prima della stagione estiva quando il traffico sar&agrave; aumentato». Le preoccupazioni &mdash; secondo anche il parere di alcuni comandanti di aliscafi &mdash; riguarderebbero proprio le manovre d'accesso e d'uscita degli aliscafi vista anche la presenza attigua delle banchine del porticciolo turistico che nei mesi estivi sono affollate di natanti.&ugrave;
«Non azzardiamo ipotesi e aspettiamo il collaudo &mdash; osserva il comandante del porto. Ho motivo di ritenere che se &egrave; stata previsto in quella zona, preventivamente siano stati effettuati i dovuti studi».
Va detto per&ograve; che l'Autorit&agrave; portuale per il momento non pensa ad una diversa destinazione d'uso dell'attuale attracco sulla banchina XX Luglio. Anzi proprio qualche giorno addietro ha scritto alla Capitaneria di porto per conoscere il parere del comandante su un intervento di sostituzione delle attuali pensiline, o meglio di quel che resta. Il comandante Coke ha riferito di aver dato parere favorevole anche per dare «decoro in una banchina che &mdash; bisogna prenderne atto &mdash; &egrave; operativa».
Di diverso avviso il sindaco Pino che invece rispondendo alla stessa lettera dell'Autority messinese ha scritto che occorre procedere «alla rimozione delle pensiline che si trovano sulla banchina XX Luglio in quanto il completamento del nuovo pontile degli aliscafi sulla banchina Rizzo e l'imminente collaudo, dovranno determinare il trasferimento del servizio dei mezzi veloci in quella sede. Non ci sono motivi &mdash; spiega il sindaco di Milazzo &mdash; che possano giustificare tale intervento. L'Autorit&agrave; portuale concentri i suoi sforzi sulle opere ancora incomplete nel porto di Milazzo e su questo nuovo pontile sul molo Rizzo che a questo punto deve diventare operativo. Durante la mia prima legislatura avevo espresso perplessit&agrave; su tale pianificazione (pontile e stazione marittima in quella zona), ma negli anni si &egrave; voluto a tutti i costi realizzare la stazione marittima, installando quell'ingombro sino ad ora inutile che oltre a penalizzare il water front, crea problemi alla viabilit&agrave; interna del porto in quanto ha comportato il sacrificio di una corsia che sarebbe dovuta essere messa a disposizione di auto e camion. Le conseguenze di queste scelte discutibili le paga la citt&agrave; di Milazzo che si ritrova con i camion carichi di carburante che attraversano il centro cittadino, la via dei Mille intasata nel periodo estivo, tutta la viabilit&agrave; della cortina portuale in tilt. Tutto questo per l'insistenza a non voler spostare quella stazione marittima, peraltro struttura amovibile, sulla banchina Eolie. Adesso che c'&egrave; stato questo notevole esborso di denaro pubblico per la realizzazione sia dell'approdo, sia del Termina si espletino tutti gli adempimenti al fine di rendere operativo prima possibile il nuovo approdo e il servizio di accoglienza, nel rispetto dei principi di tutela del decoro e della immagine della citt&agrave; di Milazzo. E anzi &mdash; aggiungo &mdash; si disponga anche il trasferimento delle biglietterie situate nella via dei Mille all'interno del Terminal, al fine di porre fine ai continui disagi che si registrano in quella arteria specie nel periodo estivo per il consistente incremento di traffico veicolare». 
Insomma quello di Milazzo sembra essere sempre pi&ugrave; il porto dei paradossi. Un porto ad uso promiscuo, dove l'attivit&agrave; commerciale si mescola con quel poco di attivit&agrave; turistica, dove la gestione degli ormeggi non &egrave; stata mai regolamentata a dovere, dove i vari armatori negli anni hanno avuto ampi margini di manovra (in tutti i sensi). Un porto dalle grandi potenzialit&agrave; &mdash; e i volumi d'affari registrati dall'Autority ne sono la dimostrazione &mdash; ma che nel concreto &egrave; sempre pi&ugrave; Messina-dipendente.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16097]]></link>
<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 07:50:43 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cronaca]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Meno male che Vanni c'è]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/vanni.jpg" width="100" alt="Meno male che Vanni c'è" /><br />Riceviamo da Giovanni Giardina e pubblichiamo:


POLITICA&amp; COMUNE  di Lipari

Egregio  direttore, sempre  da  Radio   Marciapiede ,   trapela  quasi certa  la notizia  sulla candidatura   a  Sindaco  di : 

&quot; VANNI  LA QUALUNQUE&quot;,  con  la  lista  civica   &quot; CCHIU&acute;  PILU  PI  TUTTI &quot; 

Lunghe  e  travagliate  sono  state  le concertazioni, e   alla fine  pare  gia&acute; scontata   l&acute;esecuzione,  con  l&acute;alleanza  di   altri  suonatori  e puo&acute; cantare  su : (  Guapparia   -  Luna  Rossa   &mdash; O  Sarracino &mdash;Resta  cu  mme &mdash; O sole  Mio! )
Ancora  si cerchera&acute; di trovare  accordi   con   : ( Na  sera  e  Maggio  e  Tu  vo  fa&acute; l&acute;Americano.)
Ma  anche  senza  di  quest&acute;ultime,  si  comincia  a  delineare  un&acute;ampio  repertorio  a  favore  di  questa  lista civica .


I  DO  NOT  HAVE  DREAMS  !
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16096]]></link>
<pubDate><![CDATA[Fri, 03 Feb 2012 07:43:40 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Giudice di Pace, odg passato grazie ad opposizione]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/adolfosabatini.jpg" width="100" alt="Giudice di Pace, odg passato grazie ad opposizione" /><br />Riceviamo dal consigliere Adolfo Sabatini e pubblichiamo:

Giudice di Pace: ho rilevato che &egrave; stato pubblicato l&acute;ordine del giorno approvato oggi  in Consiglio Comunale.
Mi dispiace che i colleghi Fonti e Megna non abbiano riportato la votazione, e solo per completezza mi permetto di fare notare ai Consiglieri Comunali Gesuele Fonti e Francesco Megna,  che l&acute;ordine del giorno &egrave; stato approvato SOLO grazie ai voti dell&acute;OPPOSIZIONE e precisamente da CENTORRINO, SARDELLA, D&acute;ALIA, SABATINI, LO CASCIO, LAURIA e GIUFFRE&acute;.
NOI ABBIAMO SALVATO L&acute;UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE, sempre che l&acute;Amministrazione faccia la sua parte&hellip;..! 
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16095]]></link>
<pubDate><![CDATA[Thu, 02 Feb 2012 18:35:25 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Impegno per salvare la pesca alle Eolie]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/pescatori1.jpg" width="100" alt="Impegno per salvare la pesca alle Eolie" /><br />COMUNICATO STAMPA

Il Sindaco di Lipari, a seguito dell&acute;incontro tenutosi domenica scorsa con la marineria liparese, ha incontrato, nella giornata odierna, l&acute;Assessore regionale alle Risorse Agricole e Alimentari, On. Elio D&acute;Antrassi, al quale ha avuto modo di esternare il profondo disagio della categoria,  che si &egrave; vista, quasi sistematicamente, privata di ogni forma di sostentamento a fronte delle molteplici limitazioni imposte nel settore pesca e che ha fatto insorgere in tutte  le marinerie d&acute;Italia forte stato di agitazione.
L&acute;Assessore regionale ha promesso il suo interessamento per la delicata questione che vede anche le marinerie siciliane fortemente preoccupate per i riflessi negativi che si stanno abbattendo sui lavoratori del mare.
L&acute;Assessore D&acute;Antrassi ha chiesto collaborazione al Sindaco di Lipari ed agli esperti del settore, Rag. Spinella e Rijtano, anch&acute;essi presenti all&acute;incontro, affinch&egrave; possano fornire un valido contributo, ritenuto essenziale, per stilare un documento che la Regione Sicilia presenter&agrave; in sede nazionale ed europea.
Un sentito ringraziamento va rivolto all&acute;On. Salvino Caputo, Presidente della Commissione  &quot;Attivit&agrave; produttive&quot; dell&acute;ARS, che ha profuso impegno per  organizzare l&acute;incontro, ed all&acute;On. Ardizzone, entrambi intervenuti, i quali hanno manifestato al Sindaco e all&acute;Assessore regionale tutta la loro disponibilit&agrave; per farsi interpreti delle istanze dell&acute;Amministrazione Comunale, anche attraverso una iniziativa di carattere parlamentare.

Il Sindaco di Lipari sar&agrave; impegnato  ancora domani a Palermo per la preoccupante questione dei trasporti marittimi.

Dalla Residenza Municipale 2 febbraio 2012

L&acute;Amministrazione Comunale



]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16094]]></link>
<pubDate><![CDATA[Thu, 02 Feb 2012 18:29:54 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Morte Munafò, cordoglio Federalberghi e Isla dance]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/bartolomunafo1.jpg" width="100" alt="Morte Munafò, cordoglio Federalberghi e Isla dance" /><br />Comunicato

Apprendiamo con sorpresa e profondo rammarico della prematura scomparsa di Bartolo Munaf&ograve;. Alla Sua famiglia va il sentito cordoglio della Federalberghi Isole Eolie.

Christian Del Bono

Scuola si Ballo Isla Dance
Oggi &egrave; venuto a mancare un caro amico &quot;Bartolo Munaf&ograve;&quot; il quale ci ha pregiato della sua prensenza nella nostra scuola per diversi anni insieme alla moglie Giovanna. Tutti i componenti della scuola di ballo si uniscono al cordoglio della famiglia Munaf&ograve; e in particolare alla moglie Giovanna.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16093]]></link>
<pubDate><![CDATA[Thu, 02 Feb 2012 16:53:59 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cultura e società]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Musei e aree archeologiche, arrivano i privati]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/neobit.jpg" width="100" alt="Musei e aree archeologiche, arrivano i privati" /><br />Palermo, 2 feb. (SICILIAE) - I servizi al pubblico di alcuni tra i piu' importanti Beni culturali siciliani saranno assegnati ad importanti imprese private leader nel settore. L'elenco delle ditte, che si sono aggiudicate le gare nei musei e nelle aree archeologiche dell'isola, e' stato comunicato oggi nel corso di una conferenza stampa dall'assessore regionale dei Beni culturali e dell'Identita' siciliana, Sebastiano Missineo.
 
Ad Agrigento, la gestione del parco Valle dei Templi, del museo archeologico, del museo &quot;Casa natale Pirandello&quot; e della zona archeologica di Eraclea Minoa, e dell'area denominata Trapani 1-2 (con le zone archeologiche di Segesta e Selinunte, il museo &quot;Baglio Anselmi&quot; di Marsala, il museo del Satiro di Mazara del Vallo e il &quot;Pepoli&quot;i di Trapani) e' andata al consorzio &quot;I luoghi dell'Arcadia&quot;; a Siracusa, Globe Events Managment e Civita avranno affidati i servizi della zona archeologica della Neapolis, del museo archeologico &quot;Paolo Orsi&quot; e del museo di Palazzo Bellomo e quelli di Messina 3 (il teatro greco romano di Taormina e la zona archeologica di Giardini Naxos) mentre a Palermo 1 ha vinto la societa' Pierreci Codess che ha in appalto il Chiostro di Monreale, il Castello della Zisa e la zona archeologica di Monte Jato.
 
I contratti per la gestione dei servizi (biglietterie, bookshop, luoghi di ristoro e le visite guidate), in attesa dell'aggiudicazione definitiva dopo i controlli di legge e la definizione contrattuale, avranno una durata di 4 anni piu' un'opzione per altri 4. 

&quot;I privati - ha detto Missineo - potranno gestire molti piu' servizi di quanto accadeva in passato nei luoghi della cultura piu' importanti della Sicilia. Stiamo lavorando per migliorare le performance nei nostri beni puntando ad aumentare le presenze, peraltro gia' in crescita nel corso del 2011, e di conseguenza ad ottenere un maggiore ritorno economico per la Regione attraverso gli investimenti delle imprese che, oltre alla promozione dei siti, dovranno pagare un canone e versare una percentuale sugli introiti&quot;.
 
Missineo ha anche presentato i dati di fruizione dei Beni culturali in Sicilia nel 2011. In evidenza un rialzo delle presenze del + 9,38% e degli incassi del + 12,06% rispetto al 2010. 

&quot;Ottimi risultati - ha sottolineato l'assessore - che portano a poco meno di quattro milioni i visitatori nei nostri siti nello scorso anno e che consegnano ai privati un settore in espansione e con grandi potenzialita' da sfruttare meglio. Le statistiche mostrano, in particolare, una lieve flessione negli ingressi ai musei e un grande incremento di presenze nei parchi archeologici, un fenomeno che ci fa pensare che la strada imboccata dall'assessorato con la loro istituzione sia quella giusta e che la loro completa valorizzazione possa diventare un vero traino i nostri beni culturali&quot;.
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16092]]></link>
<pubDate><![CDATA[Thu, 02 Feb 2012 16:50:46 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Caro Assessore al Turismo ti scrivo ]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/bus.jpg" width="100" alt="Caro Assessore al Turismo ti scrivo " /><br />Riceviamo da Daniele Corrieri e pubblichiamo:

Caro Assessore al Turismo ti scrivo da Milano anche se sono un tuo paesano!!!
 
Da pochi giorni si parla di &quot;procaccio&quot; ai porti, (le assicuro da oltre vent&acute;anni), si parla di queste cose, come a Lei &egrave; evidente la gravit&agrave; della circolazione al Porto. Come a Lei &egrave; noto agli arrivi aliscafi/navi abbiamo: un terminal Bus a 5 mt dai taxi, un chiosco per servizio spiagge gratuito, 3/4 chioschi di vendita escursioni, procacciatori o persone che chiedono al turista dove dormire, volantinaggio di ogni genere, mancanza di bagni pubblici. Secondo Lei come &egrave; accettabile una situazione del genere, come &egrave; sostenibile che un turista agli arrivi venga assalito; come pu&ograve; coesistere la viabilit&agrave; dei veicoli tra file di mezzi, due volte la settimana, in partenza per Napoli che arrivano vicino al Cimitero, senza considerare la fila a girotondo di autovetture per rifornirsi di carburante alla Esso?
Dobbiamo farci scappare per il caos del traffico  un ferito o qualcosa di peggio? Dobbiamo far scazzottare la gente per dire l&acute;ho visto prima io? A prescindere da queste considerazioni, che immagine diamo ai turisti in arrivo? Aggiungo, dal tabacchi Costa-Giuffr&egrave; fino al distributore Esso ci sono cartelli di vendita escursioni, procacciatori per transfert spiagge e escursioni isole, in breve : l&acute;assalto a Forte Apache!!! 

Credo che Lipari non sia un luogo da terzo mondo; pensi siamo pure &quot;Patrimonio dell&acute;Unesco&quot;, appunto unici!!! Capisco che Lei oggi sar&agrave; impegnato con il Distretto Turistico e forse un domani con quello provinciale, ma mi creda in queste condizioni eviti di far venire il turista. Io personalmente mi vergogno!!! Mi dispiace che chi l&acute;ha preceduto non abbia lottato per una giusta immagine delle nostre isole, come mi dispiace che ci si vanti di far arrivare i soldi ma non considerare che si &egrave; stati incapaci di dare ordine. Mi creda, non servono magie o soldi, serve come dissi qualche tempo fa: creare un&acute;area dedicata alla vendita escursioni a Marina Corta, spostare il Terminal Bus vicino al Cimitero o addirittura di fronte al garage di Urso o in prossimit&agrave; dello stop fine corso provenendo dal garage Urso, invertire il senso unico di marina lunga anche perch&eacute; il senso unico di adesso &egrave; pericoloso. Perch&eacute;? Di notte sostano centinaia di barche nei pontili galleggianti, i veicoli andando verso Canneto passano a un cm dell&acute;uscita degli stessi pontili, quindi pericoloso per i pedoni. Poi veda se riesce a provvedere per un bagno pubblico, mi creda se non fosse per la bont&agrave; di quei bar area porto, sarebbe un caos totale!!! Poi ci faccia sapere come e da chi quest&acute;estate verranno incassati i ticket. Ci dia qualche informazione anche perch&eacute; il Distretto Turistico e la collaborazione della Federalberghi Eoliana far&agrave; arrivare un SACCO di gente, ma la prego Lei e i Suoi colleghi e tutti gli organi competenti, riunitevi. Facciamo qualcosa di nuovo, qualcosa che dia dignit&agrave; alla nostra isola. La ringrazio per l&acute;attenzione!!!
 
Daniele Corrieri
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16091]]></link>
<pubDate><![CDATA[Thu, 02 Feb 2012 16:42:28 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Il Pd di Lipari verso il "liberi tutti "?]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/giacomantonio.jpg" width="100" alt="Il Pd di Lipari verso il "liberi tutti "?" /><br />Michele Giacomantonio

Ieri sera  &mdash; annuncia Radio Marciapiede &mdash; c&acute;&egrave; stata una riunione mista di esponenti del Mpa e di altri partiti ( anche del PD) per verificare la candidatura di Angelo Merenda a sindaco di Lipari.  Merenda &egrave; un manager che nelle Eolie &egrave; stato amministratore delegato della Pumex ed &egrave; attualmente dirigente della Societ&agrave; Elettrica Liparese. Merenda avrebbe dato la propria disponibilit&agrave;  ma ha sottolineato la sua estraneit&agrave; al Mpa. 
 
Nessuna nuova invece dal Pdl mentre domenica Patto per le Eolie (UDC, Fli, e Nuovo giorno) &mdash; secondo voci sempre pi&ugrave; insistenti - dovrebbe ufficializzare la candidatura di Marco Giorgianni.
 
Ed il PD che fa?  Nella assemblea di domenica all&acute;unanimit&agrave; ha nominato una commissione che avrebbe dovuto incontrare il Patto per le Eolie per verificare la disponibilit&agrave; a promuovere insieme &mdash; allargandole ad altre forze politiche e della societ&agrave; civile &mdash; le primarie o una grande assise popolare per individuare il candidato a sindaco. E questo sulla base di un documento del Patto che si era voluto leggere come una apertura. Ma se ora arriva la candidatura di Giorgianni che far&agrave; il PD? Continuer&agrave; a sfogliare la margherita  o si decider&agrave; &mdash; verificata l&acute;indisponibilit&agrave; del Patto &mdash; a promuovere le primarie ? Ma c&acute;&egrave; ancora tempo per fare delle primarie serie? O &egrave; l&acute;ennesimo escamotage per non decidere, stancare la gente e poi magari accodarsi a Giorgianni come vorrebbe qualcuno ( pochissimi per la verit&agrave;)?
 
Comunque, in un senso o nell&acute;altro siamo alle battute finali e prima di domenica si dovr&agrave; prendere una decisione se no&hellip;&quot;liberi tutti&quot;.
 

 ]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16090]]></link>
<pubDate><![CDATA[Thu, 02 Feb 2012 16:37:36 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Morte Munafò, il cordoglio degli "Oxidia"]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/bartolomunafo1.jpg" width="100" alt="Morte Munafò, il cordoglio degli "Oxidia"" /><br />Riceviamo e pubblichiamo:

All'amico Bartolo Munaf&ograve;,
a te che sei stato un valido imprenditore, un buon padre, un sincero amico e soprattutto a te che partecipavi assiduamente alle nostre serate, che sapevi buttare alle spalle per un paio d'ore pensieri, acciacchi, preoccupazioni ansie, con noi che abbiamo avuto il privilegio di divertirti, di farti sorridere, di farti ballare. A noi mancher&agrave; la tua presenza, il tuo supporto, la tua benevolenza, la tua amicizia, il punto di riferimento del corpo di ballo nei balli di gruppo.
Continua a ballare felice e continua ad insegnare lass&ugrave; i passi di
danza ai tuoi cari. L'orchestra che troverai sar&agrave; certo la migliore e
suoner&agrave; ci&ograve; che vorrai. A noi rimane una sedia libera, un posto libero nel corpo di ballo, un elemento in meno nelle barche che ci seguivano per le isole, ma un posto fisso e insostituibile nei nostri cuori.

L'orchestra Oxidia
(Salvatore Naso, Davide Mollica, Salvatore Alleruzzo, Bartolo Lo
Ricco, Moira Biviano)]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16089]]></link>
<pubDate><![CDATA[Thu, 02 Feb 2012 13:47:24 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cultura e società]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Morte Munafò, cordoglio comune Santa Marina]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/bartolomunafo1.jpg" width="100" alt="Morte Munafò, cordoglio comune Santa Marina" /><br />Comunicato Cordoglio

Apprendiamo con grande sgomento della prematura scomparsa di Bartolo Munaf&ograve;, uomo e imprenditore di grande spessore umano, che tanto ha dato alla societ&agrave; eoliana.
Vogliamo ricordarlo allegro e gioviale durante le serate danzanti organizzate dal Comune di Santa Marina Salina nelle scorse estati, quando insieme ai numerosi amici giungeva da Lipari per trascorrere con la nostra Comunit&agrave; piacevoli momenti.
Alla famiglia le pi&ugrave; sentite condoglianze.	
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16088]]></link>
<pubDate><![CDATA[Thu, 02 Feb 2012 13:23:56 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cultura e società]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Consiglio...alla frutta]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/consigliomazzini.jpg" width="100" alt="Consiglio...alla frutta" /><br />Lipari- E' stato un Consiglio comunale &quot;alla frutta&quot; quello di stamane anche se ormai pu&ograve; essere considerato, purtroppo per la comunit&agrave;, davvero alla fine dal momento che sui veri problemi della gente la maggioranza non si presenta in aula. Il consigliere dell'Udc, Bartolo Lauria, in memoria della votazione giudicata infruttuosa dal Presidente del Consiglio nella seduta precedente su Caserme e appartamenti, ha pensato bene di donare all'aula un bel cesto di mandarini, mele e pompelmi; naturalmente per evidenziare che si tratta di un Consesso civico senza senso. Per Gesuele Fonti della civica &quot;Il Faro&quot; si &egrave; trattato di una vera e propria irrisione delle istituzioni e ha abbandonato l'aula. Sotto la presidenza di Francesco Megna, dopo il cordoglio per la morte Nicola Puleo e Bartolo Munaf&ograve; ( ricordato dall'amico Adolfo Sabatini) si &egrave; discusso di sanit&agrave; e ospedale per prendere atto del nulla di fatto dopo le proteste portate avanti negli ultimi mesi dal comitato e dalla giunta. E' stato chiesto che il Presidente della Commissione sanit&agrave;, Giacomo Biviano, relazioni in aula. Lauria ha evidenziato ancora una volta le gravi disfunzioni del Centro di riabilitazione, prese di mira da un'indagine della Procura della Repubblica. Lo Cascio di Sel ha invece evidenziato come la politica, e chi sostiene il governo regionale come il Pd, abbiano delle responsabilit&agrave; ben precise facendo rilevare, tra l'altro, come il commissario Poli oltre a non aver mantenuto le promesse abbia rispettato gli obiettivi professionali sulle spalle degli eoliani. In Consiglio, su intervento di Centorrino, anche una richiesta di chiarimenti sl futuro degli ex Pumex sul quale l'assessore Corrado Giann&ograve; ha dato delle rassicurazioni sull'impegno della Giunta per la stabilizzazione nell'ente. Solita bagarre finale: questa volta sulla discussione dei debiti fuori bilancio per i quali il presidente Pino Longo ha votato contrariamente al rinvio dell'argomento al 29 febbraio alla luce della comunicazione di insediamento di un Commissario per uno dei debiti non ancora saldati. Alcuni esponenti dell'opposizione hanno fatto rilevare che finora la dicussione sui debiti non &egrave; stata effettuata per l'assenza dei consiglieri di maggioranza richiedendo anche la presenza dei funzionari in aula. Guarino di Fli ha ricordato che il Comune si potrebbe trovare costretto, paradossalmente, ad affrontare anche i debiti delle gestione emergenziale. Al momento del voto il presidente Longo &quot;Speedy Gonzales&quot; , pur lasciando l'aula, non &egrave; riuscito a far cadere il numero legale, in considerazione della momentanea assenza di Guarino e Sabatini che rientrati in tempo hanno consentito al Consiglio di votare la discussione della questione debiti fuori bilancio per il prossimo 29 novembre alle 10,00.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16087]]></link>
<pubDate><![CDATA[Thu, 02 Feb 2012 13:21:30 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Problema Riabilitazione in Consiglio]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/riabilitazione.jpg" width="100" alt="Problema Riabilitazione in Consiglio" /><br />Riceviamo da Daniele Corrieri e pubblichiamo:

Caro Direttore, oggi leggo con piacere che dopo il primo tuo articolo (riabilitazione bambini Canneto), successivi miei richiami al tuo articolo, oggi in Consiglio Comunale qualcuno ha sollecitato il problema, addirittura si parla di un&acute;inchiesta della Procura della Repubblica, detto tra me e te non interessa sapere i procedimenti, serve solo agire per non dare pi&ugrave; disagi a questi bambini bisognosi, sarebbe vergognoso, come &egrave; vergognoso il NON poter nascere a Lipari. La domanda sorge spontanea: ma il per problema sollevato oggi in Comune (finalmente) rimarranno parole al vento o l&acute;assessore competente finalmente dar&agrave; chiarimenti alla cittadinanza ?

(Caro Corrieri, il problema non &egrave; sbarcato oggi in Consiglio perch&egrave; il consigliere Lauria, toccato peraltro dal punto di vista familiare, lo porta avanti da anni. Oggi in Consiglio analizzando il nulla di fatto sulle proteste per la sanit&agrave; eoliana, Punto Nascita compreso, sono state riproposte anche le disfunzioni del Centro di riabilitazione sulle quali la Procura indaga da tempo per i vari esposti presentati. Ma nonostante le denunce non &egrave; ancora cambiato nulla. Anzi i disagi sono aumentati per piccoli e grandi. E dubito che possa accadere qualcosa... a meno che in campagna elettorale non esca fuori il classico coniglio dal cilindro. P.P.)]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16086]]></link>
<pubDate><![CDATA[Thu, 02 Feb 2012 12:25:58 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Partire con l'auto costa oltre sette euro in più]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/laurana.jpg" width="100" alt="Partire con l'auto costa oltre sette euro in più" /><br />Lipari- Stangata per chi s'imbarca con l'auto al seguito sulle navi Siremar o Compagnia delle Isole: la societ&agrave; ha infatti riversato sull'utenza, con automezzo al seguito, le spese portuali di &quot;posa cuneo&quot; o &quot; taccaggio e detaccaggio&quot;. Si tratta praticamente dei costi applicati dalla Potuale per il blocco e lo sblocco delle autovetture a bordo. Il costo &egrave; di &euro; 7,26 oltre, ovviamente, a quello del viaggio. Partire, ad esempio, da Lipari per Milazzo coster&agrave; complesivamente ad un passeggero con auto di 3,5 metri, &euro; 23,77. E' l'occasione di ricordare che le tariffe passeggero ed auto non vengono aumentate da tre anni e che non si escludono rincari.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16085]]></link>
<pubDate><![CDATA[Thu, 02 Feb 2012 11:44:01 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cronaca]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Giudice di Pace, odg per evitare chiusura]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/neobit.jpg" width="100" alt="Giudice di Pace, odg per evitare chiusura" /><br />Lipari- Com'&egrave; noto l'ufficio del Giudica di Pace di Lipari &egrave; a rischio chiusura ed in Consiglio, Gesuele Fonti e Francesco Megna della civica Il Faro hanno presentato un ordine del giorno per sollecitare la Giunta a fare il possibile che ci&ograve; avvenga. Il testo:


ORDINE DEL GIORNO

PREMESSO
Che, il Consiglio dei Ministri n. 7 del 16 dicembre 2011 ha approvato in prima lettura lo schema del primo dei Decreti Legislativi di attuazione della delega sulla revisione delle Circoscrizioni Giudiziarie, riferito agli Uffici dei Giudici di Pace, che sar&agrave; trasmesso alle Camere per i relativi pareri;

che, L&acute;art. 1 dello schema di Decreto Legislativo relativo alla revisione delle Circoscrizioni Giudiziarie Uffici dei Giudici di Pace prevede la soppressione degli Uffici del Giudice di Pace di cui alla tabella A allegata al decreto;

che, ricompreso nella tabella A vi &egrave; anche l&acute;Ufficio del Giudice di Pace di Lipari, destinato dunque alla soppressione;

che, detto schema comunque prevede, all&acute;art. 2, comma I, lettera a), punto 2 che con Decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro della Giustizia, sentiti il Consiglio Giudiziario ed i Comuni interessati, possono essere istituite sedi distaccate;

che, al successivo art. 3 comma II, &egrave; previsto che, entro 60 giorni dalla pubblicazione della tabella gli enti locali interessati, anche consorziati tra loro, possono richiedere il mantenimento degli Uffici del Giudice di Pace, con competenza sui rispettivi territori, di cui &egrave; proposta la soppressione, anche tramite eventuale accorpamento, facendosi integralmente carico delle spese di funzionamento e di erogazione del servizio giustizia nelle relative sedi, ivi incluso il fabbisogno di personale amministrativo che sar&agrave; messo a disposizione dagli enti medesimi;

che, il comma III dell&acute;articolo di cui sopra prevede inoltre che entro il termine di 12 mesi successivi ai 60 giorni dalla pubblicazione, il Ministro della Giustizia, valutata la rispondenza delle richieste e degli impegni pervenuti, pu&ograve; apportare con proprio decreto le conseguenti modifiche alla tabella A 

CONSIDERATO 
Che, la soppressione dell&acute;Ufficio del Giudice di Pace di Lipari,  creerebbe gravissimi disagi ai cittadini e un vulnus insanabile alla amministrazione della giustizia coinvolgendo, in tali disagi, anche i Comuni di S. Marina Salina Leni e Malfa. Inoltre, l&acute;eventuale soppressione dell&acute;Ufficio del Giudice di Pace, rappresenterebbe il primo passo verso la possibile soppressione della Sezione Distaccata del Tribunale.

tutto ci&ograve; premesso,
IL CONSIGLIO COMUNALE

Esprimendo il proprio unanime dissenso alla proposta di soppressione dell&acute;Ufficio del Giudice di Pace di Lipari, presidio di giustizia indispensabile per un intero comprensorio, e considerando comunque di primaria importanza per la citt&agrave; e il suo comprensorio il mantenimento dell&acute;Ufficio del Giudice di Pace;







IMPEGNA L&acute;AMMINISTRZIONE COMUNALE

A porre in atto, in tempi rapidissimi tutte le iniziative necessarie al mantenimento dell&acute;Ufficio. In particolare impegna il Sindaco a prendere immediatamente contatto con i Sindaci  dei Comuni di S.Marina salina, Leni e Malfa (interessati dal circondario del Giudice di Pace di Lipari) al fine di porre in essere ogni iniziativa utile al mantenimento   dell&acute;Ufficio del Giudice di Pace di Lipari, anche facendo ricorso a quanto previsto all&acute;art. 2, comma I, lettera a), o in alternativa, secondo quanto richiesto per il mantenimento dell&acute;Ufficio del Giudice di Pace e cio&egrave; un concreto progetto consortile per far eventualmente fronte comune agli impegni richiesti.
Lipari, l&igrave; 19/01/2012





]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16084]]></link>
<pubDate><![CDATA[Thu, 02 Feb 2012 11:36:43 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Segnala disservizi e violazioni ]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/neobit.jpg" width="100" alt="Segnala disservizi e violazioni " /><br />Cittadinanzattiva news

Una storia al mese per documentare disservizi e violazioni nella sanit&agrave; in Italia in Sicilia e anche alle Eolie, &egrave; una sezione web per trovare tutela e informazioni utili a risolvere il problema.
&quot;Tutela Online&quot; &egrave; il progetto in collaborazione tra Celgene e Cittadinanzattiva, che avvalendosi del web, intende fornire risposte semplici e qualificate ad alcune problematiche frequenti, per difendere e affermare i principi della Carta Europea dei diritti del malato. 
Al centro ci sono le esperienze dirette dei cittadini, considerate pi&ugrave; esemplificative e di maggior interesse, scelte privilegiando argomenti di attualit&agrave; e utilit&agrave;, e favorendo la massima divulgazione delle informazioni. Le risposte ai &quot;casi tipo&quot; selezionati si caratterizzano infatti per il linguaggio immediato e comprensibile, e forniscono al tempo stesso notizie di carattere generale sulla questione presa in esame, per approfondire le conoscenze sul funzionamento dei servizi e sulle normative vigenti. Tra i temi trattati ci sono invalidit&agrave; civile, servizi di emergenza sanitaria (pronto soccorso), medicina territoriale, guardie mediche, farmaci. 
La sezione del sito di Cittadinanzattiva, dedicata alla tutela online, consente ai cittadini di lasciare testimonianze su disservizi e violazioni, attraverso un apposito modulo: le segnalazioni pi&ugrave; interessanti, saranno quindi pubblicate sul sito: www.cittadinanzattivalipari.it ,  corredate di risposte, sotto forma di FAQ (Frequently Asked Questions). 
Inoltre le storie dei cittadini saranno anche pubblicate nella newsletter settimanale di Cittadinanzattiva sede nazionale di Roma, in un'apposita rubrica dedicata al progetto, inviale a:  tedroslipari@hotmail.it 

B. M. Tedros
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16083]]></link>
<pubDate><![CDATA[Thu, 02 Feb 2012 11:32:48 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cronaca]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Morte Munafò, il cordoglio di Cittadinanzattiva]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/bartolomunafo1.jpg" width="100" alt="Morte Munafò, il cordoglio di Cittadinanzattiva" /><br />Riceviamo e pubblichiamo:

Personalmente, e interpretando anche i sentimenti dei nostri associati, ci uniamo al dolore della famiglia Munaf&ograve; per la perdita prematura dell'amico di tutti Bartolo, persona sempre attenta e presente nelle battaglie sociali di CITTADINANZATTIVA, socio sostenitore tesserato dal 2009; abbiamo perso un buon amico.
Addio Bartolino.
                         B.M. Tedros]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16082]]></link>
<pubDate><![CDATA[Thu, 02 Feb 2012 11:30:29 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cultura e società]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Lipari piange Bartolo Munafò]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/bartolomunafo1.jpg" width="100" alt="Lipari piange Bartolo Munafò" /><br />Lipari- Si &egrave; spento a quasi 63 anni ( li avrebbe compiuti tra pochi giorni) Bartolo Munaf&ograve;. Non ce l'ha fatta a sconfiggere un brutto male. Con i fratelli ha aperto a Lipari alla fine degli anni '80 il primo supermercato dell'isola, nel corso Vittorio Emanuele, ampliando negli ultimi vent'anni l'attivit&agrave; tra lo stesso centro dell'isola e Canneto e dando lavoro a decine di famiglie. Ai familiari le pi&ugrave; sentite condoglianze di Lipari.biz]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16081]]></link>
<pubDate><![CDATA[Thu, 02 Feb 2012 08:51:17 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cultura e società]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Milazzo, ormeggi al porto: ora le cose cambieranno]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/mzzporto.jpg" width="100" alt="Milazzo, ormeggi al porto: ora le cose cambieranno" /><br />Gazzetta del Sud

Giovanni Petrungaro
MILAZZO
«La gestione degli ormeggi nel porto di Milazzo necessita di una rivisitazione ad ampio raggio per i nuovi scenari che si sono venuti a creare negli ultimi anni e soprattutto alla luce delle criticit&agrave; che si sono registrate e che per certi versi esistono». Il comandante della Capitaneria di porto, Fabrizio Coke, da pochi mesi alla guida del compartimento marittimo mamertino, concorda sull'esistenza del problema e ribadisce di non essere assolutamente intenzionato a &quot;fare sconti&quot; su una questione che da troppo tempo &egrave; stata sicuramente sottovalutata.
«Nel premettere che il problema di luned&igrave; scorso &egrave; stato causato da un evento eccezionale anche per le avverse condizioni meteomarine &mdash; spiega Coke &mdash; va detto che il disagio c'&egrave; in quanto il nostro porto ha un numero limitato di banchine e quindi &egrave; doveroso utilizzare gli spazi a disposizione nel modo opportuno, nel rispetto delle norme vigenti in materia di ambiente e sicurezza. Una cosa deve essere chiara: privilegi non possono essercene e l'assegnazione delle banchine deve rispettare la tipologia di servizi svolti dal natante. Assieme all'Autorit&agrave; portuale, che ha la competenza specifica in merito, riprenderemo questo discorso relativo alla destinazione d'uso delle banchine del nostro porto&quot;. In realt&agrave; l'Autority a Milazzo non ha mai pensato di assegnare i moli a delle societ&agrave;, limitandosi a fissare delle destinazioni d'uso. L'ultimo provvedimento ufficiale per&ograve; risale addirittura a dieci anni fa. E' infatti datata 20 giugno 2002, un'ordinanza del commissario dell'Autorit&agrave; portuale, Giuseppe Venuti che richiamando un parere dell'Avvocatura dello Stato non d&agrave; la concessione delle banchine alle varie societ&agrave;, ma prevede una assegnazione. «Tale provvedimento prevede in generale quello che oggi avviene &mdash; spiega il comandante Coke &mdash; ma non contempla tutto il traffico sorto negli anni successivi, penso ad esempio ai natanti delle minicrociere che in atto sono ormeggiate su una banchina ad uso commerciale. Ma si badi bene anche per loro c'&egrave; stata successivamente una autorizzazione dell'Autorit&agrave; portuale. La Capitaneria interviene invece con riferimento al rispetto delle norme sulla sicurezza».
&mdash; Comandante, dopo quanto avvenuto luned&igrave;, avete immediatamente convocato una riunione in Capitaneria. Cosa &egrave; venuto fuori?
«Il tenente di vascello Giuseppe Donato, responsabile della sicurezza della navigazione ha convocato la Ngi e i titolari delle societ&agrave; di minicrociera e di altre imbarcazioni per approfondire la questione. Abbiamo chiesto collaborazione e spiegato che esiste un'ordinanza del 2009 che disciplina la navigazione, gli ormeggi e la sosta delle navi mercantili all'interno del porto che va rigidamente rispettata. Abbiamo anche chiarito la situazione di tre navi in disarmo che sono attualmente ormeggiate, due delle quali per&ograve; dovranno andare nei cantieri nautici. Ma, ripeto, &egrave; stato solo un primo incontro. Il mio obiettivo &egrave; quello di rimodulare l'intera questione anche perch&eacute; oltre alla sicurezza della navigazione all'interno del porto, che resta la priorit&agrave; c'&egrave; anche la necessit&agrave; di garantire ai natanti servizi adeguati agli standard europei. Certo comprendo bene che togliere certe abitudini richiede tempo».
&mdash; Comandante, il nuovo pontile degli aliscafi dar&agrave; un supporto?
«Vedremo. Attendiamo il collaudo che mi auguro sia sollecito e che entro Pasqua possa essere operativo anche perch&eacute;, comprender&agrave; bene, bisogner&agrave; fare delle verifiche sulle manovre. Non mi stancher&ograve; mai di dire che sulla sicurezza occorre essere rigidi per essere al tempo stesso tranquilli. Se l'Autorit&agrave; portuale ha previsto quella struttura in quella sede, spendendo dei soldi, credo che abbia fatto le opportune valutazioni sulle quali non entro in merito. A me interessano altre verifiche».
&mdash; Spostando gli aliscafi la banchina Eolie rester&agrave; libera. Con quale destinazione? E si pu&ograve; immaginare il trasferimento del settore turistico-crocieristico al molo Marullo cos&igrave; come prevede il redigento Prp?
«Lo decideremo assieme all'Autorit&agrave; portuale non appena il nuovo pontile sar&agrave; funzionale. Per il resto ritengo che il piano regolatore del porto sia ancora in fase di lavorazione. A molo Ma rullo abbiamo l'handicap della presenza della nave turca Baba-T che ostruisce gran parte della banchina. Quanto al crocierismo posso solo dirle che per tutto il 2012 in programmazione abbiamo l'arrivo a Milazzo di solo quattro navi da crociera».]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16080]]></link>
<pubDate><![CDATA[Thu, 02 Feb 2012 06:52:49 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cronaca]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Dimensionamento Eolie, restano i tre Comprensivi]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/media150.jpg" width="100" alt="Dimensionamento Eolie, restano i tre Comprensivi" /><br />Lipari- Dimensionamento scolastico: alle Eolie, come riporta stamane un articolo di Natalia La Rosa sulla Gazzetta del Sud, restano i tre istituti comprensivi come attualmente composti e definiti, in quanto usufruiscono di deroghe speciali volute dall'assessorato regionale all'Istruzione per tutte le piccole isole della Sicilia. Definita a Palermo la nuova mappa per la Provincia: 27 gli istituti sul territorio che dal prossimo 1° settembre perderanno l'autonomia e i relativi posti di dirigente e segretario, rispetto ai 41 inizialmente previsti dalle direttive impartite dal Ministero dell'Istruzione. Il piano di razionalizzazione &egrave; stato esitato luned&igrave; a tarda sera, al termine di una riunione durata oltre sette ore alla quale hanno preso parte, su delega dell'assessore regionale all'Istruzione Mario Centorrino, la dirigente dell'assessorato Anna Buttafuoco e il capo di gabinetto Salvatore La Macchia, oltre ovviamente ai rappresentanti delle istituzioni locali fra cui l'assessore provinciale all'Istruzione Giuseppe Di Bartolo, il provveditore Emilio Grasso e gli esponenti sindacali di Cgil Cisl, Uil, Ugl e delle associazioni di categoria.
Il Piano verr&agrave; ora presentato al Ministero, dal quale, per&ograve;, ci si attende una sostanziale adesione a quanto delineato dall'assessorato. La sensazione, infatti, &egrave; che comunque tra Palermo e Roma ci siano state preventive intese: altrimenti, mai gli uffici di Centorrino avrebbero prospettato il mantenimento di 14 istituti in pi&ugrave; rispetto a quanto previsto. Questa riduzione, dunque, dovrebbe essere spalmata nei prossimi anni. 
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16079]]></link>
<pubDate><![CDATA[Thu, 02 Feb 2012 06:44:17 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Porto di Sottomonastero, ostacolo liquami ]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/fogna12.jpg" width="100" alt="Porto di Sottomonastero, ostacolo liquami " /><br />Lipari- Liquami a cielo aperto e insopportabile fetore ancora in via ten. Mariano Amendola. A scoppiare, questa volta il tombino sul piano in cemento delle scale che conducono al porto di Sottomonastero. Risultato: per salire sulla banchina occorre aggirare con un bel salto l'ostacolo rappresentato dal pantano della vergogna. Ma i lavori eseguiti qualche mese fa sono serviti a qualcosa o hanno spostato il problema di qulche metro ?]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16078]]></link>
<pubDate><![CDATA[Wed, 01 Feb 2012 19:54:32 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cronaca]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Dimensionamento, deroga per le isole minori]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/pavone1.jpg" width="100" alt="Dimensionamento, deroga per le isole minori" /><br />Comunicato Stampa Ugl Scuola Sicilia. 

Ieri, in via Ausonia n.122, presso L' Assessorato alla Pubblica Istruzione e' proseguito il balletto del dimensionamento/razionalizzazione delle rete scolastica in Sicilia. La dott.ssa Buttafuoco ha dato inizio ai lavori alle ore 11.00,in presenza del Dirigente Generale dott. Albert,del dott. la Macchia e delle OO.SS. Regionali e provinciali. Per la segreteria regionale dell' Ugl scuola Sicilia ha partecipato il segr.reg. Bartolo Pavone. Alle ore 14.00,la dott.ssa Anna Buttafuoco ha ripreso i lavori con la provincia di Messina, isole comprese. Le istituzioni scolastiche presenti nel territorio eoliano non dovrebbero subire cambiamenti. Il Tavolo Tecnico,in merito alla questione riguardante le scuole situate in piccole isole , ha deciso di richiedere al Miur una deroga speciale che possa garantire, in futuro, una presidenza scolastica stabile, sicura e duratura. L'eoliano Bartolo Pavone che, conosce bene la realta' degli i istituti eoliani, ha ritenuto doveroso  far verbalizzare alcuni punti fondamentali, utili ad  evitare in caso di parere negativo,ulteriori  disagi organizzativi alle famiglie, alunni, personale scolastico. Pavone ha puntualizzato: Sono favorevole alla proposta di  rendere autonoma la sede scolastica dell'I.C. Isola di Salina , pur avendo in atto,  una popolazione scolastica al di sotto dei 300 alunni. Condivido, anche, la tesi sostenuta dalla dott.ssa Buttafuoco che un tentativo va fatto, chi fa sindacato  ha il dovere di difendere e tutelare  posti di lavoro, pero',e' anche vero che l'I.C. Salina e' in reggenza con l'I.C. Lipari 1. Urge che Miur disponga e confermi gia' a partire dall'a.s.2012/2013  a questo Tavolo Tecnico che L'I.C. Salina  disporra'  per sempre di  un posto di dirigente scolastico e di un posto  D.S.G.A stabile. L'attuale reggenza non e' positiva per le famiglie, alunni, docenti, una vera palla al piede, motivo per cui non ha senso mantenere l'autonomia scolastica, in un Istituto privo di parametri previsti dalla Legge Regionale n.6/2000 ( minimo 300 alunni) e la legge di stabilita' n.11/2011( minimo 400 alunni)solo per qualche anno.
 

Palermo 01/02/2012           La segreteria regionale ugl scuola sicilia]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16077]]></link>
<pubDate><![CDATA[Wed, 01 Feb 2012 18:29:40 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Malfa, le attività della biblioteca]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/malfabiblio.jpg" width="100" alt="Malfa, le attività della biblioteca" /><br />Michele Merenda

Malfa- Pi&ugrave; che mai articolato e coinvolgente il programma delle attivit&agrave; culturali della Biblioteca Comunale di Malfa per l&acute;anno 2011, in accordo con l&acute;Assessorato alla Cultura ed in collaborazione con l&acute;Istituto Comprensivo Isole Salina, il Circolo Artistico Culturale Eoliano di Lipari e il Centro Pastorale per le Comunicazioni della Parrocchia San Lorenzo di Malfa. Un risultato molto soddisfacente che incoraggia a continuare la strada intrapresa per garantire l&acute;attuazione di incontri con l&acute;autore, presentazione di libri, proiezioni video, teatro, mostre fotografiche e pittoriche per un totale di 23 iniziative, svoltesi da marzo a novembre dello scorso anno, sia nei locali e nel patio della Biblioteca medesima che nella Sala Congressi del Comune di Malfa. Numerosi  gli  incontri con gli autori e la presentazione di libri, che hanno caratterizzato ed hanno reso singolari le iniziative del 2011 , come &quot;L&acute;enigma di Attilio Manca&quot; di Joan Queralt, &quot;Il cinema delle Eolie, una storia pi&ugrave; storie&quot; di Francesco Torre, &quot;Anuda&quot; di Davide Cortese, &quot;Logos Melos&quot; di Mons. Giuseppe Liberto, &quot;Parole dal cuore, poesie dell&acute;anima&quot; di Italo Toni (che ha presentato anche &quot;L&acute;inno Eoliano&quot; ai Sindaci dei tre Comuni di Salina) e &quot;Le giornate di Filicudi&quot;di Giuseppe La Greca &quot;, con proiezione documentario inedito sul soggiorno obbligato dei mafiosi sull&acute;isola nel 1970. Poi le proiezioni di video: &quot;I sette colori dell&acute;anima&quot; di Melo Franchina, affiancata dalla mostra fotografica &quot;Salina, isola di luce&quot; dello stesso autore; &quot;Cacciatori sottomarini&quot;, &quot;Bianche Eolie&quot; e &quot;Isole di cenere&quot; della Panar&igrave;a film (1946); quindi altre  mostre fotografiche: &quot;A tavuliata di San Giuseppe a Malfa&quot; di Antonio Brundu; &quot;Marineria eoliana e religiosit&agrave; isolana- immagini del passato&quot; di Claudio Merlino; &quot;Salina: un ventaglio di emozioni&quot; di Manuela Litrico; &quot;Crete e creature&quot;, una mostra di ceramica di Loredana Sommaruga Mazzoni; &quot; Mostra fotografica &quot;Il mare intorno Salina&quot;, dove si &egrave; registrato l&acute;incontro degli alunni delle scuole con il biologo marino Antonio Celona del  Delphis Aeolian Dolphin Center. Nnon sono mancate le rappresentazioni teatrali a cura della Compagnia Laboratorio &quot;Teatri del Sud&quot;, che ha presentato la &quot;Recitazione della Controversia Liparitana dedicata ad Alexander Dubcek&quot; e &quot;Progetto migrantes&quot;. Infine, Angelo Raffa (storico e ricercatore) ha parlato agli alunni delle scuole di Salina sul tema &quot;Gli eoliani nel Risorgimento: conservatori, rivoluzionari o gattopardi?&quot; (nell&acute;ambito del 150° Anniversario dell&acute;Unit&agrave; d&acute;Italia). Inoltre la Biblioteca ha collaborato a due iniziative culturali fuori dalle Eolie: una ad Arezzo ed a Loppiano, in Toscana, per l&acute;incontro con Italo Toni (poeta e scrittore eoliano), e l&acute;altra a Catania, nel convegno universitario organizzato dal prof. Aldo Palmeri su emigrazione ed immigrazione. &Egrave; in fase di preparazione il programma annuale per il 2012, dove sono previsti, tra l&acute;altro, incontri con l&acute;alpinista Daniele Nardi, i registi Tullio Bernabei, Davide Catalano e Salvatore Presti; ed inoltre gli artisti Francesco Guadagnuolo, Barbara Giaccai, Giuseppina Laura Tarantola e il fratello Bruno, Antonio Famularo e Bartolo Taranto. Infine le Suore Francescane dell&acute;Immacolata Concezione di Lipari sulla storia e le opere della loro fondatrice Madre Florenzia, con la presentazione del libro di Michele Giacomantonio: &quot;Florenzia che ha svegliato l&acute;aurora&quot; e l&acute;esibizione musicale con l&acute;arpa delle sorelle Sabrina e Simona Palazzolo; quindi gli scrittori Italo Toni e Paolina Campo, che presenteranno i loro due ultimi libri. A tutto questo si aggiunge un incremento nell&acute;ultimo anno di 450 volumi tra donazioni ed acquisti, andando cos&igrave; a formare un ragguardevole patrimonio letterario di ben 10.550 testi. (nella foto: il bibliotecario Antonio Brundu durante una presentazione estiva)                                                                                                                             


]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16076]]></link>
<pubDate><![CDATA[Wed, 01 Feb 2012 18:21:45 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cultura e società]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Detenzione illegali di armi, un denunciato]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/neobit.jpg" width="100" alt="Detenzione illegali di armi, un denunciato" /><br />Comunicato Carabinieri Messina

Compagnia di Milazzo

Lipari (ME); denunciato dai Carabinieri un giovane per detenzione illegale di armi.

Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Lipari, nell&acute;ambito di attivit&agrave; di prevenzione e contrasto dei reati in genere, hanno segnalato all&acute;A.G., in stato di libert&agrave;, un 45enne nato ad Asti ma residente nel centro eoliano di Lipari (ME), per detenzione illegale di armi. Il prevenuto, notato comportarsi in maniera sospetta dai Carabinieri in servizio di pattuglia a piedi in una via del centro cittadino, &egrave; stato fermato e sottoposto a perquisizione personale, successivamente estesa anche all&acute;autovettura in uso allo stesso. 
Nel corso degli accertamenti, i militari dell&acute;Arma hanno rinvenuto un coltello a scatto della lunghezza complessiva di circa cm. 22, nonch&eacute; circa 2 gr di sostanza stupefacente del tipo marijuana, detenuta per uso personale.
Nella circostanza, il coltello e la sostanza stupefacente sono stati sottoposti a sequestro e per l&acute;uomo &egrave; scattata la denuncia penale per l&acute;illecita detenzione di armi nonch&eacute; la segnalazione alla Prefettura di Messina in quanto assuntore di sostanze stupefacenti.






]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16075]]></link>
<pubDate><![CDATA[Wed, 01 Feb 2012 18:18:02 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cronaca]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Il dott. Rosa in ritiro spirituale a Bangkok]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/giovannirosa.jpg" width="100" alt="Il dott. Rosa in ritiro spirituale a Bangkok" /><br />Riceviamo da Giovanni Rosa, in ritiro spirituale a Bangkok e pubblichiamo:

Egreg sign Chiofalo, 
come al solito mi devo complimentare con lei per il suo fiuto isolano poich&egrave; pensa ma ha anche il coraggio di scrivere cio che pensa. Il suo sospetto fa seguito ad una realt&agrave; che sei mesi fa mi ha colpito e che potrei definire criminalizzazione latente, a 74 anni, malato di cuore e con un tumore mi e sembrato irreale andare sotto processo per una modesta irregolarit&agrave;.
Non mi dilungo nello specifico ma davanti alle mie rimostranze di una 
situazione a dir poco irreale sono stato consigliato di &quot;stare tranquillo&quot; e di contro, per quanto riguarda le mie denunce di lasciar correre se senza seguito. Superato il momento di pericolo di vita pensavo di lasciare l'arcipelago ma profondi affetti mi legano da dieci anni di residenza. Cos&igrave; per evitare inopportune reazioni ho deciso di passare una ventina di giorni in compagnia degli amici monaci di Bangkok e nel caso che sopravviva di accettare al mio ritorno la situazione che non solo lei ha intelligentemente fiutato ma che potrebbe in ultima analisi colpire anche lei.
Dalla Thailandia Giovanni Rosa ]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16074]]></link>
<pubDate><![CDATA[Wed, 01 Feb 2012 18:09:28 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cultura e società]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Vulcano, aggiudicati lavori per la Porto - Gelso ]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/branca1.jpg" width="100" alt="Vulcano, aggiudicati lavori per la Porto - Gelso " /><br />Comunicato

Come  preannunciato una settimana fa dal consigliere provinciale Branca Massimiliano, su inizio a breve, dei lavori per il rifacimento della sp Vulcano- porto Vulcano- Gelso, di seguito copia della delibera . 

  - &quot;Determinazione dirigenziale n.11 del 23 gennaio2012 &quot;Lavori di ammodernamento, adeguamento e messa in sicurezza e per il miglioramento della percorribilita', la valorizzazione degli interventi P.I.T n.12( Eolo, Scilla e Cariddi) e dei poli culturali sul circuito turistico dell' ISOLA DI VULCANO PORTO- GELSO.

APPROVAZIONE VERBALE DI GARA&quot;.

 L' importo complessivo e' di un milione settecentonovantottomila 160 euro e la ditta vincitrice ha offerto un ribaso del 24,6475%.

 Ritenevo determinante portare alla conoscenza di tutti gli isolani e non solo quanto da me anticipato.
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16073]]></link>
<pubDate><![CDATA[Wed, 01 Feb 2012 18:06:29 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Caserme e appartamenti ? Non domani]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/consigliomazzini.jpg" width="100" alt="Caserme e appartamenti ? Non domani" /><br />LIpari- Saltato questa mattina per mancanza del numero legale sia in prima che in seconda convocazione il consiglio comunale di Lipari. Si riunir&agrave; certamente  domani quando baster&agrave; la presenza soltanto di 8 consiglieri. Ma anche se dovesse essere riproposta la questione &quot;Caserme e appartamenti&quot; , l&acute;argomento probabilmente non sar&agrave; affrontato. Si sostiene infatti che &egrave; stato trattato, e come si ricorder&agrave; votato infruttuosamente  come sottolineato dal segretario generale dell&acute;ente,  nella seduta convocata d&acute;urgenza dal presidente Pino Longo lo scorso 27 gennaio.  All&acute;ordine del giorno comunque altri argomenti importanti come la chiusura dell&acute;ufficio del Giudice di pace, il futuro dell&acute;ospedale e del punto nascita con l&acute;incarico ad un legale e debiti fuori bilancio. ]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16072]]></link>
<pubDate><![CDATA[Wed, 01 Feb 2012 14:01:32 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA["Piccoli reporter alla riscossa" su TGM]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/piccolirep.jpg" width="100" alt=""Piccoli reporter alla riscossa" su TGM" /><br />Lipari- Su Teleisole Giornale Magazine, dalle 14,30, la nuova rubrica &quot;Piccoli reporter alla riscossa&quot;, curata dai ragazzi della terza media della scuola media Santa Lucia di Lipari. Nel primo appuntamento l'incontro dei giovanissimi reporter, su vari temi, con il sindaco Mariano Bruno e gli assessori Svetlana Roussak e Davide Starvaggi. Il progetto, sperimentale, &egrave; realizzato da Teleisole in collaborazione con la cooperativa Margherita che ha proposto il corso di giornalismo come offerta aggiuntiva ai servizi in convenzione con il Comune nell'ambito del Piano di zona 25.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16071]]></link>
<pubDate><![CDATA[Wed, 01 Feb 2012 13:36:58 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cultura e società]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Liberalizzazioni valgono anche per Lipari ?]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/depuratore.jpg" width="100" alt="Liberalizzazioni valgono anche per Lipari ?" /><br />Riceviamo da Michele Giacomantonio il seguente comunicato:

&quot;E&acute; con grande interesse e condivisione che abbiamo accolto le notizie, circa la volont&agrave; del Governo di &rsquo;restituire al settore privato attivit&agrave; e interventi che non hanno pi&ugrave; ragione di essere pubblici, ma anche a garantire efficienza nel settore pubblico per concentrare l&acute;azione su chi ne ha bisogno&acute;.
E&acute; un passaggio della lettera che il dott. Ennio Lucarelli, presidente della Confindustria servizi innovativi e tecnologici scrive in data di oggi al prof. Giarda, ministro dei rapporti con il Parlamento, al dott. Patroni Griffi, ministro per la Pubblica amministrazione e semplificazione, al dott. Grilli, vice ministro dell&acute;Economia e per conoscenza al prof. Catrical&agrave;, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.
Il dott. Lucarelli illustra un caso emblematico, anche se non &egrave; l&acute;unico, &quot;l&acute;affidamento  con convenzione senza gara dell&acute;ottobre 2005 alle Eolie di alcuni importanti servizi d&acute;ingegneria ad una societ&agrave; del Ministero dell&acute;Economia e Finanze&quot;. Si tratta dello scandaloso caso della Sogesid che ha sostituito inopinatamente la Lotti, per volont&agrave; del sindaco-commissario dott. Mariano Bruno, nella progettazione e realizzazione del ciclo dell&acute;acqua nell&acute;isola di Lipari. Il dott. Lucarelli ricorda che fra il 2005 ed il 2008 la Federazione ha segnalato il caso alle autorit&agrave; AVCP e AGCM, ottenendone dichiarazioni di lesioni della concorrenza nel 2008 e nel 2009, e ricorso al TAR del Lazio, ottenendo l&acute;annullamento della convenzione l&acute;11 gennaio 2011. Ma ancora dopo 7 anni il processo non &egrave; finito.
Forse che Lipari non fa parte dell&acute;Italia? Forse che Lipari non &egrave; nella giurisdizione del governo Monti? E, di grazia, sotto quale giurisdizione cadono queste disperate isole?
Il testo integrale della lettera del dott. Lucarelli con gli allegati e l&acute;interrogazione dell&acute;on. Lumia sulla Sogesid del 28.04.2009 si trovano sul mio sito www.michelegiacomentonio.com 

]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16070]]></link>
<pubDate><![CDATA[Wed, 01 Feb 2012 10:47:07 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cronaca]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[...e i pulmini degli hotel ?]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/taxisottom.jpg" width="100" alt="...e i pulmini degli hotel ?" /><br />Riceviamo da Daniele Corrieri e pubblichiamo:

Vedo che la Federalberghi cerca di fare ma qualche volta vuole strafare. Ho letto malcontenti dei taxi e del Presidente della Federalberghi  per il procacciamento al porto di cui si &egrave; tanto parlato e scritto. Per una volta sola voglio fare le difese di parte. Domando al Presidente Del Bono: E&acute; giusto che i pulmini degli hotel sostino in modo quasi permanente al porto? E&acute; giusto che i pulmini facciano transfert per le spiagge? E&acute; giusto che la sera alcuni pulmini facciano transfert per i ristoranti? E&acute; giusto che gli hotel hanno il parcheggio (unici in Italia) al porto di fianco ai taxi?

 Capisco che bisogna dare i servizi al turista, ma strafare secondo il mio punto di vista &egrave; anomalo o quanto meno poco rispettoso. Purtroppo siamo a Lipari e nello stesso tempo certe cose sembrano normali, anche perch&eacute; se sommassimo tutti gli hotel di Lipari avremmo pi&ugrave; parcheggi di pulmini hotel al porto che di taxi. Il mio dire e domandare se &egrave; giusto o no non vuol dir che sono abusivi o irregolari, di certo guardando regolamenti e altro non ci sono i presupposti per far ci&ograve;. Lo dico perch&eacute; quel mestiere di taxi lo feci pure io; all&acute;epoca i pulmini potevano arrivare a Marina corta esclusivamente all&acute;orario degli arrivi aliscafi per fermata e non sosta e poi ripartire, come del resto non facevano transfert per ristoranti o altri luoghi dell&acute;isola. Mi auguro che il Presidente dei taxi Monteleone si appresti a controllare e verificare i punti citati, lo stesso lo invito a dibattere con l&acute;assessore al traffico per poter stabilire come e se i pulman di linea devono sostare o fermare davanti all&acute;Esso, non riesco a capire come si possa avere un terminal bus vicino ai parcheggi taxi, vicino a una rotonda, vicino a un imbarcadero auto, ma soprattutto in un'area ritenuta pericolosa (sembra e si diceva dovrebbero abbattere l'edificio esso per ragioni di sicurezza), per non considerare chioschi e chioschetti che circondano i taxi. In breve i taxi sono circondati da: chioschi, chioschetti, bus di linea, pulmini hotel, procacciatori di ogni genere. Speriamo che ci sia una presa di coscienza di tutti anche se sono certo che questa estate sar&agrave; tutto o peggio di prima.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16069]]></link>
<pubDate><![CDATA[Wed, 01 Feb 2012 10:31:25 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cronaca]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Porti di Milazzo, scoppia il caso ormeggi]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/mzzporto.jpg" width="100" alt="Porti di Milazzo, scoppia il caso ormeggi" /><br />Gazzetta del Sud

Giovanni Petrungaro 
MILAZZO
La nave &quot;Laurana&quot; della Siremar costretta a rimanere in rada per tutta la notte di fronte la marina Garibaldi; un altro natante proveniente da Lipari rientrato con due ore d'anticipo per le cattive condizioni meteo, costretto a fermarsi all'imboccatura del porto pare per motivi di sicurezza, per qualche ora in attesa di istruzioni. Al porto di Milazzo esplode il &quot;caso ormeggi&quot;, con gli armatori delle societ&agrave; di navigazione che svolgono attivit&agrave; commerciale e di trasporto passeggeri verso le Eolie che chiedono il rispetto delle regole e soprattutto maggiori controlli da parte della stessa Autorit&agrave; marittima sui mezzi attraccati nelle varie banchine. alcuni dei quali come la Green Salina ed altri sarebbero - come confermato dalla stessa Autorit&agrave; portuale, in disarmo. 
Una situazione che ha fatto insorgere anche i sindacati che hanno preannunciato dure prese di posizione e indotto la Capitaneria di porto di Milazzo a convocare una riunione urgente, tenutasi proprio ieri mattina, con i rappresentanti di Ngi, Navisal, Taranto Navigazione, Sultan Yacht srl, M/Y S. Salvatore, Corporazione piloti ed Autorit&agrave; portuale, &quot;al fine di affrontare taluni aspetti riguardanti la disciplina della sosta in porto&quot;.
L'ennesimo tentativo di evitare il ripetersi di tensioni fra chi ritiene di avere diritto all'approdo indipendentemente dal ruolo svolto, e fra coloro che invece sostengono di espletare un servizio pubblico. Forse l'ultimo visto che il comandante Fabrizio Coke in pi&ugrave; di una occasione ha lasciato intendere di non accettare deroghe di alcuna natura che possano mettere a rischio la sicurezza delle operazioni all'interno del bacino mamertino. Una situazione che peraltro &egrave; esplosa nell'ultimo decennio anche perch&eacute; a Milazzo le banchine non sono date in concessione. Ma il Codice della Navigazione &mdash; fanno rilevare i sindacati &mdash; prevede che qualsiasi banchina non in concessione debba essere lasciata libera ai natanti che effettuano operazioni commerciali. Solo se rimane spazio &mdash; e sappiamo quali sono le condizioni degli approdi nello scalo &mdash; potrebbe esserci possibilit&agrave; di attracco anche per altri mezzi&quot;. Ma quale &egrave; la situazione attuale dei posti d'ormeggio? La &quot;fotografia&quot; emerge dal report quotidiano congiunto di Capitaneria di porto e Autorit&agrave; portuale. 
Ecco ad esempio la giornata di ieri: BANCHINA EOLIE: Pietro Novelli e Filippo Lippi della Siremar (lato nord) e Bridge (Ngi).
EX SCIVOLO NGI: Eolian Princess, Eolian Queen ed Eolian Star, tutte della societ&agrave; Taranto Navigazione, Eolo d'Oro della Navisal e Tersane IV. 
Tali unit&agrave; &mdash; scrive la Capitaneria devono assicurare le operazioni di carico dei mezzi di linea che operano alla banchina Eolie e alla banchina Aliscafi.
BANCHINA ALISCAFI: Antioco e Atanis della Siremar (alla Radice) e Mirella o Alijambo della Ustica Lines (Testata). BANCHINA XX LUGLIO: Eschilo (Siremar), Diego Moraci e Adriana (Ustica Lines) all'estremo nord, motonave Celtic Freedom (zona centrale), moto nave Green (nave rifiuti Eolie) all'estremo Sud.
MOLO MARULLO: a Nord e al Centro gruppo Barcaioli e Mare Pulito, a Sud, corporazione Piloti, ormeggiatori e altre motovedette. 
BANCHINA EX 3° LOTTO: Motovedette di Guardia Costiera, carabinieri, vigili del fuoco e avvisatore marittimo.
MOLO FORANEO: Baba-t e rimorchiatori. 
RADA: Laurana Siremar e 5 petroliere e gassiere al servizio dei pontili della Raffineria dove risultano sempre alla data di ieri attraccate altre quattro petrolifere per operazioni di carico e scarico. 
A ben vedere dunque c'&egrave; il problema di tanti natanti a fronte di poche banchine. Con un dato che dovrebbe far riflettere: la presenza della Baba T e di altre navi sotto sequestro al molo Marullo che invece dovrebbe essere - secondo le previsioni del Prg del porto (chiss&agrave; quando si far&agrave;) - destinato alle imbarcazioni per il crocierismo lasciando cos&igrave; tutte le banchine ai mezzi di linea.
«Questi problemi sono stati da sempre evidenziati con note scritte rimaste per&ograve; senza riscontro &mdash; afferma Massimo Cusumano segretario della Uil Trasporti territoriale. Sono anni infatti che evidenziamo la necessit&agrave; che bisogna dare al porto di Milazzo un ruolo pi&ugrave; confacente alle nuove esigenze della portualit&agrave; che sono diverse rispetto al passato. Programmando anche una serie di interventi che privilegino le caratteristiche dello scalo. Attualmente sono sotto gli occhi di tutti le condizioni in cui versa il porto, destinato ad area di deposito. Il bacino a nostra disposizione risulta insufficiente e inadeguato al normale espletamento di tutti i servizi marittimi: dal turismo alle linee commerciali, passando per il traffico delle navi da carico. La profondit&agrave; dei fondali non permette lo sviluppo del comparto crocieristico, senza considerare la farraginosit&agrave; burocratica che ritarda gli iter per il dragaggio dei fondali stessi ma anche l'ammodernamento e l'adeguamento delle banchine. Appare pertanto improcrastinabile &mdash; conclude il segretario della Uiltrasporti &mdash; il bisogno di programmare, attraverso gli strumenti regolatori del porto e della citt&agrave;, una infrastruttura dotata di una vera e propria darsena, elemento imprescindibile per la gestione del diportismo e dei collegamenti con le Eolie».
Considerazioni condivise anche dal presidente della compagnia portuale, Stefano Mellina che ribadisce come sia indispensabili definire il piano regolatore del porto, unico strumento in grado di organizzare le banchine e consentire di superare quelle condizioni di estrema difficolt&agrave; e di grave, palese disagio in cui gli operatori sono costretti a movimentare la merce sulle banchine, per i limitati spazi di cui per adesso si dispone».]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16068]]></link>
<pubDate><![CDATA[Wed, 01 Feb 2012 07:22:02 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cronaca]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Genitori - figli: come comunicare ?]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/neobit.jpg" width="100" alt="Genitori - figli: come comunicare ?" /><br />Lipari- Quarto incontro dello Sportello Ascolto Adolescenti su iniziativa della cooperativa Margherita:

&quot;IL RAPPORTO GENITORI-FIGLI:
COME COMUNICARE?&quot;

Quando: VENERDI&acute;  3 FEBBRAIO
               DALLE 15.30 ALLE 17:30

Dove: SCUOLE ELEMENTARI LIPARI
       1° Piano &mdash; Ingresso dal cortile

L&acute;incontro tenuto dall&acute;educatore Samuele Amendola 
&egrave; rivolto a tutti i ragazzi dagli 11 ai 21 anni!!!

]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16067]]></link>
<pubDate><![CDATA[Wed, 01 Feb 2012 07:08:23 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cultura e società]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Scuole isole minori nel Question Time]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/neobit.jpg" width="100" alt="Scuole isole minori nel Question Time" /><br />Riceviamo da Saverio Merlino e pubblichiamo:

Oggi alle ore 14.00 question time in Commissione Pubblica Istruzione della Camera dei Deputati in risposta interrogazione On. Alessandra Siragusa sulla grave situazione delle scuole nelle isole minori.
 
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16066]]></link>
<pubDate><![CDATA[Wed, 01 Feb 2012 07:05:21 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Festeggiamenti per la Madonna di Lourdes ]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/neobit.jpg" width="100" alt="Festeggiamenti per la Madonna di Lourdes " /><br />Comunicato

Gioved&igrave; 2 Febbraio, con la festa della Presentazione al Tempio (intesa comunemente La Candelora), iniziano gli annuali festeggiamenti in onore dell&acute;Immacolata di Lourdes.

Dal 2 all&acute;11 Febbraio 2012, ogni sera, nella Parrocchia di San Giuseppe:

ore 17,15 - Preghiera del Rosario

ore 18,00 - S. Messa]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16065]]></link>
<pubDate><![CDATA[Wed, 01 Feb 2012 07:02:16 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cultura e società]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[" Finu c'haviti pani ! "]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/neobit.jpg" width="100" alt="" Finu c'haviti pani ! "" /><br />FINU  C&acute;HAVITI  PANI  !              

di  Giovanni    Giardina          2012                          


Cumu  mi  chianciu  stu  paisi  mia
chinu  di  storia  e  chinu  di  puisia
vantu  di  biddizzi  &rsquo;nta  stu  munnu
arranchi  cchiu&acute;  pi  gghiritinni  o  funnu !

 Nun  e&acute; quistioni  cchiu&acute;  mancu  di  razza
nni  cuntagio&acute;  a  tutti  a  mucca  pazza
chi  sacrifisci  i  viecchi   fisciru i  patruni
e  pi  eredita&acute;  lassaru  cca,tanti  minchiuni.

Pi  n&acute;avveniri    i  fisciru  studiari
pi  nun  ristari  arriedu  e  pi  spirari
o fu  pa  scola  o  fu,  pu  Patri  Eternu
co  scirivieddu  su  mancio&acute;  lu  viermu.

Nuddu  si  smovi,  nuddu  fasci  nenti
finu  c&acute;on  manca  u  pani  sutta  i  dienti
si  fidanu   a  giru  di  sti  prumittenti 
e  poi  alla  fini  &rsquo;un  ci  dannu  nenti.

Viditi  cumu  i  cuosi  sunnu  misi?
Girianu  cumu  e  pacci  n&acute;to  paisi
pi  n&acute;tabbacari,   cunvinciri  a  vutari
pu  Sinnacu  chiu&acute;  forti  a  chiacchiariari.

Tutti  i  partiti  &rsquo;nni  purtaru  o  fuossu
nni  stannu spruppannu  tutti  finu  all&acute;uossu.
ma  u  partitu  nuddu  voli  lassari
pirchi &acute;cu  iddu  continuanu  a manciari.

Giuvani ! futtitivinni,  &rsquo;un  pinsati  a  nenti
finu  c&acute;haviti  pani  sutta  i  dienti
si  v&acute;aspittati  i  l&acute;autri  a  furtuna
v&acute;aspetta  la  valiggia  di  cartuna !



Lipari &mdash; 31- 01 - 2012

   






  

 


 
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16064]]></link>
<pubDate><![CDATA[Tue, 31 Jan 2012 21:13:03 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cultura e società]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Dissesto Comune Milazzo, Cisl Fp rassicura]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/milazzo.jpg" width="100" alt="Dissesto Comune Milazzo, Cisl Fp rassicura" /><br />31 gennaio &acute;12 &mdash; Chiarire, tranquillizzare, rendere noto una situazione che &mdash; a causa di una ridda di voci incontrollate &mdash; rischiava di fare entrare nel panico tutti i lavoratori del Comune di Milazzo. Ecco il motivo per cui la Cisl Funzione Pubblica ha deciso di convocare una partecipata assemblea con i dipendenti che si &egrave; svolta in mattinata. &quot;La norma per gli enti dissestati &mdash; ha spiegato ai lavoratori il segretario generale della Funzione Pubblica della Cisl, Calogero Emanuele &mdash; prevede che va rideterminata anche la dotazione organica dell'Ente nel rispetto dei parametri previsti dal decreto ministeriale del 16 marzo 2011 che, nel caso di Milazzo, consente di poter mantenere circa 270 dipendenti in rapporto ai33000 abitanti. Oggi &mdash; ha spiegato Emanuele &mdash; i dipendenti in servizio risultano circa 200&quot;.

A questi vanno aggiunti 175contrattasti che, in questo momento, non vanno considerati nell'ambito della dotazione organica perch&eacute; titolari di un contratto di diritto privato in forza di lex specialis, &quot;come &mdash; ha ricordato Emanuele - ampiamente chiarito anche da un parere dell'Ufficio Legale Legislativo della Regione Sicilia, in quanto non costituiscono rapporto di lavoro, ma semplicemente un rapporto di workfare e, cio&egrave;, un rapporto di natura previdenziale che trova il suo parametro costituzionale nell'art. 38 della Costituzione&quot;.

Secondo la Cisl Fp, considerata la loro utilizzazione ad orario ridotto, &egrave; possibile procedere alla stabilizzazione definitiva prevista dalla Legge Regionale, considerato anche che &quot;oltre l'80% delle risorse &egrave; erogato dalla Regione Siciliana e che i contratti opportunamente riparametrati consentono di contenere il tetto massimo dei 270 posti&quot;.

Il sindacato ricorda come le procedure per l'approvazione dello stato di dissesto siano lunghe e siano tante le cose che certamente vanno fatte prima della rideterminazione della dotazione organica.

&quot;Per assicurare il riequilibrio del bilancio &mdash; ha affermato ancora Emanuele - l&acute;Ente sar&agrave; costretto ad adottare una manovra strutturale di riduzione delle spese correnti, con una rigorosa rivisitazione delle spese e la riorganizzazione dei servizi con criteri di efficienza, eliminando sprechi e inefficienze che non abbiano per fine l&acute;esercizio di servizi pubblici indispensabili&quot;. 
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16063]]></link>
<pubDate><![CDATA[Tue, 31 Jan 2012 18:28:45 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[L'Amministrazione ossessionata dalle caserme]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/lucachiofalo.jpg" width="100" alt="L'Amministrazione ossessionata dalle caserme" /><br />Riceviamo da Luca Chiofalo e pubblichiamo:

L'improvvisa ossessione dell'amministrazione comunale per il tema &quot;sicurezza&quot; non mi convince...
Premesso che riconosco la necessit&agrave; di rinforzare gli organici delle forze dell'ordine e, conseguentemente, di offrire loro edifici idonei allo svolgimento della funzione, non capisco perch&egrave;, nell'ultimo decennio, l'argomento sia stato tra gli ultimi, per ordine di importanza, dell'agenda politica dell'amministrazione Bruno, tornando &quot;ex abrupto&quot; alla ribalta in concomitanza con un controverso progetto edilizio che attende l'approvazione del civico consesso. Il Consiglio comunale discute, infatti, in questi giorni di inusuale attenzione e pressione mediatica sul tema sicurezza, un progetto per la realizzazione di 2 caserme per i carabinieri, che pone per&ograve;, come condizione preliminare e irrununciabile, anche l'edificazione di 140 appartamenti per uso residenziale. La sensazione sgradevole che si stia &quot;usando&quot; in maniera strumentale la &quot;paura&quot; delle persone per far passare un progetto che oltre ad offrire un &quot;servizio&quot; alla comunit&agrave; &quot;soddisfa&quot; interessi privati (legittimi, ma da tenere distinti da operazioni di pubblico interesse), comincia, in me, a fare capolino. 
Spero di sbagliarmi, ma come si fa a non pensar male?...

CORDIALMENTE
LUCA CHIOFALO]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16062]]></link>
<pubDate><![CDATA[Tue, 31 Jan 2012 18:16:32 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Sanatoria per il farmacista - Consigliere]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/neobit.jpg" width="100" alt="Sanatoria per il farmacista - Consigliere" /><br />Lipari- L&acute;atto &egrave; pubblicato all&acute;albo pretorio on-line e, ovviamente, non passa inosservato poich&eacute; l&acute;interessato &egrave; un Consigliere comunale, peraltro di spicco della maggioranza. Il responsabile dell&acute;area urbanistica geom. Placido Sulfaro, ha infatti autorizzato in sanatoria la ditta Finocchiaro Letterio al mantenimento della collocazione di un distributore automatico di prodotti farmaceutici, di un corpo motore per il condizionatore e due insegne luminose a bandiera, collocate sui due lati dell'apertura d'ingresso della farmacia sita nel centralissimo corso Vittorio Emanuele. C&acute;&egrave; da stupirsi perch&eacute; si tratta di un Consigliere comunale ? Assolutamente no, possibili risvolti politici a parte, s&acute;intende. Fino a due anni fa le categoriche disposizioni del Piano Paesistico su tende, vetrine, insegne erano rimaste sulla carta. Il vero scandalo &egrave; questo. Oltre dieci anni di abusi non visti o tollerati. Fino a quando dalla Soprintendenza...

]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16061]]></link>
<pubDate><![CDATA[Tue, 31 Jan 2012 17:58:05 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cronaca]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Miuccio consiglia: " mutandoni di lana ! "]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/marcomiuccio.jpg" width="100" alt="Miuccio consiglia: " mutandoni di lana ! "" /><br />Marco Miuccio

Passi il tuo tempo a cercare l'idea giusta per rilanciare il turismo... Punti i tuoi sforzi nel contrasto al proccacciamento selvaggio...
Si creano distretti turistici e Pax od &quot;Unioni di fatto&quot; tra isole...
Ma scusate... uno paga centinaia di euro per andare a sciare in Nord Italia e poi bastava aspettare luned&igrave; 06 febbraio per avere la neve a Lipari?!? Va beh... prover&ograve; a disdire la vacanza.
Visto il mutamento climatico non sarebbe male diversificare la proposta turistica con iniziative del tipo: &quot;Passeggiata con le ci&agrave;spole sino a chiesa vecchia&quot;; &quot;Cena al rifugio di Monte S.Angelo col Gatto delle Nevi&quot;; &quot;Slalom con fiaccolata notturna sulla sciara del fuoco di Stromboli&quot;; &quot;Malvas&igrave;a Brule&egrave; al porto di Santa Marina&quot;.

Aspettando di vedere queste offerte nelle migliori agenzie, consiglio di far scorta di legna e di coprirsi davvero bene, di fare moltissima attenzione sulle alture per la sicura formazione di ghiaccio sulla strada... Arriva il &quot;Generale Inverno&quot;!!!
Peppe Paino &egrave; l'ora di uscire i mutandoni di lana &quot;Super Pippo&quot;!!!&quot;]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16060]]></link>
<pubDate><![CDATA[Tue, 31 Jan 2012 16:31:57 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cronaca]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Corrieri e l'istinto di un liparese libero]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/danielecorrieri.jpg" width="100" alt="Corrieri e l'istinto di un liparese libero" /><br />Riceviamo da Daniele Corrieri e pubblichiamo:

Ci sono momenti nella vita che ti trovi a combattere o meglio a promuovere idee nuove, sostenere lamentele di sempre, esporti a critiche o commenti poco piacevoli, nel fare ci&ograve; sai che ti esponi a contro-critiche oppure a delegittimazioni. Allora ti domandi del perch&eacute;, la gente parla ma non si lamenta, perch&eacute; la gente nel trovare uno o pi&ugrave; soggetti che pubblicano pubblicamente disagi e quant&acute;altro di negativo che &egrave; evidente , non si accodano a loro. A questo non fare delle genti,  vedi la paura di non ribellarsi per non essere sotto scacco un domani, di un qualsiasi personaggio cui andavi contro, oppure vedi la paura di un qualcosa che gi&agrave; di tuo fai quasi illecitamente e quindi non vuoi disturbare per non  essere disturbato. Ecco, per me Lipari oggi &egrave; questa: non &egrave; clientelismo, &egrave; libero di fare. Basta che si faccia. Purtroppo sono tanti quelli che la pensano e fanno cosi, come del resto sono in tanti che subiscono le conseguenze. So che ci&ograve; che sto scrivendo mi espone in modo clamoroso, alla fin fine sto criticando le mie genti, ma nello stesso tempo loro sanno che &egrave; cosi. Di solito si dice &quot;diri ni vogghiu ma sentiri no&quot;. Un amico ieri mi disse: ma chi te lo fa fare??? Ho risposto: L&acute;istinto di un liparoto!!! Quel che conta mi hanno insegnato &egrave; cercare di fare, poi puoi anche sbagliare, ma intanto &egrave; sempre tempo per iniziare. Non vengo da Saturno, tutte le volte che sono a Lipari i mie compagni di infanzia, i miei amici di sempre, i vari imprenditori, hanno le stesse lamentele quali (non credo che su queste affermazioni posso ricevere smentite): guarda quello che fa ma nessuno gli dice niente, guardo quello che si permette di fare senza essere autorizzato, qui il turismo sta finendo, arriva solo &quot;pani e furmaggiu, li sopra la Comune se ne fregano, ci sono pochi controlli, controllano sempre a me che sono in regola e non a quello che non lo &egrave;, me ne voglio andare da questa isola perch&eacute; st&agrave; diventando uno schifo, guarda quante macchine e che casino di traffico, i bar e i ristoranti sono diventati i padroni delle strade. Poi se aggiungiamo quello che si legge quotidianamente sui vari media locali, sembra tutto surreale. Ma dico: ma &egrave; possibile che nessuno &egrave; capace di avviare un inizio di ordine, di civilt&agrave;, di sviluppo, di sostegno ai pi&ugrave; bisognosi, di idee per i giovani??? Ieri leggevo i comunicati di Monteleone e Del Bono, ma domando loro:chi garantisce che quello squallore scompaia??? Chi garantisce un riordino di spazi pubblici per aziende che fanno turismo mescolati al fianco di attivit&agrave; parallele il tutto per non farli litigare tra loro??? Chi garantisce che gli hotel non facciano concorrenza ai taxi con transfert su transfert per spiagge e ristoranti e sostare con i vari pulmini ore al porto??? Chi garantisce che i taxi non sostino solo al porto e che ci sia presenza su tutto il territorio??? Ragazzi cercate di garantirvi un futuro migliore cercando qualcosa di nuovo che garantisca per voi!!! Di certo non sar&agrave; facile, come magicamente quando torner&ograve; dalle mie parti sentir&ograve; un'unica frase: Qui non &egrave; cambiato niente!!! Allora qualcuno si assuma la responsabilit&agrave; e purtroppo chi lo dovr&agrave; fare sono le mie genti. Ma ai miracoli ancor oggi ci credo, quindi vorrei trovare le genti felici e non deluse.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16059]]></link>
<pubDate><![CDATA[Tue, 31 Jan 2012 16:24:27 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA["Minoranze non qualificate & maggioranze..."]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/plc.jpg" width="100" alt=""Minoranze non qualificate & maggioranze..."" /><br />Riceviamo dal consigliere Pietro Lo Cascio e pubblichiamo:

Minoranze non qualificate &amp; maggioranze squalificanti.

La seduta straordinaria del consiglio comunale dello scorso 27 gennaio &egrave; stata teatro di un interessante caso di &quot;interpretazione creativa&quot; del regolamento, partorito per tamponare maldestramente l&acute;esito del voto contrario che ha respinto l&acute;ormai celebre proposta del programma costruttivo di 140 alloggi &quot;agevolati-convenzionati&quot; in cambio della possibilit&agrave; di edificare in verde agricolo, saturando per i prossimi anni l&acute;intera volumetria prevista per l&acute;edilizia economica e popolare, dell&acute;esenzione dagli oneri concessori e, infine, di due caserme. 
Come &egrave; noto, per la sua approvazione sarebbero infatti stati necessari 14 voti favorevoli, numero la cui esistenza, come &egrave; stato definitivamente chiarito nella seduta, &egrave; indisponibile, tranne che &mdash; forse &mdash; nella fervida immaginazione di qualche esponente della maggioranza e dell&acute;amministrazione. Cos&igrave;, in mancanza di questi 14 voti, appare evidente che la proposta si intenda respinta. Tuttavia, il presidente del consiglio &mdash; dopo avere tentato di boicottare la votazione prima del suo svolgimento &mdash; ha sostenuto che il voto sarebbe nullo perch&eacute; mancava il quorum necessario, ovvero 14 presenti. Ma se all&acute;inizio della seduta l&acute;aula era gremita di consiglieri, cosa &egrave; successo nel frattempo? Semplice: mentre si profilava chiaramente l&acute;assenza del numero di voti necessario all&acute;approvazione, alcuni colleghi di maggioranza hanno pensato bene di dileguarsi prima della votazione, avvenuta alla presenza di soli 12 consiglieri (8 dei quali seduti ai banchi dell&acute;opposizione). In assenza della &quot;maggioranza qualificata&quot; prevista dalla legge per questo genere di argomenti, il presidente coniava il neologismo amministrativo della &quot;minoranza non qualificata&quot;, che ne rappresenterebbe il naturale antonimo.
Certo, il tentativo del presidente Longo si potrebbe assimilare a una forma di accanimento, tanto pernicioso da voler sminuire un atto di un consiglio comunale liberamente espresso con un voto palesemente contrario. Ma &egrave; tutt&acute;altro che solitario, come rivela il comunicato diffuso oggi dall&acute;amministrazione, che si richiama ai motivi di sicurezza per riproporre l&acute;inderogabile necessit&agrave; delle due caserme di Lipari e Panarea (c&acute;&egrave; da chiedersi perch&eacute; si dimentichi di Filicudi, allora, dove i militari sono ospitati in una situazione alquanto precaria, od Alicudi, dove non ce ne sono affatto). &Egrave; molto facile addurre tali motivazioni, oggi, tralasciando di chiarire il costo reale ed effettivo dell&acute;intera operazione per la comunit&agrave;, o di ammettere la propria incapacit&agrave; di ottenere dalla Commissione per la sicurezza &mdash; dove il sindaco siede da tempo &mdash; misure concrete, come l&acute;immediata revoca dei soggiorni obbligati assegnati al nostro territorio comunale. Respingere la proposta di un programma costruttivo da 140 alloggi cos&igrave; come prospettato non significa non volere un miglioramento o un potenziamento della qualit&agrave; nella logistica delle forze dell&acute;ordine, ma semplicemente che non &egrave; questa la strada che il consiglio intende percorrere.
In ogni caso, l&acute;introduzione del concetto di &quot;minoranza non qualificata&quot; sembra davvero uno stratagemma dell&acute;ultimora, escogitato per uscire da una sconfitta imbarazzante &mdash; ricordo che l&acute;argomento ha dominato le sedute del consiglio e delle commissioni consiliari per almeno un anno &mdash; simulando finta indifferenza. Piuttosto, parlerei di &quot;maggioranza squalificante&quot;, quella che finalmente si congeda dalla cittadinanza dopo cinque anni di sostegno a un&acute;amministrazione inconsistente, defilandosi silenziosamente dall&acute;aula consiliare invece di affrontare con serenit&agrave; e coerenza una questione importante per il futuro del nostro paese.

Cordialmente

Pietro Lo Cascio, consigliere comunale di Sinistra Ecologia Libert&agrave;


]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16058]]></link>
<pubDate><![CDATA[Tue, 31 Jan 2012 14:36:21 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Amministrative: per l'Mpa è tempo di "Merenda"]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/coppolinas.jpg" width="100" alt="Amministrative: per l'Mpa è tempo di "Merenda"" /><br />LIpari- Totosindaco: svelato il &quot;Mister X&quot; del Mpa di Lipari. Si tratta del dottor Angelo Merenda, ex presidente di Italpomice, ex amministratore delegato di Pumex e attuale dirigente della societ&agrave; elettrica liparese. Su Merenda punta forte il segretario Salvatore Coppolina ( nella foto) che pensa alla formazione di una lista civica.  Merenda potrebbe essere anche il candidato a sindaco del Pdl, ancora, di fatto, Forza Italia , nonostante la voglia di primarie.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16057]]></link>
<pubDate><![CDATA[Tue, 31 Jan 2012 14:30:34 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Santa Marina piange l'ex vicesindaco Tobia]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/santamarina.jpg" width="100" alt="Santa Marina piange l'ex vicesindaco Tobia" /><br />COMUNICATO STAMPA

L&acute;Amministrazione  Comunale di Santa Marina Salina esprime il proprio cordoglio per la scomparsa Elbano Tobia, figura storica della Comunit&agrave; di Lingua spentosi ieri sera, all&acute;et&agrave; di 87 anni,
Tobia, come tutti erano soliti chiamarlo, era ligure di nascita ma salinese di adozione: da giovanissimo, infatti, insieme al padre e allo zio si trasferirono da Noli (SV) per continuare l&acute;attivit&agrave; iniziata dal nonno Angelo nel primo decennio del XX secolo, ossia la lavorazione e la commercializzazione della cicirella, presente in abbondanza nell&acute;arcipelago in quegli anni, che proprio a Lingua trov&ograve; le condizioni ideali per potersi  sviluppare, e che fino agli anni &acute;60 ,per oltre un ventennio fu tenuta in mano dal giovane 
Tobia.

Tramontata questa esperienza, Tobia costru&igrave; la prima pensione con ristorante a Lingua avventurandosi tra i primi nel campo del turismo, che proprio intorno agli anni&acute;60 iniziava a svilupparsi, ospitando e facendo conoscere Salina a numerosi personaggi del jet set nazionale ed estero, come Mike Bongiorno Martin Scorsese, Walter Chiari e Mina.

Grande anche il suo impegno politico e sociale, che ha portato avanti ricoprendo la carica di Consigliere Comunale e di Vice Sindaco negli anni &acute;70.

Tobia amava la sua Lingua a tal punto da impegnarsi in prima persona per la realizzazione del Museo Civico Etno-antropologico presente nella frazione,  donando gran parte dei suppellettili e dei cimeli in esso contenuto, e diventando, negli ultimi anni, una guida del Museo stesso che intratteneva i visitatori con le proprie storie vissute in prima persona, narrando periodi di fasti e di gloria per l&acute;isola intera.

Importante anche l&acute;impegno politico e sociale, che ha valorizzato ricoprendo la carica di Consigliere Comunale e di Vice Sindaco negli anni &rsquo;70

Tobia si era integrato perfettamente nell&acute;Isola, diventando a volte pi&ugrave; isolano degli isolani, e a noi piace ricordarlo con il suo accento misto tra ligure e siciliano , col proprio berretto da comandante calato in testa e l&acute;orecchino, che tanto lo faceva somigliare ad un marinaio d&acute;altri tempi.

Ai familiari e agli amici che gli sono stati sempre vicini, rivolgo personalmente un profondo senso di gratitudine.

Massimo Lo Schiavo


]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16056]]></link>
<pubDate><![CDATA[Tue, 31 Jan 2012 13:32:44 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cultura e società]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Caserme per potenziare organico Carabinieri]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/comunecivita.jpg" width="100" alt="Caserme per potenziare organico Carabinieri" /><br />Comunicato

Le misure concertate cominciano a dare i loro frutti, i Carabinieri hanno messo a segno un'altra operazione con i due arresti di ieri.
Questo conferma che il nostro territorio pi&ugrave; che in altri momenti della sua storia recente, ha bisogno di essere sorvegliato e tutelato.
E&acute; necessario quindi chiarire la situazione sicurezza, che interessa e preoccupa l&acute;intera popolazione, per non creare inutili allarmismi, ma nemmeno minimizzando, e senza entrare comunque nei dettagli che attengono alle forze dell&acute;ordine preposte. L&acute;Amministrazione di questo Comune ritiene necessario il potenziamento dell&acute;organico rispetto a quello attuale, dei Carabinieri, pertanto la scelta di costruire due caserme, una a Lipari e Panarea, alla luce anche delle richieste espresse dalla popolazione in molteplici occasioni, cos&igrave; come anche dall&acute;Arma. Questo nell&acute;auspicio di meglio organizzare un pi&ugrave; efficace controllo sul territorio, con maggiore prevenzione e la dove necessita di repressione, per non fare proliferare atti  delittuosi di microcriminalit&agrave; in preoccupante crescita, garantendo cos&igrave;, sia ai residenti, che ai nostri ospiti,  sicurezza e tranquillit&agrave;.
L&acute;organico in pi&ugrave; che si andrebbe in maniera naturale concretizzandosi, servir&agrave; anche per effettuare pi&ugrave; frequentemente i controlli di routine, anche nei negozi &quot; compro oro&quot;, la cui apertura, &egrave; bene chiarire, avviene secondo le vigenti leggi, e non &egrave; soggetta, ne al parere, ne all&acute;autorizzazione del Sindaco.
Si precisa inoltre che il Sindaco facente parte della commissione sicurezza, gi&agrave; da tempo si sta adoperando nelle sedi opportune, affinch&eacute; in maniera definitiva, si scongiuri la presenza alle Eolie di soggetti in soggiorno obbligatorio, ne a breve e ne a lungo termine.
Amministrazione Comunale
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16055]]></link>
<pubDate><![CDATA[Tue, 31 Jan 2012 10:21:44 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cronaca]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Giovani festeggiate e prendetevi il futuro]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/roussak1.jpg" width="100" alt="Giovani festeggiate e prendetevi il futuro" /><br />Comunicato

Un sincero augurio a tutti i giovani Eoliani in occasione della Festa dei Giovani!
Oggi si festeggia la vostra allegria, creativit&agrave;, entusiasmo, idealismo, spensieratezza e altruismo - attributi bellissimi della vostra giovane et&agrave;.
Festeggiate nel ricordo degli insegnamenti di San Giovanni Bosco e fate capire a tutti che non siete un problema da risolvere ma una risorsa da valorizzare e utilizzare.
Festeggiate e non fermatevi solamente perch&eacute; qualcuno sostiene che non ci sono spazi e opportunit&agrave; per voi. Cercate di essere pi&ugrave; propositivi che critici, fate conoscere a tutti le vostre idee, progetti, la vostra non indifferenza a tutto ci&ograve; che vi succede attorno. Mettetevi in gioco, come quei giovani ragazzi danesi, che dimostrano che avere 26 anni basta per dirigere il Ministero del Fisco, e a 28 anni si pu&ograve; benissimo svolgere l'incarico di Ministro della Sanit&agrave;.
Festeggiate e dimostrate che nei vostri sogni non ci sono solamente un futuro da velina e una macchina regalata dai genitori, ma il desiderio di vivere in un mondo migliore che potete cominciare a costruire gi&agrave; da adesso, inserendovi nelle attivit&agrave; come salvaguardia dell'ambiente, attenzione verso gli anziani, scambi interculturali tra i giovani e tant'altro.
Provate a diventare gi&agrave; da oggi i protagonisti del domani.
 
Assessore alle Politiche Giovanili
Dott.ssa Roussak Svetlana ]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16054]]></link>
<pubDate><![CDATA[Tue, 31 Jan 2012 10:09:18 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cultura e società]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[I proverbi selezionati da Giovanni Giardina]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/giovannigiardina.jpg" width="100" alt="I proverbi selezionati da Giovanni Giardina" /><br />Riceviamo da Giovanni Giardina e pubblichiamo:

18    PROVERBI  &amp; detti  siciliani    ( terzo  capitolo)  di   Giovanni  Giardina
                                  

1)  O  bellu  o  bruttu  tempu  &rsquo;un  dura  sempri  un tempu .

2)  Campa  cavaddu  ca  l&acute;erba  crisci.

3)  Cancio&acute;  u  maestru,  ma  a  musica  e&acute; sempri  a  stissa .

4)  Carni  fa  carni,  pani  fa  panza,  vinu  fa  danza .

5)  Casa  &rsquo;nvidiata,  si  nun  e&acute;  povira  e&acute;  malata.

6)  Accatta  caru  e  scordati,  accatta  mircatu  e  pensaci.

7)  Chianciri  o  muortu  su  lacrimi  persi.

8)  Ci  dissi  u  voi  o  mulu,  simu  nati  pi  dari  u  culu.

9)  Ci  dissi  lu  patruni  alla  criata,  si  nun  ti  trovi  bona , va  cancia  strata.

10)  Ci  voli  sorti  puru   o  cacari,  ti  po&acute; girari  u vudieddu  e  moriri.

11)  Ci  vonnu  zucca  di  centu  cantara, pirchi&acute; lu  focu  di  la  pagghia  pocu  dura.

12)  Quantu  si  bedda  tu ,scorcia  di  uovu, ma  miegghiu  lu d&acute;intra  ca  sustanza truovu                                   

13)  Cu  nun  e&acute; abituatu  a  controllari  l&acute;ura,  poi  havi  a  curriri  cu  primura.

14)   Cu  cancia  a  vecchia  pa  nova, tintu  lassa e  peiu  trova.

15)  Cu  certi  genti  nun  si  po&acute;  ne&acute;  vinciri  e  ne&acute; appattari.

16)  Sugnu  stancu  i  sentiri  a  stissa  tiritera.

17)  &rsquo;Nto  munnu ,  a  povira  genti , nun  ha  cuntatu  mai  nenti .

18)  Tri  sunnu  i  cuosi  c&acute;ha  teniri  a  cori, u  rispiettu,  a  dignita&acute;  e  l&acute;onori.
                               
                                                         SONETTO 

                                   Dicciellu  a  bedda  mia  c&acute;havi  pascienza
                                   ca  longa  nun  sara&acute;  chista  mancanza
                                   a  morti  sulu  e&acute;  signu  di  spartenza
                                   ca  mentri  vivi  simu  c&acute;e&acute;  spiranza
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16053]]></link>
<pubDate><![CDATA[Tue, 31 Jan 2012 09:17:02 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cultura e società]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[La "patente a punti" irrita i pescatori]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/ferrettara.jpg" width="100" alt="La "patente a punti" irrita i pescatori" /><br />Gazzetta del Sud

PALERMO E' stata approvata all'unanimit&agrave; nella seduta della commissione Attivit&agrave; Produttive dell'Ars la risoluzione per fronteggiare lo stato di crisi del settore della pesca e il disagio sociale delle famiglie degli addetti al comparto. La risoluzione impegna il governo regionale a chiedere lo stato di emergenza del settore della pesca e a chiedere alla direzione generale della Commissione europea di concedere una proroga alla marineria siciliana per la pesca del tonno e delle altre specie soggette a pesanti limitazioni.
Ieri mattina l'assessore Elio D'Antrassi ha incontrato i rappresentanti delle organizzazioni di categoria della pesca e dell'agricoltura. E' stato valutato l'impatto delle ultime misure concordate col governo nazionale: caro-gasolio e licenza a punti i temi fondamentali. La patente a punti, introdotta dall'inizio dell'anno, impone ai pescatori per ogni infrazione una perdita di punti, fino a perdere la licenza di pesca. Dodici le infrazioni introdotte con il nuovo sistema: dalla pesca di esemplari sottotaglia, al mancato rispetto della distanza minima dalla costa, all'utilizzo di reti o attrezzi non regolamentari. Raggiunta la quota di 18 punti, la licenza di pesca viene sospesa per due mesi. «Quelli che fanno le leggi - dice uno dei rappresentanti - non capiscono nulla di pesca. Io voglio sapere che devo fare. Non posso pi&ugrave; vivere». L'assessore ha risposto con i contributi stanziati dalla Regione per contrastare il caro-gasolio: 2 mln alla piccola pesca e un mln alla grande pesca. Ma i pescatori ribattono: che ci facciamo con la nafta se non possiamo pescare nulla per colpa delle norme Ue?» ]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16052]]></link>
<pubDate><![CDATA[Tue, 31 Jan 2012 07:15:08 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cronaca]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Sangue sulle scarpe di Cannistrà]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/neobit.jpg" width="100" alt="Sangue sulle scarpe di Cannistrà" /><br />Gazzetta del Sud

Riccardo D'Andrea
Messina
Un altro punto a favore dell'accusa. L'ennesimo, fondamentale indizio secondo cui la mano che ha ucciso la pensionata di Lipari, Eufemia Biviano, in seguito a una rapina, sarebbe quella del trentaseienne Roberto Cannistr&agrave;. Lo hanno scoperto gli uomini del Reparto investigazioni scientifiche di Messina, che due giorni dopo il delitto, consumato il 24 dicembre scorso, hanno repertato diversi oggetti. 
Su entrambe le scarpe di colore nero indossate dal presunto omicida la sera della vigilia di Natale trovate piccole tracce di sangue appartenenti alla donna. Prova che inchioderebbe il manovale fermato il 3 gennaio scorso. «Dagli accertamenti irripetibili &egrave; emersa la presenza di microtracce di sostanza ematica riconducibili alla vittima. Il sangue era su tutte e due le calzature, con netta predominanza su quella sinistra. Grazie all'analisi del Dna &egrave; stato possibile estrapolare il profilo genetico femminile esattamente uguale a quello di Eufemia Biviano», ha spiegato Carlo Romano, capitano della sezione Biologia del Ris, durante la conferenza stampa di ieri al Comando &quot;Culqualber&quot; di Messina. «Ci&ograve; conferma la dinamica dei fatti. Cannistr&agrave; avrebbe accoltellato la donna e nel tentativo di adagiarla sul pavimento il sangue &egrave; andato a finire sulle calzature», ha sottolineato il colonnello Claudio Domizi, comandante provinciale dei carabinieri. 
I colleghi del Ris hanno continuato a passare sotto la lente i reperti sequestrati all'indagato. Tra cui giubbotti, pantaloni e le scarpe nere appunto. Sulle quali c'erano minuscole tracce ematiche del diametro di 2 millimetri appena, quindi non visibili a occhio nudo. «Abbiamo riscontrato cosiddette tracce di gocciolamen verticale rispetto al substrato in caduta da media altezza», ha aggiunto con dovizia di particolari tecnici Romano. Le calzature erano state sequestrate nel corso della perquisizione domiciliare effettuata dai militari di Lipari il giorno del fermo disposto dal sostituto procuratore di Barcellona Francesco Massara.
Posizionata, quindi, un'ulteriore tessera nel mosaico investigativo dell'omicidio Biviano, che vede, finora, come unico indiziato proprio Cannistr&agrave;, tuttora ristretto nel carcere messinese di Gazzi. 
Sabato mattina, al trentaseienne &egrave; stata notificata un'altra ordinanza di custodia cautelare con cui i magistrati Massara e Mirko Piloni contestano la rapina di gioielli, oltre all'omicidio volontario aggravato (reato addebitato nel primo provvedimento). L'indagato, inoltre, gioved&igrave; prossimo dovr&agrave; comparire per la prima volta davanti ai giudici del Tribunale del riesame di Messina.
Il fatto di sangue che ha sconvolto la comunit&agrave; liparota &egrave; stato commesso il 26 dicembre scorso, in localit&agrave; Quattropani. Cannistr&agrave;, dopo aver rubato alcuni preziosi dall'abitazione di Eufemia Biviano, l'avrebbe sgozzata con alcuni fendenti in garage, poi chiuso per ritardare il ritrovamento del cadavere. Due giorni dopo, l'ispezione degli uomini del Ris ha consentito di rilevare tracce biologiche col &quot;Luminol&quot; sull'asciugamano del bagno e sul lavabo. Le successive attivit&agrave; scientifiche hanno permesso di stabilire che si riferivano a sangue della vittima e di un uomo. Decisivo, poi, il ritrovamento dei preziosi trafugati che l'assassino ha cercato di rivendere in un negozio &quot;Compro oro&quot; della citt&agrave; dello Stretto, situato in via Garibaldi.  
 
 
 
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16051]]></link>
<pubDate><![CDATA[Tue, 31 Jan 2012 07:13:12 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cronaca]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Guerra ai procacciatori d'affari al porto]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/cdelbono.jpg" width="100" alt="Guerra ai procacciatori d'affari al porto" /><br />Lipari- Lettera del presidente di Federalberghi Eolie Christian Del Bono al Sindaco,Mariano Bruno, all'assessore ai Trasporti, Corrado Giann&ograve;; all'assessore al Turismo, Davide Starvaggi; al Comandante Polizia Municipale, Sig. Stefano Blasco; alla GUARDIA COSTIERA MILAZZO Comandante, C.F. Fabrizio Coke; CIRCOMARE LIPARI, Comandante, T.V. Cosimo Bonaccorso; STAZIONE CARABINIERI LIPARI, Comandante, Francesco Villari; TENENZA DI FINANZA LIPARI, Comandante, Sig. Salvatore Tringali

Oggetto: denuncia fenomeno procacciamento illecito di clientela presso imbarcaderi aliscafi e navi. 

Diamo seguito alle richieste trasmesse a pi&ugrave; riprese negli anni passati e alla lettera con la quale Daniele Monteleone, rappresentante della Eolie Taxi - nel richiedere una rimodulazione degli stalli riservati da distribuire sul territorio - ha di fatto denunciato il fenomeno del procacciamento illecito finalizzato all&acute;acquisizione di clientela per la vendita di servizi turistici, al quale assistiamo quotidianamente in alcuni scali delle Eolie (e non solo) ed in particolare presso il porto di Lipari-Sottomonastero. 

Il visitatore, dopo un viaggio spesso lungo ed estenuante, si vede improvvisamente proporre con insistenza un&acute;ampia gamma di servizi ed in particolare posti letto di dubbia classificazione turistica. Si tratta di un fenomeno da noi pi&ugrave; volte evidenziato e denunciato e che ad oggi non ha ancora trovato le giuste soluzioni da parte degli Enti competenti.

Continuare ad accettare tali accadimenti significa di fatto far passare tre principali messaggi negativi. 

Il primo &mdash; lanciato ai visitatori - di scarso controllo e scarsa cultura turistica del nostro territorio. Questo non pu&ograve; che sviluppare un&acute;iniziale percezione negativa nella mente del visitatore e quindi andare ad incidere negativamente sulla formazione complessiva dell&acute;immagine della nostra destinazione turistica. 

Il secondo &mdash; che colpisce gli altri operatori turistici &mdash; di scarsa attenzione da parte delle istituzioni nei confronti di chi invece lavora nel rispetto della legge. Gli operatori turistici onesti vivono, infatti, il fenomeno con profonda frustrazione e senso di impotenza e di abbandono da parte dei tutori dell&acute;ordine.

Il terzo &mdash; indirizzato a noi tutti abitanti delle Isole Eolie &mdash; di lassismo e scarso rispetto delle regole e della legalit&agrave;. Elementi, questi, che non possono certo ingenerare comportamenti virtuosi e che rischiano, invece, di stimolarne di negativi, soprattutto nelle fasce pi&ugrave; esposte.

Chiediamo pertanto, ancora una volta, agli Enti preposti, di adoperarsi, affinch&eacute; da quest&acute;anno non si debba pi&ugrave; assistere all&acute;indecoroso spettacolo, dell&acute;assalto alle passerelle degli aliscafi e agli sbarchi delle navi, che &egrave; ormai arrivato a spingersi finanche al porto di Milazzo.

Fiduciosi di un concreto riscontro, porgiamo i nostri migliori saluti.

 

Christian Del Bono

 

Presidente Federalberghi Isole Minori della Sicilia
Presidente Federalberghi Isole Eolie 

   ]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16050]]></link>
<pubDate><![CDATA[Mon, 30 Jan 2012 20:26:56 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cronaca]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Dopo 20 anni non gli demoliscono la villa abusiva]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/silvano.jpg" width="100" alt="Dopo 20 anni non gli demoliscono la villa abusiva" /><br />Lipari- Dopo le demolizioni di altre due costruzioni abusive alle Eolie (a Stromboli e Panarea) torna alla carica, dalla Polonia, dove risiede attualmente, Silvano Saltalamacchia. Sempre pi&ugrave; indignato, dopo vent&acute;anni, si chiede cosa manchi, ancora, affinch&egrave; il Comune entri , materialmente, in possesso della sua ex villa abusiva, di via Balestrieri, a Lipari ( dopo averla acquisita al proprio patrimonio) . &quot; Come mai &mdash; si chiede addirittura Saltalamacchia- il dirigente dell'Ufficio Tecnico non emana, ancora,  una ordinanza di demolizione con ripristino dei luoghi all'inquilino abusivo che vi abita e che ogni anno passa in quella casa le ferie estive ? Ci siamo occupati della vicenda lo scorso agosto e come si ricorder&agrave; il vicesindaco Giulio China dichiar&ograve; che era intendimento  del Comune entrare in possesso dell&acute;immobile, realizzato in area cimiteriale, per un ampliamento dello stesso cimitero o per la realizzazione dell&acute;obitorio. Da allora, il silenzio assoluto.  ]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16049]]></link>
<pubDate><![CDATA[Mon, 30 Jan 2012 20:18:38 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cronaca]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Nicola Puleo, il ricordo della Ludica Lipari]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/nicolapuleo.jpg" width="100" alt="Nicola Puleo, il ricordo della Ludica Lipari" /><br />Comunicato Ludica Lipari

Oggi apprendiamo, della dipartita di Nicola Puleo, grande portiere del CS Lipari e di tante compagini eoliane. Per i pi&ugrave; giovani il &quot;Mr Puleo&quot;, preparatore ed allenatore di tanti ragazzi avvicinatisi al mondo del pallone perch&eacute;, attratti dalla sua carismatica figura. 
La morte di Nicola, lascia nel mondo sportivo eoliano un vuoto. Un altro tassello,  si stacca da quel magnifico puzzle di eroi che hanno reso grande il mondo calcistico liparese. 
A molti dei tuoi ragazzi, mancheranno  gli infiniti giri di campo, per rafforzare fiato e gambe, mancheranno i tuoi schemi, forse un po&acute; antiquati ma che sapevano ben trasmettere il sapore del calcio vero (quello dei tuoi tempi).
Sappiamo che hai giocato in questi mesi una grande partita, dura, difficile, maschia, proprio come quelle che piacevano a te, e non hai mollato, sei andato fino in fondo, fino al fischio finale.
Adesso Mr, ti immaginiamo nello spogliatoi,  mentre indossi la tua maglia numero 1, mentre scherzi con i tanti grandi del calcio eoliano, che come te sono stati convocati nel grande stadio celeste. Immaginiamo Don Pippo Costa che con il suoi modi semplici ed efficaci, ti da una pacca sulla spalla e ti dice alla sua maniera: &quot; Forza Forza Nicola ca amu a ntrasiri nto campu&quot;. Immaginiamo Don Paolino Russo, che ti dispensa i suoi buoni consigli, e Franchino che ti da una &quot;scorcia di coddu&quot;  e ti dice &quot;cerca di nun fari trasiri palluni intra a rizza. 
Peccato che questa partita non la facciano su Sky!!!
In bocca al lupo Nicola, non ti diciamo addio ma ARRIVEDERCI, perche speriamo di esserci almeno per il secondo tempo.
La Ludica Lipari
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16048]]></link>
<pubDate><![CDATA[Mon, 30 Jan 2012 16:43:22 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cultura e società]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Lipari, arrestati due giovani]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/neobit.jpg" width="100" alt="Lipari, arrestati due giovani" /><br />Comunicato Carabinieri Messina

Compagnia di Milazzo

Lipari (ME); arrestati dai Carabinieri due giovani, responsabili di alcuni furti in appartamento commessi nell&acute;ultimo semestre.

Alle prime ore di questa mattina, i Carabinieri della Compagnia di Milazzo ed i militari della Stazione di Lipari, a conclusione di una complessa ed articolata attivit&agrave; di indagine di contrasto al fenomeno dei furti in appartamento, i cui esiti sono stati pienamente concordati dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto che ha avanzato al GIP del locale Tribunale una richiesta di applicazione di misura cautelare, hanno arrestato, in esecuzione di un&acute;ordinanza di custodia cautelare, due giovani 21enni, i quali dovranno rispondere in concorso di furto aggravato e ricettazione.

Nel provvedimento di custodia cautelare, emesso dal GIP del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, d.ssa M. Rita GREGORIO, che ha concordato pienamente con la richiesta avanzata dal Sostituto Procuratore della Repubblica, dott. Giorgio NICOLA, vengono contestati agli indagati CACACE Gabriele, nato a Lipari (ME) cl. 1991, gi&agrave; noto alle Forze dell&acute;Ordine, e GUGLIOTTA Giuseppe, nato a Palermo cl. 1990, con pregiudizi di polizia, una serie di furti perpetrati, sull&acute;isola di Lipari (ME), nel periodo compreso tra i mesi di luglio e novembre 2011, nel corso dei quali, i due prevenuti riuscirono a mettere a segno ben quattro furti in abitazione ed uno in danno di uno studio professionale, che avevano fruttato circa 20.000,00 euro.

Tra gli oggetti asportati dai due 21enni alcuni televisori LCD di ultima generazione, fotocamere, telefonini, nonch&eacute; denaro contante &mdash; per alcune migliaia di euro &mdash; e numerosi monili in oro.

Come detto, ai due, poco pi&ugrave; che ventenni, vengono addebitate responsabilit&agrave; anche in relazione al reato di ricettazione, poich&eacute; secondo quanto emerso nel corso delle indagini dei Carabinieri, gli stessi avrebbero ricevuto, al fine di trarne un ingiusto profitto, beni proventi di furto il cui valore &egrave; stato approssimativamente quantificato in circa 5.000,00 euro.

Le attivit&agrave; criminose poste in essere dai due giovani hanno interessato alcune abitazioni ubicate in pieno centro del Comune di Lipari (ME), nonch&eacute; altre ubicate nelle frazioni liparote di Canneto, Troffa- Lami e Porticello.

Sempre secondo quanto emerso nel corso degli accertamenti dei Carabinieri, i due prevenuti, a seconda dei casi, utilizzavano un differente modus operandi. In alcuni casi &egrave; emerso infatti che il furto era preceduto da un attento sopralluogo, in altre circostanze invece, nel caso di furti commessi nell&acute;arco notturno, i due avrebbero forzato le porte di ingresso delle abitazioni con strumenti di effrazione mentre, in altri casi, si limitavano a rompere il vetro di una finestra. Infine, nel corso di un furto messo a segno in pieno giorno, i due giovani, si sarebbero introdotti all&acute;interno di una abitazione approfittando della disattenzione dei proprietari della stessa che avevano lasciato la porta di casa aperta.

L&acute;attivit&agrave; investigativa dei Carabinieri di Lipari, sviluppatasi a seguito delle denunce dei cittadini dell&acute;isola, si &egrave; protratta per circa tre mesi, nel corso dei quali, i militari dell&acute;Arma hanno raccolto precisi riscontri, testimonianze ed effettuato numerose perquisizioni rinvenendo buona parte della refurtiva poi restituita agli aventi diritto.

Al termine dell&acute;operazione di questa mattina, il CACACE Gabriele &egrave; stato associato al Carcere di Messina Gazzi, mentre il GUGLIOTTA Giuseppe &egrave; stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso il proprio domicilio.

Continua intanto la sinergica collaborazione tra i Carabinieri e la Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto con la precipua finalit&agrave; di garantire maggiori standard di sicurezza e legalit&agrave; ai cittadini delle comunit&agrave; eoliane.

In tale contesto, negli ultimi mesi sono state intensificate da parte dei Carabinieri della Compagnia di Milazzo, con l&acute;impiego di ulteriori pattuglie, le attivit&agrave; di controllo del territorio per la prevenzione dei reati di tipo predatorio.

L&acute;azione di stretto monitoraggio attuata dall&acute;Arma su tutto il territorio eoliano e l&acute;attenzione rivolta dalla Procura barcellonese agli eventi delittuosi recentemente verificatisi in quel comprensorio, sono segnali di uno sforzo congiunto per una migliore attivit&agrave; di prevenzione e di contrasto degli episodi di microcriminalit&agrave;.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16047]]></link>
<pubDate><![CDATA[Mon, 30 Jan 2012 14:11:57 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cronaca]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Filicudi: posta chiusa partono le denunce]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/filicudialto.jpg" width="100" alt="Filicudi: posta chiusa partono le denunce" /><br />Filicudi- Posta chiusa e il presidente della circoscrizione Giovanni Rando, annuncia la presentazione di una denuncia per interruzione di pubblico servizio. &quot; L'aliscafo- ha dichiarato a Lipari.biz- questa mattina &egrave; arrivato ma il responsabile dell'ufficio non si &egrave; presentato. Il portavalori ha anche dovuto fare dietrofront&quot;. L'impiegato Maurizio Brundu, da nostre verifiche, risulta in malattia.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16046]]></link>
<pubDate><![CDATA[Mon, 30 Jan 2012 13:41:33 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cronaca]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Pesca, la Regione decida ]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/pinucciospinella.jpg" width="100" alt="Pesca, la Regione decida " /><br />Comunicato

UN IMPEGNO PER IL FUTURO PERLA PICCOLA PESCA COSTIERA ARTIGIANALE NELLE ISOLE EOLIE E NELLA REGIONE SICILIANA

Questo &egrave; il tema oggetto dell&acute;incontro tenutosi a Lipari alla presenza dell&acute;On.le Salvino Caputo, Presidente della Commissione Attivit&agrave; Produttive della Regione Siciliana, di chi scrive, del rag. Salvatore Riitano Presidente del COGEPA Eolie e numerosi pescatori della marineria eoliana.
I pescatori presenti sono intervenuti evidenziando lo stato di crisi della pesca determinato da provvedimenti comunitari e nazionali che di fatto penalizzano i pescatori dell&acute;esercizio della propria attivit&agrave;.
Chi scrive ha posto all&acute;attenzione dell&acute;On.le Caputo i contenuti della Riforma della Politica comune della pesca &mdash; PCP &mdash;  riportati nella proposta di Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio del 13.07.2011, in particolare quelli relativi alla &quot; Piccola Pesca Costiera&quot;.
Spetta agli stati membri adottare misure adeguate alle caratteristiche specifiche delle proprie attivit&agrave; di pesca costiera. Devono quindi, definire le misure di conservazione delle risorse e di gestione della pesca nelle proprie acque territoriali, ossia nella fascia delle12 miglia marine.
Pertanto, avendo la Regione Siciliana, in forza del proprio statuto di Regione Autonoma, all&acute;art.14, competenza esclusiva in materia di pesca e recependo le direttive della Riforma della Politica Comune della Pesca, ed in forza di una propria Legge,la N.143 dell&acute;anno 2000, pu&ograve; determinarsi, visti gli indirizzi comunitari, entro le proprie acque territoriali delle 12 miglia dalla costa e soddisfare almeno le richieste di circa l&acute;80% di tutte le marinerie siciliane che praticano la piccola pesca costiera entro le dodici miglia.
I pescatori hanno chiesto all&acute;Onle Caputo di farsi portavoce presso l&acute;Assessorato Territorio e Ambiente di modificare la classificazione dei porti di categoria II, classe III, ricadenti nell&acute;ambito del territorio della Regione Sicilia di cui al Decreto Presidenziale 1 giugno 20104 pubblicato sulla GURS n. 27 del 25 giugno 2004 inserendo la classifica di &quot;attivit&agrave; peschereccia&quot; Pignataro, Sottomonastero, Marina Corta e di fare inserire il porto di Lipari tra i punti di sbarco della cattura del Tonno.
L&acute;On.le Caputo ha chiuso i lavori confermando l&acute;impegno di convocare un incontro presso l&acute;Assessorato Regionale alla presenza dell&acute;Assessore alla Pesca ed ai Dirigenti del settore. Con i Pescatori della marinerai Eoliana ed i suoi rappresentanti.
                                                        
Rag. Giuseppe Spinella
Rappresentante dell&acute;UNICOOP U.O.T. di Lipari
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16045]]></link>
<pubDate><![CDATA[Mon, 30 Jan 2012 12:34:13 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[politica]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Cannistrà, domani interrogatorio di garanzia]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/linciaggio.jpg" width="100" alt="Cannistrà, domani interrogatorio di garanzia" /><br />Lipari- Interrogatorio di garanzia, domani alle 11,00, al carcere di Gazzi, per Roberto Cannistr&agrave;. Il 36enne operaio di Lipari, gi&agrave; accusato dell'omicidio di Eufemia Biviano dovr&agrave; rispondere della presunta rapina compiuta sempre ai danni della donna e delle vendita dei preziosi in un negozio di Messina. Intanto i carabinieri del Ris di Messina hanno scoperto nuove prove che aggravano la posizione Cannistr&agrave;. Dopo alcuni accertamenti di tipo tecnico biologico su alcuni indumenti appartenenti all'indagato i tecnici del Ris hanno trovato tracce di sangue appartenenti alla vittima su entrambe le calzature che erano state sequestrate all'indagato.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16044]]></link>
<pubDate><![CDATA[Mon, 30 Jan 2012 12:14:27 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cronaca]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[Scalfaro, l'ultimo saluto dalle Eolie]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/scalfaro.jpg" width="100" alt="Scalfaro, l'ultimo saluto dalle Eolie" /><br />Comunicato

La comunit&agrave; ricorda la figura dell&acute;ex Presidente della Repubblica Scalfaro con effetto e riconoscenza, per avere dato lustro con la sua presenza a Lipari durante il mandato nel lontano 1998, che ricordiamo si  concluse l&acute;anno dopo nel 1999. Eletto due giorni dopo la starge di Capaci, con lui scompare anche una delle  figure dei padri costituenti della Repubblica ancora in vita, che sono Giulio Andreotti, Emilio Colombo e Teresa Mattei. Ricordiamo anche che sotto la sua presidenza vi fu il cos&igrave; detto ribaltone, non volendo andare alle elezioni nel 1994 diede l&acute;incarico a Dini, avendo avuto sempre rapporti molto tesi con Berlusconi. Si deve anche ricordare che dovette fronteggiare la grave crisi dovuta a tangentopoli e la caduta della moneta, insomma una figura importante ma anche discussa.  I funerali si svolgeranno a Roma nella chiesa di Maria in Trastevere. Un sentimento di cordoglio va alla famiglia.

Assessore Rapporti con la Stampa
Dott.ssa Svetlana Roussak


Ass. Rapporti con la stampa
Dott.ssa Svetlana Roussak]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16043]]></link>
<pubDate><![CDATA[Mon, 30 Jan 2012 11:13:57 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cultura e società]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA[E' morto Nicola Puleo]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/nicolapuleo.jpg" width="100" alt="E' morto Nicola Puleo" /><br />Lipari- Si &egrave; spento all'ospedale Papardo di Messina, Nicola Puleo. Aveva 64 anni. Non ce l'ha fatta a vincere la sua battaglia contro una brutto male. Nicola &egrave; stato uno dei personaggi pi&ugrave; rappresentantivi dello sport eoliano e del calcio in particolare. Portierone del centro sportivo Lipari degli anni d'oro, e preparatore dei portieri, a pi&ugrave; riprese come alla fine degli anni 90 nella squadra che con Borelli conquist&ograve; l'eccellenza, aveva anche giocato e collaborato con le altre societ&agrave; minori, tra le quali l'Eoliana, i Lupi di Mare, il Canneto e il San Calogero. Cultore della preparazione fisica, del sacrificio e del sudore in campo ha educato allo sport tanti giovani. Ma Nicola non si era dedicato solo al calcio. Con Vittorio Coscione, agli inizi degli anni 70 aveva fatto arrivare nelle case degli isolani la prima tv privata via cavo. Alla moglie Tania, ai figli Giancarlo e Gabriella e ai familiari tutti il cordoglio di Lipari.biz e Teleisole. ]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16042]]></link>
<pubDate><![CDATA[Mon, 30 Jan 2012 10:31:24 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cultura e società]]></category></item>
<item>
<title><![CDATA["A mattanza ! "]]></title>
<description><![CDATA[<img src="http://www.lipari.biz/public/angelinomerlino12.jpg" width="100" alt=""A mattanza ! "" /><br />         

A   MATTANZA  !                      
in  ricordo  dell&acute;interpretazione  di  A. Merlino                                                      
Quannu  luntanu  li  vidi  assumari
e  n&acute;ta  l&acute;aria  li  vidi  satari
si  studia  di  falli  muriri
si  cerca  di  falli  m&acute;brugghiari
n&acute;ta  trappula  falli  trasiri
n&acute;tra  iddi  falli    ammazzari
       E&acute;  la  mattanza!

Cca  accumensa  la  vera  festa
quannu  u  parancu  si  metti  n&acute;forza
ora  lu  mari  diventa  timpesta
quannu  virannu    n&acute;zumu   li  porta

Ora  ca  sunnu  mienzi  di  fora
tinitivi  pronti  pigghiati  li  janci
forza  ca  veni,  tiratici  ora
morti  a  iddi  e  fissa  a  ccu  chianci

Varda  chiddu  cumu  e&acute;  putenti
ca  di  tutti  mi  pari  un  giganti
puntalu  ora  ca  veni  i  punenti
&rsquo;un  ci  tirari..vasci  a  livanti.

Criu  ca  sunnu  cchiu&acute;  di  ducentu
beni  &rsquo;nni  vosi  lu  nostru  Santu
ora  cuntentu  lu  cori  mi  sientu
ora  pi  iddi  &rsquo;un  c&acute;e&acute;  cchiu&acute;  scampu.

Cca  finisci    sta  tarantella                           *
chista  e&acute;  la  pisca  di  la  mattanza
cca  finisci  sta  tarantella
cu  li  tunni  n&acute;ta  l&acute;urtima  stanza.

Ora  alla  genti  ci  piaci  vardari
quannu  n&acute;ta  rizza  li  vidi  zumpari
subitu  dopu  si  senti  cuntenta
quannu  lu  janciu  ci  scassa  la  panza.

Cca  la  genti  si senti  scialari
quannu  n&acute;tra  iddi  li  vidi  ammazzari
subitu  dopu  si senti  gudiri
quannu  n&acute;tra  iddi  li  vidi  muriri.

N&acute;ta  ddu  mari  ca  prima  era  jancu
ora  inveci  e&acute;  na  scuma  di  sangu
n&acute;ta  ddu  mari  ca  prima  era  jancu
ora  inveci  e&acute;  e&acute;  na  festa  di  sangu !






]]></description>
<link><![CDATA[http://www.lipari.biz/notizia.asp?idNews=16041]]></link>
<pubDate><![CDATA[Mon, 30 Jan 2012 08:21:52 GMT]]></pubDate>
<category><![CDATA[cultura e società]]></category></item>
</channel></rss>
