Riceviamo da Giovanni Rosa e pubblichiamo:
Egr. Direttore
l'intervento di Sergio La Cava incide con precisione sulla “asfissiante burocrazia” degli organismi deputati alla gestione del patrimonio comune. Come imprenditore e quindi, diretto interessato auspica un concorso di idee su cui basare futuri programmi di sviluppo turistico.
Carissimo Sergio, secondo il mio parere, le idee ci sono ma manca la volontà di ascoltare e soprattutto di dare la possibilità di azione ai pochi che disinteressatamente cercano di rivalutare e migliorare i beni comuni senza per questo danneggiare la naturalità dei luoghi.
I contributi propositivi non devono essere esclusivo titolo di eoliani DOC ma anche di coloro che, come il sottoscritto, per una trentennale frequenza possono essere considerati eoliani adottati.
Da mesi, con i molti amici di Vulcano e di Lipari, cerco di portare avanti un discorso culturale e propositivo, in particolare sanitario, per la mia passata attività di medico, ma regolarmente incontro una “assenza” mentale, una indisponibilità gerarchica per cui le mie domande provocano regolarmente o il silenzio o un evidente fastidio.
Devo dire che qualche amico ha risposto,e penso che, come lettore di questa rubrica, oltre agli interventi del Sign.Luca, Lei abbia notato il mio interessamento per la riapertura delle terme di S. Calogero.
Ecco un esempio di grande valore turistico ed archeologico, aspettiamo la Sua importante collaborazione come quella di tutti gli eoliani, più o meno DOC.
Giovanni Rosa
, a cura di Peppe Paino
Data notizia: 8/16/2011
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