Ecuba

Ecuba, la splendida tragedia di Euripide, rivive interpretata da Isa Danieli sulle tavole del palcoscenico del Teatro Eliseo dal 16 al 28 febbraio. Ecuba è ,soprattutto, la tragedia dei figli, vittime innocenti e “agnelli sacrificali”. Traditi e uccisi da chi li ospita o sacrificati in nome di inconsistenti valori, imperativi e tradizioni militari o ammazzati per vendetta. Qualunque guerra è un “macello” e chi la fa è un macellaio. Una catena di morti esige vendetta, come nelle faide criminali, ed Ecuba, ex donna di potere, non indugia a pretendere da Agamennone, colui che ha distrutto la sua famiglia e l’ha resa schiava, il “favore” di poter regolare i conti con Polimestore, uno dei suoi “amici”, che le ha ucciso il figlio Polidoro, per depredarlo dell’oro di famiglia. Ecuba è tragicamente perdente; è un concentrato di odio e di disperazione, che annega il suo folle tormento nel sangue. Ecuba è la protagonista di una tragedia senza catarsi. Magnifica l’interpretazione della Danieli. Fino al 28 febbraio all’Eliseo.



, a cura di Daniela Bruzzone