Riserva naturale, parte la concertazione

Riserva naturale, parte la concertazione Questo quanto venuto fuori dall'incontro pubblico con l'assessore regionale al Territorio e Ambiente, Rossana Interlandi tenutosi nella gremita aula consiliare comunale alla presenza, tra gli altri, dell'assessore provinciale Nino Ferro, del sindaco Mariano Bruno, dei lavoratori della pomice. Sulla riserva di Lipari, l'unica che manca ancora all'appello, sospensiva per Vulcano a parte, nella selva di vincoli paesistici, idrogeologici e sismici, vigenti in tutto l'arcipelago eoliano, è stato chiarito che sarà istituita attraverso la concertazione con la comunità. " La condivisione con la popolazione sarà il modello di percorso da attuare", dichiara l'assessore Interlandi. " Abbiamo visto- che quando le comunità territoriali non sono coinvolte nei processi decisionali introduttivi di sistemi volti all'apposizione di vincoli si generano conflitti che non servono a nessuno. La concertazione, pertanto, è la base da cui partire. Poi ci sono le situazioni di emergenza che devono essere tutelate e non solo per una posizione conservazionista ma perchè sono occasioni di sviluppo e di captazione di risorse comunitarie. L'impegno, quindi, non è solo sulla riserva di Lipari ma sulla realizzazione del sistema Eolie recuperando quel rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni". Potrebbero sembrare le solite dichiarazioni di rito che alle Eolie si sentono almeno da vent'anni. Ma l'assessore assicura che farà il possibile affinchè gli intendimenti si trasformino in fatti. I fondi del resto non mancano. Sono quelli della programmazione comunitaria 2007-2014. Ma vanno anche evidenziati i problemi di sovrapposizione spesso presenti tra enti nella gestione delle riserve. Non a caso il sindaco di Leni , Antonio Podetti, nel dichiarare che Lipari oggi è sicuramente più fortunata di Salina se non altro perchè può concertarne l'istituzione con la regione, dichiara che " dopo 24 anni la riserva a Salina, sta diventando oggi una vera e propria risorsa. La provincia per molti anni è rimasta immobile e di recente abbiamo anche dovuto litigare per stabilire chi dovesse pulire un sentiero di accesso ai Monti Porri e Fossa delle Felci. Ma occorre anche - continua Podetti- una gestione che valorizzi le forze lavoro locali". Tornando a Lipari. Non poteva non essere toccata la questione pomice e il futuro dei lavoratori alla luce della cessazione dell'attività di escavazione. Maestranze, ha confermato la Interlandi, che saranno riqualificate con la regia dell'assessorato al lavoro e la collaborazione dei Beni culturali. Opportunità, promossa a Lipari dall'assessore Pino Longo e che passa attraverso l'attuazione di un progetto formativo secondo profili professionali che rispondano ai fabbisogni di salvaguardia del patrimonio naturalistico delle Isole Eolie. Corsi, com'è ormai noto, a cura di Biosphera S.p.a. e Ciapi di Palermo, cui potranno partecipare i lavoratori attualmente dipendenti, e quelli a progetto, delle società Pumex ed Italpomice. A tal proposito l'assessore ha lanciato dei messaggi che non hanno bisogno di essere decifrati. " No ai ricatti occupazionali ogni volta che si toccano degli interessi", ha più volte ripetuto la Interlandi in aula. " Con me non funziona. La questione occupazionale non può essere posta come termine di contrattazione - ha sostenuto. E la regione non lascia per strada nessuno. A Lipari ci sono delle attività che sono andate avanti per anni ma che ora non possono essere più sostenute dal territorio. Io sono per l'industria della manutenzione. Bisogna riconvertire per impegnare e non impiegare i lavoratori. E le nuove professionalità saranno stabilizzate anche perchè la protezione della natura o del patrimonio culturale non sono aspetti che avvengono per stagioni". A proposito di attività pomicifere, questa mattina vertice in Sovrintendenza per stabilire, d'intesa con le forze dell'ordine, misure di vigilanza per le cave. SCHEDA: - Via libera alla concertazione con la comunità per l'istituzione della riserva naturale orientata di Lipari. - E' rimasta l'unica da istituire dopo quelle di Stromboli, Filicudi, Alicudi, Panarea istituite con decreti assessoriali nel 1997 e Vulcano nel 2000, sospesa dal Tar di Catania su ricorso del comitato cittadino e ancora in attesa di sentenza. - Il territorio comunale di Lipari ,che con le sue sei isole occupa complessivamente una superficie di 88,8 kmq è gia sottoposto a diverse norme di salvaguardia : Vincolo sismico, Vincolo idrogeologico ( 1958) , Piano territoriale paesistico ( assessorato regionale beni culturali 2001). E' in fase di definizione il Prg medntre in atto lo strumento di pianificazione urbanistica è il piano di fabbricazione del 1979.

a cura di Peppe Paino

Data notizia: 2/6/2007

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